17-05-26 11.20
Comprato ieri, dovrebbe raggiungere il mio domicilio mercoledì della prossima settimana.
Ho scelto da tempo di utilizzare i synth di Behringer e di voler completare la 'serie' composta dalle repliche di OBX (già nel mio rack da settembre 2025), avrei voluto prendere il BX1 rivelato al Namm 2025, ma mai accertata la produzione.
Stavo prima per prendere il modulo Deepmind, ma uscito dai radar dei rivenditori....spero solo per ora.....
Il JN 80 sarà nei negozi da luglio e lo andrò a provare; da conoscitore profondo dei Juno Roland capirò se potrà venirmi utile e si svilupperà empatìa fra me e l'oggetto ( come accadde la prima volta nel novembre 1984 con il Juno 106 ed il suo churus e il il suo sub oscillatore e il suo filtro e tutto il resto).
Nei giorni scorsi, avendo diversi strumenti software in wavetable e in procinto anche di appropriarmi del Modwave Native Korg, ho cominciato a provare alcuni strumenti ibridi, da Cobalt Modal a Protein Waldorf, da Iridium Novation al bellissimo Polyvera di Suonobuono per cui ho collaborato nella rifinitura del suo chassis (

), ma serio. Se lo strumento è provvisto come accessorio di alette per montaggio a rack è esclusivo merito mio. Stefano, ingegnere produttore del synth è una persona dalla mentalità aperta e mi ascoltò attentamente, con la mia esperienza lo convinsi che apriva con due semplici alette la vendita a una serie di musicisti che ancora utilizzano i portarack, anzichè doverlo escludere dal proprio set poichè difficilmente inseribile in un set live.
I motivi per cui mi sono attenzionato su Behringer sono diversi, l'economicità, la possibilità di utilizzarlo dal vivo coi suoi 49 tasti come terzo synth, la sonorità credibile e abbastanza varia, inseribile nei miei 'racks' , ho escluso Protein di cui non apprezzo molto il suo filtro.
Ho escluso Cobalt ( quando l'avevo provato a un Soundmit a Torino non mi prese per niente).
Purtroppo per ora non rientra nel mio budget Polyvera che dovrebbe superare i 1500 €, a cui riconosco uno dei più bei filtri passa basso mai ascoltati da me in un synth, insieme a GRP A2 ( chiaramente diversi , ma stupendi entrambi).
Ed ecco che sono approdato al Wave Behringer che va ad integrare la sonorità di Minifreak rispetto al quale mi auguro mi dia più 'calore' e bassi più rispondenti ai miei gusti.
Nonappena lo proverò vi darò una sorta di prova sul campo, sempre vi faccia piacere condividere il tutto.
Avendo avviato un percorso musicale dedicato a musiche e brani in generale fine anni '70, anni '80 e oltre, spero di trovare grosse ispirazioni per ricreare atmosfere delle epoche citate.
A me non piace ricercare esattamente i suoni e riprodurli, SEMMAI rivisitare le sonorità e le produzioni. Ho intrapreso da un anno questo percorso e mi diverte un mondo nelle serate con la mia band andare aldilà delle esecuzioni più o meno similari o dimostrare di essere roboticamente capace di 'rifare' le parti di un Wakeman o di un Banks......
Vedreme da mercoledì se avrò scoperto l'uovo di colombo