02-05-12 21.43
Ciao JPJ.
Bisogna mettere in campo diversi fattori, tra i primi:
1) l' obiettivo delle produzioni
2) la qualità del tuo lavoro
3) i mezzi per realizzarlo
E' ovvio che, in riferimento al punto 1, se si tratta della sigla dei mondiali di calcio 2014 siamo su...insomma, ti ci potresti comprare una villa e pagare il giardiniere per il resto della vita..., se invece è uno spot sulla riserva di Migliarino che è trasmesso su una rete "mooolto locale", col ricavato potresti al limite offrire una bella cena a base di pesce a 15/20 amici.
Nel discorso precedente si interseca pure il fattore qualità/riconoscimento del tuo modo di lavorare. Cioè, se questa produzione scegliesse comunque un nome di grido pur non avendo grossi sbocchi per il proprio lavoro ci si viene incontro. Una firma media che pretende almeno 20.000€ d' ingaggio per un lavoro su scala nazionale potrebbe chiederne, vista la ristrettezza del progetto, anche meno della metà, mentre se si è comunque capaci di offrire un buon prodotto ma non si è conosciuti si potrebbe anche arrivare a farlo solo per le spese...
E' tutto da vedere: quanto ti stimano? quanto possono spendere? quanti costi avrai?
Sai, ci sono sonorizzazioni che te le sbrighi con una sequenza fissa e qualche "soletto" leggero leggero, roba che puoi tirarti anche 5 minuti di musica con 2 ore di lavoro. Che fai, ti fai dare 60€ (30 all' ora)? e può valere il discorso che se fai qualcosa di bello a livello emotivo, cioè, che migliora di molto l' impatto visivo, allora chiedi di più? ...e quanto? potrebbero 100€ soddisfare questo plus?
Poi, dovresti vendergli la musica? o resteresti tu il compositore?
Calcola i tempi che impiegherai, io alle volte ho lavorato molto per prendere poco e a volte ho preso molto per un lavoro di pochi secondi...
Dipende, vai a naso. Tu conosci bene le tue qualità e cosa hai difronte.