Quali generi hanno ancora qualcosa da dire?

  • Raptus
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03-03-26 09.59

@ maxpiano69
Non mi pare che stiamo evitando la discussione raptus, è un commento collaterale che dice che forse il tuo discorso va allargato e generalizzato, ovvero è difficile dire se sia il singolo genere specifico a poter/dover dire qualcosa oggi o se piuttosto non sia una questione del ruolo della musica in generale (che poi si esprime in vari modi/generi)
Per me la state complicando troppo emo
  • paolo_b3
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03-03-26 10.43

Ovidio ha scritto:
ma anche soltanto alla batteria, puoi suonare pop o grindcore, fa poca differenza

Teoria pericolosa...

Dorothea Taylor
  • maxpiano69
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03-03-26 10.58

@ Raptus
Per me la state complicando troppo emo
Beh forse, in fondo avevi premesso in apertura che volevi fare "una chiacchera da bar" (al che forse alcuni potrebbero pensare di perso il loro tempo a risponderti un po' più seriamente, ma avevi anche detto che il discorso era "contestabile" ed incitavi a farlo... emo), comunque anche al bar a volte certi discorsi partono banali ma possono anche diventare "complicati" (solo che ad un certo punto il bar chiude, il forum no...) emo
  • Raptus
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03-03-26 11.45

@ maxpiano69
Beh forse, in fondo avevi premesso in apertura che volevi fare "una chiacchera da bar" (al che forse alcuni potrebbero pensare di perso il loro tempo a risponderti un po' più seriamente, ma avevi anche detto che il discorso era "contestabile" ed incitavi a farlo... emo), comunque anche al bar a volte certi discorsi partono banali ma possono anche diventare "complicati" (solo che ad un certo punto il bar chiude, il forum no...) emo
Sisi non fraintendermi, non intendo che non vada bene discutere, anzi! Intendo che forse stiamo sviando verso lidi che non riguardano il topic, che secondo me può essere ampliato parecchio.
Molti hanno parlato di metal, di neo soul, di elettronica e anche di "etnica" (perdonami Ilaria ma non me la sento di definirla solo musica antica, perché mi sembra di relegarla ad un genere del passato e di pura rievocazione storica).
  • maxpiano69
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03-03-26 12.25

@ Raptus
Sisi non fraintendermi, non intendo che non vada bene discutere, anzi! Intendo che forse stiamo sviando verso lidi che non riguardano il topic, che secondo me può essere ampliato parecchio.
Molti hanno parlato di metal, di neo soul, di elettronica e anche di "etnica" (perdonami Ilaria ma non me la sento di definirla solo musica antica, perché mi sembra di relegarla ad un genere del passato e di pura rievocazione storica).
Il fatto è che secondo me non è tanto il "genere" che può avere qualcosa da dire o meno quanto l'artista singolo, che poi usa un genere (o anche più di uno) per farlo (e su questo ovviamente possiamo essere o meno d'accordo, mantenendo la validità delle nostre rispettive opinioni)

In questo senso trovo corretto il commento di orange1978 in cui dice che il genere è una categorizzazione che viene dopo (che sia per scopi musicologici e/o di marketing), ovvero non è che si "crea un genere" per dire qualcosa ma si creano nuovi modi di "dire qualcosa" ,che poi diventano dei generei/sub generi (ammesso che lo siano davvero, giusto per provare a fare un esempio: il "grunge" era/è un genere a se o solo un nuovo modo di fare rock? Ed i gruppi definiti "grunge" erano davvero omogenei o era solo un modo comodo per raggrupparli e promuoverli come appartenenti a quel genere?)
  • Raptus
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03-03-26 12.45

@ maxpiano69
Il fatto è che secondo me non è tanto il "genere" che può avere qualcosa da dire o meno quanto l'artista singolo, che poi usa un genere (o anche più di uno) per farlo (e su questo ovviamente possiamo essere o meno d'accordo, mantenendo la validità delle nostre rispettive opinioni)

In questo senso trovo corretto il commento di orange1978 in cui dice che il genere è una categorizzazione che viene dopo (che sia per scopi musicologici e/o di marketing), ovvero non è che si "crea un genere" per dire qualcosa ma si creano nuovi modi di "dire qualcosa" ,che poi diventano dei generei/sub generi (ammesso che lo siano davvero, giusto per provare a fare un esempio: il "grunge" era/è un genere a se o solo un nuovo modo di fare rock? Ed i gruppi definiti "grunge" erano davvero omogenei o era solo un modo comodo per raggrupparli e promuoverli come appartenenti a quel genere?)
Era un modo particolare di fare rock alternativo che aveva degli elementi in comune tali per cui è stato facile categorizzarlo in quel modo.

Ti faccio una domanda: che differenza c'è tra grunge e heavy metal mainstream anni 80?

Come mai negli anni 90 il metal mainstream non riusciva a parlare alla genX? Perché il metal anni 80 parlava appunto degli anni 80, con ideali e stile che negli anni 90 stavano cominciando a sgretolarsi, i giovani non si riconoscevano più nel genere che invece aveva rappresentato benissimo "lo sfogo" di quel decennio (genere che tra l'altro invece piaceva da matti a noi millennials, per altri motivi, dato che noi siamo molto meno cinici e apatici dei genX).

Come vedi è stato facile parlare di generi perché comunque la differenza (musicalmente parlando) tra i Nirvana e i Guns N Roses la sentirebbe anche un bambino.
  • WhiteMoon
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03-03-26 12.50

Raptus ha scritto:
Blues


"Il Blues non morirà mai!"

(Cit.)
  • steve
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03-03-26 13.13

credo che il genere fusion possa ancora dire (e dare...) molte cose piacevoli senza nemmeno inventarsi chissa che per essere originali a tutti i costi..
  • Sbaffone
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03-03-26 13.18

@ maxpiano69
Beh forse, in fondo avevi premesso in apertura che volevi fare "una chiacchera da bar" (al che forse alcuni potrebbero pensare di perso il loro tempo a risponderti un po' più seriamente, ma avevi anche detto che il discorso era "contestabile" ed incitavi a farlo... emo), comunque anche al bar a volte certi discorsi partono banali ma possono anche diventare "complicati" (solo che ad un certo punto il bar chiude, il forum no...) emo
La differenza è che al bar puoi ordinare uno spritz
  • maxpiano69
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03-03-26 14.54

@ Raptus
Era un modo particolare di fare rock alternativo che aveva degli elementi in comune tali per cui è stato facile categorizzarlo in quel modo.

Ti faccio una domanda: che differenza c'è tra grunge e heavy metal mainstream anni 80?

Come mai negli anni 90 il metal mainstream non riusciva a parlare alla genX? Perché il metal anni 80 parlava appunto degli anni 80, con ideali e stile che negli anni 90 stavano cominciando a sgretolarsi, i giovani non si riconoscevano più nel genere che invece aveva rappresentato benissimo "lo sfogo" di quel decennio (genere che tra l'altro invece piaceva da matti a noi millennials, per altri motivi, dato che noi siamo molto meno cinici e apatici dei genX).

Come vedi è stato facile parlare di generi perché comunque la differenza (musicalmente parlando) tra i Nirvana e i Guns N Roses la sentirebbe anche un bambino.
Eppure negli anni 80 come nei 90 c'era chi il metal non lo ascoltava affatto o solo marginalmente (leggi i gruppi/brani più famosi, quindi dipende sempre da "cosa" vuoi dire (contenuti), "come" (genere) e "a chi" (perchè all'interno della stessa generazione non è che si sia tutti uguali, per fortuna, quindi c'è sempre stato spazio per generi e messaggi diversi).

PS: sul fatto che la differenza tra Nirvana e GnR la sentirebbe chiunque non sarei così sicuro, considerando spesso la maggioranza di chi ascolta un concerto non sa distinguere un basso da una chitarra...
  • Raptus
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03-03-26 15.18

@ maxpiano69
Eppure negli anni 80 come nei 90 c'era chi il metal non lo ascoltava affatto o solo marginalmente (leggi i gruppi/brani più famosi, quindi dipende sempre da "cosa" vuoi dire (contenuti), "come" (genere) e "a chi" (perchè all'interno della stessa generazione non è che si sia tutti uguali, per fortuna, quindi c'è sempre stato spazio per generi e messaggi diversi).

PS: sul fatto che la differenza tra Nirvana e GnR la sentirebbe chiunque non sarei così sicuro, considerando spesso la maggioranza di chi ascolta un concerto non sa distinguere un basso da una chitarra...
Forse mi sono espresso male, il metal negli anni 90 non era il genere di riferimento, lo era il grunge!
Il metal è stato il genere di riferimento di chi negli anni 80 aveva 20 anni (quindi late boomers - primi genX) e noi millennials (fine anni 90 - 2000 col nu metal).
Il genere della genX è stato il grunge perché la rispecchiava perfettamente.
  • orange1978
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03-03-26 16.06

@ Raptus
Ai fini del thread è una semplificazione necessaria per rendere le cose più chiare, come dicevo è una discussione leggera (per discutere in compagnia) su un tema che secondo me è super importante per musicisti (soprattutto se si fa musica inedita) ma di cui si parla pochissimo.

Altrimenti vince il mercato: facciamo tutti musica demenziale e pace, la musica andrà direttamente nella pattumiera ma almeno gli artisti avranno la pagnotta nel cassetto.

Invece secondo me un artista vero è uno che sa e vuole raccontare il presente, che sappia cogliere le sensazioni e sentimenti del momento e poterli raccontare e discutere, facendo sorgere nelle persone dei grossi punti di domanda.
Quali generi oggi possono ancora fare questo? Pochi, come avete detto voi, ma è interessante parlarne.
si chiaro, ma la risposta è stata data almeno da parte mia, ossia è molto difficile prevederlo un po' perchè i confini tra i generi sembrano assai meno evidenti piú si va avanti, perchè il rock poi cerca ispirazione nella dance, la dance nel rock etc etc per semplificare dico.

risultato, almeno nel mainstream....tutto sembra standardizzarsi e appiattirsi, cosa che del resto giá vediamo: prendiamo le voci, a me suonano tutte uguali, sembra ci siano tre cantanti al mondo che incidono per tutti, parlo appunto del pop mainstream.

quindi secondo me il futuro potrebbe essere un ancor maggiore uniformitá e piattume, dove appunto esisteranno come oggi 1000 generi che a livello terminologico esistono eccome e molto piú che nel 1950 o 1970, ma in sostanza saranno solo termini per sbatterti facilmente in una playlist di spotify o di quel che nel frattempo lo avrá sostituito, ma poi in definitiva sará sempre la stessa roba.

un po' come quei ristoranti orientali dove ti siedi, hai un menú di 200 e passa piatti, ma non si capisce come mai alla fine piú o meno tutto ha lo stesso sapore, pur essendo almeno in apparenza 200 diverse ricette.
  • Ilaria_Villa
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03-03-26 19.02

@ paolo_b3
Ovidio ha scritto:
ma anche soltanto alla batteria, puoi suonare pop o grindcore, fa poca differenza

Teoria pericolosa...

Dorothea Taylor
emo
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03-03-26 20.02

maxpiano69 ha scritto:
e "a chi" (perchè all'interno della stessa generazione non è che si sia tutti uguali, per fortuna, quindi c'è sempre stato spazio per generi e messaggi diversi)


Infatti: le persone della mia stessa età (sulla cinquantina d'anni), mediamente, ascoltano quasi solo Musica Italiana, sia quella recente che quella degli Anni '70. Io, invece, di Italiano, ascolto solo Pino Daniele e, per il resto, ascolto quasi esclusivamente Musica Straniera (Inglese e Americana) ed, in particolare, Blues e Jazz, quindi non si può mai dire che, persone di una stessa generazione, ascoltino tutte lo stesso tipo di Musica.

Dipende da quali ambienti hai frequentato, da quali amici hai avuto, da chi hai incontrato. Io, per esempio, da giovane (avevo circa 17 - 18 anni), quando cominciavo a suonare nei miei primi gruppi, entrai in contatto con Musicisti che amavano il Jazz e mi fecero ascoltare dischi di Miles Davis, Duke Ellington, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Oscar Peterson, George Benson e, così, mi appassionai al Jazz...
  • Sbaffone
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03-03-26 20.37

Ormai ascolto solo death metal