Orecchio assoluto

02-04-24 14.39

È possibile raggiungere l'orecchio assoluto con l'allenamento oppure ci devi nascere?
Come allenarsi per poter quantomeno migliorare l'individuazione delle note ad orecchio?
  • Whoispink
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02-04-24 15.08

@ Hannaiwanna
È possibile raggiungere l'orecchio assoluto con l'allenamento oppure ci devi nascere?
Come allenarsi per poter quantomeno migliorare l'individuazione delle note ad orecchio?
Per quel poco che ne so, credo che il presupposto fondamentale sia non tanto il nascerci, quanto essere stati educati precocemente al riconoscimento delle note. Ma non credo esistano teorie definitive su ciò. Esistevano "corsi" per acquisire l'orecchio assoluto, ma non so valutarne l'efficacia. Per es. questo.
Per un musicista direi che l'orecchio assoluto, in molti casi, abbia un'importanza relativa, importante è invece l'orecchio relativo (scusa il gioco di parole), ovvero essere in grado di riconoscere al volo le relazioni tra le diverse note di una melodia o di un accordo.
  • piscrais
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02-04-24 18.46

@ Whoispink
Per quel poco che ne so, credo che il presupposto fondamentale sia non tanto il nascerci, quanto essere stati educati precocemente al riconoscimento delle note. Ma non credo esistano teorie definitive su ciò. Esistevano "corsi" per acquisire l'orecchio assoluto, ma non so valutarne l'efficacia. Per es. questo.
Per un musicista direi che l'orecchio assoluto, in molti casi, abbia un'importanza relativa, importante è invece l'orecchio relativo (scusa il gioco di parole), ovvero essere in grado di riconoscere al volo le relazioni tra le diverse note di una melodia o di un accordo.
Orecchio assoluto, inteso come capacità di riconoscere con il solo udito senza alcun riferimento esterno l'altezza di una nota, è una dote innata
  • jacus78
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02-04-24 19.39

puoi allenare l'orecchio relativo, cioè avere un punto di riferimento e da li partire per riconoscere l'altezza di tutti gli altri suoni, ma con l'orecchio assoluto ci nasci. Per esempio: così su due piedi... sai dirmi che nota produce il tuo microonde quando è in azione? sai quale nota produce il rumore della tua macchina al minimo? sai che nota produce un tuo cucchiaino sbattuto in un tuo bicchiere? e il miagolio del tuo gatto che note produce? e via discutendo... cioè saper riconoscere ogni altezza di qualsiasi timbro e abbinarla ad una nota esatta senza alcun punto di riferimento. Non si imparano queste cose, si hanno già nel DNA

Alla seconda domanda rispondo: canta, cantati le scale, e canta il nome delle note di tutte le melodie che nel frattempo suoni.
  • paolo_b3
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02-04-24 20.06

@ jacus78
puoi allenare l'orecchio relativo, cioè avere un punto di riferimento e da li partire per riconoscere l'altezza di tutti gli altri suoni, ma con l'orecchio assoluto ci nasci. Per esempio: così su due piedi... sai dirmi che nota produce il tuo microonde quando è in azione? sai quale nota produce il rumore della tua macchina al minimo? sai che nota produce un tuo cucchiaino sbattuto in un tuo bicchiere? e il miagolio del tuo gatto che note produce? e via discutendo... cioè saper riconoscere ogni altezza di qualsiasi timbro e abbinarla ad una nota esatta senza alcun punto di riferimento. Non si imparano queste cose, si hanno già nel DNA

Alla seconda domanda rispondo: canta, cantati le scale, e canta il nome delle note di tutte le melodie che nel frattempo suoni.
Penso che l'orecchio relativo sia la cosa più importante, l'utilità dell'orecchio assoluto a me sfugge.
  • jacus78
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02-04-24 20.15

paolo_b3 ha scritto:
Penso che l'orecchio relativo sia la cosa più importante, l'utilità dell'orecchio assoluto a me sfugge.

beh se non si ha nemmeno un orecchio relativo, meglio smettere di suonare. è la base di ogni musicista bravo e meno bravo. ma con un po' di allenamento è agevole per tutti.

l'utilità di quello assoluto è invece... la velocità. velocità nello studio, velocità nell'apprendimento, nella memorizzazione, e sai cosa suoni ancor prima di suonarlo perchè sai come suona. è un aiuto non indifferente l'orecchio assoluto.
Ps, per orecchio assoluto non si intende solo musicalmente parlando, un orecchio assoluto è assoluto su tutti i fronti della vita e su tutte le altezze di ogni suono, non solo degli strumenti.
  • Whoispink
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02-04-24 20.19

piscrais ha scritto:
Orecchio assoluto, inteso come capacità di riconoscere con il solo udito senza alcun riferimento esterno l'altezza di una nota, è una dote innata


Affermazione basata su....?
  • jacus78
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02-04-24 20.21

@ Whoispink
piscrais ha scritto:
Orecchio assoluto, inteso come capacità di riconoscere con il solo udito senza alcun riferimento esterno l'altezza di una nota, è una dote innata


Affermazione basata su....?
su qualsiasi libro di armonia, di storia della musica, di anatomia e anche su.... wikipedia.
  • Whoispink
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02-04-24 20.23

jacus78 ha scritto:
su qualsiasi libro di armonia, di storia della musica, di anatomia e anche su.... wikipedia.

Per esempio (a parte Wikipedia, che a volte lascia il tempo che trova)?
  • vin_roma
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02-04-24 20.38

C'è chi (vittima) ce l'ha innato
...ma spesso è frutto dell'educazione.
Per esempio: chi pratica strumenti che per presupposto devono essere intonati già nella testa (ottoni, archi, canto...) si educano all'orecchio assoluto probabilmente perché associano la frequenza alla memoria del suono delle note che hanno creato per anni.
Nel mio piccolo è successa la stessa cosa ma solo su un paio di note perché da ragazzetto avevo un pianoforte verticale con un Re della seconda ottava e un Sib della quinta ottava che avevano un suono molto caratteristico e se ancora oggi mi chiedi un Re o un Sib non li sbaglio, se chiedi altro devo andare per deduzione.

Dicevo prima che chi ce l'ha innato è, in un certo senso, vittima. Provate ad accompagnare un violinista o un trombettista con l'orecchio assoluto con un organo a canne antico accordato calante o crescente di almeno un quarto di tono ...diventano scemi e se subito dopo devono suonare con un gruppo accordato "normale", gli serve una piccola quarantena per riacclimatarsi.
  • jacus78
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02-04-24 20.39

Whoispink ha scritto:
Per esempio (a parte Wikipedia, che a volte lascia il tempo che trova)?

io ce l'ho cartaceo il libro, lo spiega bene, altrettanto come questo:

"L'orecchio assoluto si sviluppa grazie alla presenza di un polimorfismo a singolo nucleotide nel proprio DNA, più precisamente "RS 3057". Si tratta di un gene piuttosto comune: circa il 31% della popolazione (di cui la metà formata da asiatici, perché usano una lingua tonale) lo possiede.

L'orecchio assoluto viene sviluppato nello stesso periodo in cui si consolida la lingua madre, ovvero in cui il cervello filtra tutte le informazioni sonore e visive non necessarie all'adattamento in quell'ambiente e registra solo quelle che gli permettono di interpretare in modo autonomo tutti gli stimoli che gli arriveranno.Il motivo per cui quest'abilità può essere sviluppata unicamente da neonati sta nel fatto che nei primi anni di vita si ha l'abilità di ascoltare e riconoscere tutti i 2000 fonemi delle 6500 lingue parlate nel mondo; dopo l'ottavo mese di vita e comunque prima del primo anno, il cervello chiude quella che in letteratura viene chiamata "finestra critica", ovvero il bambino si dedica completamente all'apprendimento della lingua madre che lo circonda, e il numero di fonemi riconoscibili si riduce proprio in base alla lingua localizzata; per esempio, nella lingua inglese esistono 44 fonemi. Questa chiusura avviene anche nel linguaggio musicale.

Questo principio viene denominato use it or lose it: se il bambino non ha bisogno di riconoscere un'altezza o un suono, semplicemente perderà la capacità di riconoscerla.

Quando un bambino è immerso nel mondo del linguaggio musicale, cercherà di trovare delle figure e delle strutture di ripetizione in tale linguaggio, questo è il modo in cui l'orecchio assoluto comincia a svilupparsi."
  • jacus78
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02-04-24 20.40

@ vin_roma
C'è chi (vittima) ce l'ha innato
...ma spesso è frutto dell'educazione.
Per esempio: chi pratica strumenti che per presupposto devono essere intonati già nella testa (ottoni, archi, canto...) si educano all'orecchio assoluto probabilmente perché associano la frequenza alla memoria del suono delle note che hanno creato per anni.
Nel mio piccolo è successa la stessa cosa ma solo su un paio di note perché da ragazzetto avevo un pianoforte verticale con un Re della seconda ottava e un Sib della quinta ottava che avevano un suono molto caratteristico e se ancora oggi mi chiedi un Re o un Sib non li sbaglio, se chiedi altro devo andare per deduzione.

Dicevo prima che chi ce l'ha innato è, in un certo senso, vittima. Provate ad accompagnare un violinista o un trombettista con l'orecchio assoluto con un organo a canne antico accordato calante o crescente di almeno un quarto di tono ...diventano scemi e se subito dopo devono suonare con un gruppo accordato "normale", gli serve una piccola quarantena per riacclimatarsi.
esatto, hanno problemi seri a suonare con un traspositore della tastiera. Li porta fuori fase totalmente perchè le note che stanno suonando non coincidono con l'altezza.
  • paolo_b3
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02-04-24 20.41

vin_roma ha scritto:
Dicevo prima che chi ce l'ha innato è, in un certo senso, vittima. Provate ad accompagnare un violinista o un trombettista con l'orecchio assoluto con un organo a canne antico accordato calante o crescente di almeno un quarto di tono ...diventano scemi e se subito dopo devono suonare con un gruppo accordato "normale", gli serve una piccola quarantena per riacclimatarsi.

emoemoemo
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03-04-24 19.12

Non ho l'orecchio assoluto ma ho qualcosa che vagamente gli può somigliare: mi capita a volte di decidere di ascoltare un certo brano e, prima che cominci, lo "sento" mentalmente nella tonalità esatta. Partendo da lì, magari avrei potuto migliorare con uno studio dedicato, ma la cosa sinceramente non mi interessa. Preferisco tenere allenato il mio orecchio relativo. Per dire che forse anche per l'orecchio assoluto non è tutto bianco o nero, ma possono esserci varie gradazioni del suo sviluppo.
  • jacus78
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03-04-24 20.21

@ Whoispink
Non ho l'orecchio assoluto ma ho qualcosa che vagamente gli può somigliare: mi capita a volte di decidere di ascoltare un certo brano e, prima che cominci, lo "sento" mentalmente nella tonalità esatta. Partendo da lì, magari avrei potuto migliorare con uno studio dedicato, ma la cosa sinceramente non mi interessa. Preferisco tenere allenato il mio orecchio relativo. Per dire che forse anche per l'orecchio assoluto non è tutto bianco o nero, ma possono esserci varie gradazioni del suo sviluppo.
mah, la mia discutibilissima e personalissima teoria è che su una scala da 1 a 10, l'assoluto è 10, se cerchiamo i sinonimi di assoluto escono fuori totale, intero, massimo ecc ecc....vien da sé che se non è massimo non è assoluto. L'orecchio relativo invece credo che sia come dici tu, c'è chi è più allenato e/o ha sviluppato maggiormente questo fattore, chi lo ha sviluppato meno o si è allenato meno. Credo sia così circa.
  • clouseau57
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17-04-24 10.36

Io sono nato con le orecchie a sventola, va bene uguale ? emo