Eurovision Song Contest 2021

  • maxpiano69
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03-06-21 10.43

giosanta ha scritto:
Mah… secondo me la definizione di genere ha confini assai evanescenti, anche all’interno delle produzione di un artista /gruppo.


Quotone! Le definizioni servono/piacciono ai critici musicali o ai giornalisti, i gruppi "veri" hanno sempre fatto la loro musica senza preoccuparsi di come potesse essere etichettata...
  • giosanta
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03-06-21 10.48

maxpiano69 ha scritto:
...Le definizioni servono/piacciono ai critici musicali o ai giornalisti...

Ed io non posso che strariquotarti. Infatti ritengo che l'esigenza classificatoria sia "ex post" da parte di chi valuta, ed è del tutto legittima.

maxpiano69 ha scritto:
... i gruppi "veri" hanno sempre fatto la loro musica senza preoccuparsi di come potesse essere etichettata...

Appunto.
  • Raptus
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03-06-21 10.51

@ bluesboy
Raptus ha scritto:
Solo una domanda, perché? No sul serio sono curioso di capire come mai molti la pensino come te, è per questo che il genere è di nicchia da noi e le grandi band devono esibirsi nei locali in disuso mentre gli stadi sono riempiti da Vasco Rossi.


Per come la poni, la tua domanda suona grosso modo così: E' colpa di quelli come te se il genere è di nicchia ed il mainstream è popolato da gente che, al confronto, meriterebbe assai meno.emo
Mi viene in mente quella frase di un film di Moretti :
"........quelle spallucce vittimiste dei tennisti italiani, che perdono sempre per colpa dell'arbitro, del vento, della sfortuna, del net, sempre per colpa di qualcuno, mai per colpa loro".

Raptus ha scritto:
E' per la presunta "pesantezza" del metal? Questo è un mito da sfatare, non tutte le band suonano black/death, anzi, molte band fanno brani super radiofonici, orecchiabili, melodici, starebbero bene a fianco di un "zitti e buoni" e anzi, lo asfalterebbero..

Mi dici per favore qualche nome di queste band?
Raptus ha scritto:
E la presunta "differenza" col glam rock? Anche questo è un mito da sfatare, negli anni 80 questa differenza non c'era assolutamente. Basti vedere tutto l'hair metal o gruppi che facevano sia hard rock che hair-power metal. Non c'erano differenze, sia di stile che musicali. Gli assoloni ce li ficcava chiunque

Nel 1989 Paradise City dei Guns 'n Roses era in cima alla hit parade mainstream.
Nel 1990 Pornograffiti degli Extreme (tanto per fare un nome a caso).
Erano dischi ascoltati dai giovanissimi ed anche da chi non mastica rock né musica in generale.
E passati per le radio nazionali.
Erano mode, certo. Ma evidentemente avevano dentro delle caratteristiche che suonavano gradevoli a molti (ripeto, senza farne questioni di merito instrinseco).
Anche il live di Ozzy Osbourne con Randy Rodhes alla chitarra (primi anni 80) ascoltato oggi sembra addirittura quasi pop (!) se paragonato a certo metal contemporaneo.
E' un discorso molto lungo che non intraprendo perché rischio di andare OT e che a prescindere dai gusti, andrebbe a coinvolgere anche l'evoluzione (o involuzione) del rock da trent'anni ad oggi. Dai Nirvana in poi. Se vuoi ne parliamo a parte.




Sulla prima pardon, non è nelle mie corde accusare qualcuno basandomi su pregiudizi ma da come l'avevi posta tu non sapevo come porti la mia domanda (alla quale però NON hai risposto).

Sulla domanda se ci sono delle band radiofoniche, cioè che non grugniscono di fronte ad un microfono o urlano a satana la risposta è: probabilmente un 80% del metal o hard mondiale. Intendi italiane o estere? Come ha già detto Toniz forse è proprio il difetto dell'hard rock / metal avere troppe sfacettature.
Se mi chiedi un gruppo metal con canzoni da radio ti posso citare interi generi che potrebbero passare tranquillamente, per molte canzoni: gothic metal, power/hair metal, l'epic, symphonic, il progressive, pure certe frange dell 'industrial/nu metal.
Alcuni di questi generi avendo avuto un picco di popolarità li sentivi davvero per radio, forse un po' sforzatamente, nei primi dei 2000.
Ricordiamoci che sempre fino ai primi del 2000 in Italia andavano ancora forte i Vasco/Ligabue mentre solo in Svizzera avevano i Gotthard.
  • paolo_b3
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03-06-21 11.43

giosanta ha scritto:
Quindi per, quanto mi riguarda, PERSONALMENTE, il Rock lo intendo in misura assai larga dove, tanto per capirci I Deep Purple mi piacciono immensamente e Vasco Rossi (visto che è stato nominato) per nulla.

Straquotone!

giosanta ha scritto:
In ogni caso se grazie ai Maneskin abbiamo conosciuto i Methodica evidentemente una qualche utilità l’hanno avuta pure loro

Vorrei essere ottimista al tuo pari.

giosanta ha scritto:
metal, plastic o wood

Aggiungerei "composit" dove c'è la famosa ricetta 2/3 rock melodico ed 1/3 samba brasiliana.

emoemoemo
  • paolo_b3
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03-06-21 11.49

Io continuo a vederla a modo mio.

La musica di Woodstock, se vogliamo possiamo chiamarla Rock, era agganciata ad un movimento culturale di un certo tipo.

Oggi stiamo a casa a guardare internet, non ci muoviamo più, quindi quel tipo di esperienza li è irripetibile, il problema sociale più diffuso oggi è evitare che il magrebino irregolare ci rubi lo scooter.
  • bluesboy
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03-06-21 11.57

Raptus ha scritto:
Sulla prima pardon, non è nelle mie corde accusare qualcuno basandomi su pregiudizi ma da come l'avevi posta tu non sapevo come porti la mia domanda (alla quale però NON hai risposto).

No problem. Si fa per parlare.....Non mi sono sentito offeso.emo
Ero convinto (e credo tuttora) di averti risposto già nei post precedenti ma provo a spiegarmi meglio:
Per me il rock che non porta con sè alcuni retaggi "classici" o anche la seppur minima "tinta" blues ....non è rock. E' altro.
E questo non vale solo per le varie sfaccettature del metal ma vale anche ad esempio per il grunge. L'intero repertorio dei Nirvana IMHO non vale il riff di Brown Sugar degli Stones o l'assolo di Sultans of Swing dei Dire Straits.
Per molti tale affermazione sarà pura blasfemia. Me ne faccio una ragione. Degustibus (ho però il sospetto di non essere il solo a pensarla così....magari non qua dentro).
Metti un brano prog metal a piacere accanto a Money for nothing dei Dire Straits. Ti sembra lo stesso genere? A me no.
E se (come tu stesso hai detto) alla maggioranza della gente piacciono altre cose forse la tua domanda - con un pizzico di umiltà - la dovrebbero rivolgere a se stessi coloro che fanno generi di nicchia visto che, con tutta evidenza, ambiscono al mainstream senza raggiungerlo.E questo vale anche per tanti altri generi, jazz compreso e relativa spocchia intellettualoide annessa.
Ecco perché ho citato la frase di Moretti. Non si può dare sempre la colpa agli altri se le cose non vanno come vorremmo......d'accordo che le situazioni sono complesse ma non si può dare sempre per scontato (come fanno in molti) che il problema stia solo nel popolo bue che non capisce una sega.
Nel mio piccolo novero di conoscenze- noto che chi fa metal tende a considerare il proprio nucleo il centro del mondo

Raptus ha scritto:
ulla domanda se ci sono delle band radiofoniche, cioè che non grugniscono di fronte ad un microfono o urlano a satana la risposta è: probabilmente un 80% del metal o hard mondiale. Intendi italiane o estere? Come ha già detto Toniz forse è proprio il difetto dell'hard rock / metal avere troppe sfacettature.

Mi piace essere chiaro sul punto tant'è che lo ripeto: Io non sto facendo un discorso di merito. E credimi che ho un background sufficiente per distinguere chi grugnisce da chi fa bene anche un genere che non mi piace. Un conto sono i gusti, un conto è il rispetto che non deve mai mancare.
Un altro aspetto per me non secondario è il cantare in italiano. Per me oggi è indispensabile in molti ambiti perchè altrimenti si possono fare tutti i discorsi che si vogliono ma il rischio è di finire come la new wawe italiana (composta in gran parte da cover e/o "citazioni" di band estere - Gaznevada docet).

Raptus ha scritto:
Se mi chiedi un gruppo metal con canzoni da radio ti posso citare interi generi che potrebbero passare tranquillamente

Anche io - potenzialmente - potrei andare con Belen....emo (scherzo, dai)

Raptus ha scritto:
Ricordiamoci che sempre fino ai primi del 2000 in Italia andavano ancora forte i Vasco/Ligabue mentre solo in Svizzera avevano i Gothard.


Io non sono un fan di Vasco men che meno di Ligabue. Trattasi però di gente che è riuscita ad arrivare anche ad un pubblico fuori dalla cerchi dei musicisti e/o degli appassionati. chi riempie San Siro ha sempre ragione. Anche quando ha torto.
Per quanto riguarda la differenza fra noi e la Svizzera beh, credo che l'abbia spiegata bene a suo tempo Orson Welles:
------"In Italia per trecento anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore, criminalità, spargimenti di sangue. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera vivevano in amore fraterno, hanno avuto cinquecento anni di pace e democrazia. E cosa hanno prodotto? L'orologio a cucù."emo

  • Raptus
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03-06-21 12.22

@ bluesboy
Raptus ha scritto:
Sulla prima pardon, non è nelle mie corde accusare qualcuno basandomi su pregiudizi ma da come l'avevi posta tu non sapevo come porti la mia domanda (alla quale però NON hai risposto).

No problem. Si fa per parlare.....Non mi sono sentito offeso.emo
Ero convinto (e credo tuttora) di averti risposto già nei post precedenti ma provo a spiegarmi meglio:
Per me il rock che non porta con sè alcuni retaggi "classici" o anche la seppur minima "tinta" blues ....non è rock. E' altro.
E questo non vale solo per le varie sfaccettature del metal ma vale anche ad esempio per il grunge. L'intero repertorio dei Nirvana IMHO non vale il riff di Brown Sugar degli Stones o l'assolo di Sultans of Swing dei Dire Straits.
Per molti tale affermazione sarà pura blasfemia. Me ne faccio una ragione. Degustibus (ho però il sospetto di non essere il solo a pensarla così....magari non qua dentro).
Metti un brano prog metal a piacere accanto a Money for nothing dei Dire Straits. Ti sembra lo stesso genere? A me no.
E se (come tu stesso hai detto) alla maggioranza della gente piacciono altre cose forse la tua domanda - con un pizzico di umiltà - la dovrebbero rivolgere a se stessi coloro che fanno generi di nicchia visto che, con tutta evidenza, ambiscono al mainstream senza raggiungerlo.E questo vale anche per tanti altri generi, jazz compreso e relativa spocchia intellettualoide annessa.
Ecco perché ho citato la frase di Moretti. Non si può dare sempre la colpa agli altri se le cose non vanno come vorremmo......d'accordo che le situazioni sono complesse ma non si può dare sempre per scontato (come fanno in molti) che il problema stia solo nel popolo bue che non capisce una sega.
Nel mio piccolo novero di conoscenze- noto che chi fa metal tende a considerare il proprio nucleo il centro del mondo

Raptus ha scritto:
ulla domanda se ci sono delle band radiofoniche, cioè che non grugniscono di fronte ad un microfono o urlano a satana la risposta è: probabilmente un 80% del metal o hard mondiale. Intendi italiane o estere? Come ha già detto Toniz forse è proprio il difetto dell'hard rock / metal avere troppe sfacettature.

Mi piace essere chiaro sul punto tant'è che lo ripeto: Io non sto facendo un discorso di merito. E credimi che ho un background sufficiente per distinguere chi grugnisce da chi fa bene anche un genere che non mi piace. Un conto sono i gusti, un conto è il rispetto che non deve mai mancare.
Un altro aspetto per me non secondario è il cantare in italiano. Per me oggi è indispensabile in molti ambiti perchè altrimenti si possono fare tutti i discorsi che si vogliono ma il rischio è di finire come la new wawe italiana (composta in gran parte da cover e/o "citazioni" di band estere - Gaznevada docet).

Raptus ha scritto:
Se mi chiedi un gruppo metal con canzoni da radio ti posso citare interi generi che potrebbero passare tranquillamente

Anche io - potenzialmente - potrei andare con Belen....emo (scherzo, dai)

Raptus ha scritto:
Ricordiamoci che sempre fino ai primi del 2000 in Italia andavano ancora forte i Vasco/Ligabue mentre solo in Svizzera avevano i Gothard.


Io non sono un fan di Vasco men che meno di Ligabue. Trattasi però di gente che è riuscita ad arrivare anche ad un pubblico fuori dalla cerchi dei musicisti e/o degli appassionati. chi riempie San Siro ha sempre ragione. Anche quando ha torto.
Per quanto riguarda la differenza fra noi e la Svizzera beh, credo che l'abbia spiegata bene a suo tempo Orson Welles:
------"In Italia per trecento anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore, criminalità, spargimenti di sangue. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera vivevano in amore fraterno, hanno avuto cinquecento anni di pace e democrazia. E cosa hanno prodotto? L'orologio a cucù."emo

Molto interessante quello che scrivi, davvero. E' un punto di vista che non avevo mai considerato, è vero che almeno armonicamente, il blues rock (che adoro tra l'altro emo) è totalmente diverso da una canzone, che so, dei Within Temptation giusto per citare la prima band "hard" con brani radiofonici che mi viene in mente.
Però mi chiedo se questo sia dovuto non tanto al fatto che non sia propriamente rock come dici tu ma solo dalle influenze culturali che hanno prodotto un determinato genere.
E' chiaro come il sole che l'hard rock/metal sia un genere bianco dalle enormi influenze europee (non me ne vogliano i politically correct), molto distante dalle influenze blues dell'America afro.
Quello che non condivido è il fatto di dire che uno dei due non sia rock. Chi lo dice? Quale stilema va usato per definire quello che è rock?
E' interessante questa cosa, davvero. Ciò vuol dire che non ho mai ascoltato rock fino ai 30 anni emo

Non capisco però il discorso che hai ribadito più volte, cioè che la colpa della assenza di certi generi dal mainstream sia da dare a chi fa proprio quei generi, perché scusa? Come ti dicevo ci sono moltissime canzoni radiofoniche in quei generi, è per caso colpa di quelle band il fatto di non essere trasmesse in radio? Cosa dovrebbero fare di più?


Ps. Sul discorso orologio a cucù non voglio aggiungere molto, anche lì mi sembra sempre il discorso la volpe che dice che l'uva è acerba. Gli italiani ammirano e stimano la qualità della vita degli svizzeri e penso che un Michelangelo ce l'avremmo avuto comunque anche senza le devastazioni dei Borgia. Sono veneto e noi abbiamo avuto un Tiziano o Canaletto anche senza aver avuto centinaia di guerre interne.
  • d_phatt
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03-06-21 12.44

Le uniche distinzioni oggettive e inconfutabili (che mi vengono in mente ora emo) sono essenzialmente 2:
1) Musica esatta e musica non esatta;
2) Musica suonata esclusivamente con strumenti acustici e musica suonata, in parte o totalmente, con strumenti che per funzionare necessitano di corrente elettrica.

Una terza possibile classificazione potrebbe essere quella della musica "nobile" vs musica di consumo, ma già qui spesso una assoluta oggettività nella classificazione è impossibile.

Altre distinzioni o classificazioni spesso lasciano il tempo che trovano, sono fuorvianti o semplificano troppo. Anche se, ovviamente, le principali (rock, jazz, pop) sono utilissime nella pratica e io stesso le uso molto.
I Genesis a che genere appartengono? E Frank Zappa? emo

E questo non solo da un punto di vista tecnico-musicale, ma anche dal punto di vista della popolarità.
Al 90% degli ascoltatori medi non interessa nulla se quello che stanno ascoltando è questo o quel sottogenere del rock o del pop. La cosa importante è che sia facile all'ascolto,che abbia una melodia orecchiabile e facilmente comprensibile, che non duri troppi minuti. Insomma che sia "musica da consumo", o "musica nobile" usata come "musica da consumo".
  • Raptus
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03-06-21 12.59

@ d_phatt
Le uniche distinzioni oggettive e inconfutabili (che mi vengono in mente ora emo) sono essenzialmente 2:
1) Musica esatta e musica non esatta;
2) Musica suonata esclusivamente con strumenti acustici e musica suonata, in parte o totalmente, con strumenti che per funzionare necessitano di corrente elettrica.

Una terza possibile classificazione potrebbe essere quella della musica "nobile" vs musica di consumo, ma già qui spesso una assoluta oggettività nella classificazione è impossibile.

Altre distinzioni o classificazioni spesso lasciano il tempo che trovano, sono fuorvianti o semplificano troppo. Anche se, ovviamente, le principali (rock, jazz, pop) sono utilissime nella pratica e io stesso le uso molto.
I Genesis a che genere appartengono? E Frank Zappa? emo

E questo non solo da un punto di vista tecnico-musicale, ma anche dal punto di vista della popolarità.
Al 90% degli ascoltatori medi non interessa nulla se quello che stanno ascoltando è questo o quel sottogenere del rock o del pop. La cosa importante è che sia facile all'ascolto,che abbia una melodia orecchiabile e facilmente comprensibile, che non duri troppi minuti. Insomma che sia "musica da consumo", o "musica nobile" usata come "musica da consumo".
Straquoto.

Infatti paradossalmente molta musica "che non dovrebbe essere rock" risulta più facile da ascoltare per l'ascoltatore europeo rispetto a musica che è più blueseggiante o jazzistica.
Ma se non è rock cos'è? Musica suonata con gli strumenti del rock ma che ha armonizzazioni diverse?
Mi sembra un nome leggermente lungo emoemo
  • bluesboy
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03-06-21 13.27

Raptus ha scritto:
Molto interessante quello che scrivi, davvero.

Mi fa piacereemo
Raptus ha scritto:
E' un punto di vista che non avevo mai considerato, è vero che almeno armonicamente, il blues rock (che adoro tra l'altro ) è totalmente diverso da una canzone, che so, dei Within Temptation giusto per citare la prima band "hard" con brani radiofonici che mi viene in mente.

Ho enfatizzato il riferimento ai miei gusti personali tirando in ballo le "tinte" blues e facendo degli esempi perché volevo esprimere un concetto ben preciso senza correre il rischio di essere frainteso. Idem per il concetto di "genere" che nel mio intento aveva una valenza mirata a distinguere la musica dei Dire Straits dal grunge e dal metal. E' tutto rock ma non è la stessa cosa come non è (quasi sempre) lo stesso pubblico.

Raptus ha scritto:
Però mi chiedo se questo sia dovuto non tanto al fatto che non sia propriamente rock come dici tu ma solo dalle influenze culturali che hanno prodotto un determinato genere.

Probabilmente l'aspetto "influenze culturali" non è secondario e senz'altro non è argomento che possa essere sviscerato in maniera superficiale con una battuta.
Diciamo più banalmente che il riff di "zitti&buoni" risulta accattivante anche a chi non ascolta rock ........persino a chi non è propriamente un fruitore di musica.
Senza fare paragoni indebiti, ti faccio un altro esempio:
Windows 95 (all'epoca una rivoluzione) fu presentato a livello mondiale con uno spot che aveva come colonna sonora "Start me up" dei Rolling Stones.
Era un prodotto pubblicizzato da gente "che se ne intende" che doveva arrivare (ed è arrivato) al maggior numero di persone possibile.
Hanno scelto un iconico brano rock blues. Per dire.
Within Temptation fanno dei brani che - stando a quello che ho sentito, potrebbero essere benissimo presentati nell'ambito dell'Eurovision (non sto scherzando). Fanno anche dei bei video ma forse proprio il loro accentuato stile gotico scenografico (che li caratterizza) gli impedisce di andare oltre una certa soglia di popolarità "massiva". Vado ad intuito eh....magari mi sbaglio.
Raptus ha scritto:
Quello che non condivido è il fatto di dire che uno dei due non sia rock. Chi lo dice? Quale stilema va usato per definire quello che è rock?

Come sopra.
E' una cosa che ho detto io (che non conto nulla) in base ai miei gusti e a certe caratteristiche musicali che IMHO credo non possano essere ignorate.
Per me lo stilema è dato da una parte dalle tinte blues e dall'altra dalla tendenza poppeggiante ipert-ecnicista di Jump dei van Halen.(ad es.).




  • bluesboy
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03-06-21 13.32

Raptus ha scritto:
E' chiaro come il sole che l'hard rock/metal sia un genere bianco dalle enormi influenze europee (non me ne vogliano i politically correct), molto distante dalle influenze blues dell'America afro.

Si.
Fermo restando che c'è anche il blues "inglese".....il blues bianco elettrico (che a me piace di più di quello del Delta).
  • giosanta
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03-06-21 14.00

d_phatt ha scritto:
Le uniche distinzioni oggettive e inconfutabili (che mi vengono in mente ora ) sono essenzialmente 2:
1) Musica esatta e musica non esatta;

È l'unica significativa.
Del resto Bernestein è Bernestein.
  • paolo_b3
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03-06-21 14.34

d_phatt ha scritto:
Le uniche distinzioni oggettive e inconfutabili (che mi vengono in mente ora ) sono essenzialmente 2:
1) Musica esatta e musica non esatta;

Esatto! emoemoemo
  • d_phatt
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03-06-21 15.13

@ giosanta
d_phatt ha scritto:
Le uniche distinzioni oggettive e inconfutabili (che mi vengono in mente ora ) sono essenzialmente 2:
1) Musica esatta e musica non esatta;

È l'unica significativa.
Del resto Bernestein è Bernestein.
Che poi, questo termine l'ho conosciuto proprio grazie a te, Giosanta. Prima spesso mi riferivo allo stesso concetto dicendo "musica scritta", che decisamente non rende altrettanto ed è un termine meno preciso. Invece "musica esatta" è perfetto, talmente semplice che mi chiedo come mai non mi sia mai venuto in mente prima.

D'altra parte se Bernstein è Bernstein e io non sono nessuno ci sarà un motivo emo
  • d_phatt
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03-06-21 15.14

@ paolo_b3
d_phatt ha scritto:
Le uniche distinzioni oggettive e inconfutabili (che mi vengono in mente ora ) sono essenzialmente 2:
1) Musica esatta e musica non esatta;

Esatto! emoemoemo
emo

Ma la domanda più importante è: perché il metal lo suonano con chitarre fatte principalmente di legno? emo
  • toniz1
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03-06-21 15.28

@ d_phatt
emo

Ma la domanda più importante è: perché il metal lo suonano con chitarre fatte principalmente di legno? emo
diciamo che "le corde e i pick up" sono il principale generatore sonoro (di musica... oddio qualcuno non la chiamerebbe così emo) in questo caso, e non sono di legno...emo

hai toppato d_phatt! emoemoemoemo
emo
  • d_phatt
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03-06-21 15.41

@ toniz1
diciamo che "le corde e i pick up" sono il principale generatore sonoro (di musica... oddio qualcuno non la chiamerebbe così emo) in questo caso, e non sono di legno...emo

hai toppato d_phatt! emoemoemoemo
emo
Ok le corde e i pickup, ma tutto il resto dove lo mettiamo? emo
emo
  • toniz1
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03-06-21 15.47

@ d_phatt
Ok le corde e i pickup, ma tutto il resto dove lo mettiamo? emo
emo
(ultima per non buttarla troppo in vacca emo)...

il legno puo' essere sostituito (infatti le fanno anche in carbonio emo)
ma la parte metallica no...emo
ergo e' musica "metal"... emo emoemoemo emo
  • Raptus
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03-06-21 16.00

Dai vostri commenti, ma lo sapevo già, noto che siamo in pochi estimatori del metal nel forum emoemoemo

Boh a me sembra che si stia a cercare sempre il pelo nell'uovo solo perché l'uovo non va di moda (scusate l'insensato aneddoto emo), cioè mi sembra che negli anni 80 tutti sti problemi mentali non ci fossero.
Altrimenti non esisterebbero tutti i generi nati negli anni 80 proprio grazie ai synth. Sti generi non avevano una fava in comune col blues eppure erano "la moda" del tempo.

La confusione è arrivata dopo, quando a partire dal grunge finendo poi per il punk-rock americano si è voluti tornare alla musica senza pianole.... dalla quale forse i Maneskin attingono? Direi di NO,a dire la verità non ho ancora capito cosa ascoltino i Maneskin, per me in realtà solo trap, come tutti i loro coetanei.
  • maxpiano69
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03-06-21 16.10

Raptus ha scritto:
Direi di NO,a dire la verità non ho ancora capito cosa ascoltino i Maneskin, per me in realtà solo trap, come tutti i loro coetanei.

Mi pare di aver letto da qualche parte che alcuni di loro citano gli RHCP tra i loro riferimenti principali, il che sarebbe una bella cosa (imho, a me gli RHCP piacciono) ma se così fosse direi che ... forse allora devono cambiare (o far cambiare stile alla) bassista.

PS: attenzione alle facili generalizzazioni, conosco 20enni che ascoltano tutt'altro che la trap... non saranno la maggioranza ma per fortuna ci sono