Tra incubi & ricordi

PandaR1 02-11-26 11.22
@ maxpiano69
Sbagliato, se vai sul sito SIAE (ad esempio) ogni brano riporta sia l'autore che i vari collaboratori (riconosciuti)
E questo cosa dovrebbe dimostrare? Il processo creativo e' dell'autore, l'arrangiatore e' poco piu' di un mestierante.

Le case di Le Corbusier sono di Le Corbusier, non dell'ingegnere che gli ha fatto i calcoli.
maxpiano69 02-11-26 11.42
@ PandaR1
E questo cosa dovrebbe dimostrare? Il processo creativo e' dell'autore, l'arrangiatore e' poco piu' di un mestierante.

Le case di Le Corbusier sono di Le Corbusier, non dell'ingegnere che gli ha fatto i calcoli.
Ah si? Quindi le canzoni di Battisti e Mogol di chi sono...? Solo del paroliere, solo del musicista...?

Le opere liriche di Tizio su libretto di Caio sono "di Tizio" ma viene citato e riconosciuto anche "Caio" (che poi rimanga più famoso il primo è un altro paio di maniche).

Non è così bianco e nero come stai cercando di farlo sembrare (ovvero che ci sia sempre un unico "proprietario" di un opera musicale), sarebbe bello ma purtroppo la realtà è più complessa e variegata.

Poi, restiamo sulla musica senza fare paragoni con altri campi che rischiano di essere fuori luogo (perchè un progetto solo architettonico senza calcolo strutturale non sarebbe realizzabile, rimane un concept ma non un "prodotto" a differenza di un brano musicale, inoltre stai paragonando ruoli diversi perchè l'arrangiatore non è un "mestierante" e basta dato che quasi sempre partecipa al processo creativo, suggerendo anche variazioni armoniche/strumentali, a differenza dello strutturista "puro" che fa solo dei conti, senza contare che anche uno strutturista spesso può anche suggerire all'architetto delle modifiche, se necessarie a far stare in piedi il tutto)
PandaR1 02-11-26 11.51
@ maxpiano69
Ah si? Quindi le canzoni di Battisti e Mogol di chi sono...? Solo del paroliere, solo del musicista...?

Le opere liriche di Tizio su libretto di Caio sono "di Tizio" ma viene citato e riconosciuto anche "Caio" (che poi rimanga più famoso il primo è un altro paio di maniche).

Non è così bianco e nero come stai cercando di farlo sembrare (ovvero che ci sia sempre un unico "proprietario" di un opera musicale), sarebbe bello ma purtroppo la realtà è più complessa e variegata.

Poi, restiamo sulla musica senza fare paragoni con altri campi che rischiano di essere fuori luogo (perchè un progetto solo architettonico senza calcolo strutturale non sarebbe realizzabile, rimane un concept ma non un "prodotto" a differenza di un brano musicale, inoltre stai paragonando ruoli diversi perchè l'arrangiatore non è un "mestierante" e basta dato che quasi sempre partecipa al processo creativo, suggerendo anche variazioni armoniche/strumentali, a differenza dello strutturista "puro" che fa solo dei conti, senza contare che anche uno strutturista spesso può anche suggerire all'architetto delle modifiche, se necessarie a far stare in piedi il tutto)
Mogol/Battisti? E che c@xxo c'entra? Mogol mica faceva l'arrangiatore di battisti...

E comunque io sto portando avanti un progetto personale di programmazione open source, diverse decine di migliaia di righe di C portato su Mac/Linux/Windows

Del progetto ho scritto zero righe. Pero' ho ideato il progetto, ho detto all'AI punto per punto come implementarlo, cosa implementare, le caratteristiche grafiche, i dettagli della user interface, perdendo centinaia di ore nel farglielo debuggare, migliorare, dirigendola quando si perdeva esattamente all'obbiettivo.

Secondo il tuo ragionamento il progetto non e' mio, e' dell'AI.

Peccato che se non mi fossi messo al computer io con le mie idee, le mie conoscenze, le mie direttive quel progetto non esisterebbe. L'ai non si sveglia una mattina e si mette a fare qualcosa di sua sponte.
maxpiano69 02-11-26 11.52
@ PandaR1
Mogol/Battisti? E che c@xxo c'entra? Mogol mica faceva l'arrangiatore di battisti...

E comunque io sto portando avanti un progetto personale di programmazione open source, diverse decine di migliaia di righe di C portato su Mac/Linux/Windows

Del progetto ho scritto zero righe. Pero' ho ideato il progetto, ho detto all'AI punto per punto come implementarlo, cosa implementare, le caratteristiche grafiche, i dettagli della user interface, perdendo centinaia di ore nel farglielo debuggare, migliorare, dirigendola quando si perdeva esattamente all'obbiettivo.

Secondo il tuo ragionamento il progetto non e' mio, e' dell'AI.

Peccato che se non mi fossi messo al computer io con le mie idee, le mie conoscenze, le mie direttive quel progetto non esisterebbe. L'ai non si sveglia una mattina e si mette a fare qualcosa di sua sponte.
OK, ci rinuncio... ciao
PandaR1 02-11-26 11.55
maxpiano69 ha scritto:
OK, ci rinuncio... ciao


Beh, prima tenti di mandarla in vacca e poi fai l'offeso. ROTFL.
maxpiano69 02-11-26 12.01
@ PandaR1
maxpiano69 ha scritto:
OK, ci rinuncio... ciao


Beh, prima tenti di mandarla in vacca e poi fai l'offeso. ROTFL.
Non mi sono affatto offeso, ma se non riesci a capire il senso di quel che ho scritto il problema non è più il mio e non ho altro da aggiungere (nè altro tempo da perdere su questo argomento)
PandaR1 02-11-26 12.03
@ maxpiano69
Non mi sono affatto offeso, ma se non riesci a capire il senso di quel che ho scritto il problema non è più il mio e non ho altro da aggiungere (nè altro tempo da perdere su questo argomento)
Si parla di arrangiamento e citi Mogol. O non sai cosa faceva mogol o stai tentando di buttarla in vacca. Purtoppo non ho abboccato, spiaze.
maxpiano69 02-11-26 12.05
@ PandaR1
Si parla di arrangiamento e citi Mogol. O non sai cosa faceva mogol o stai tentando di buttarla in vacca. Purtoppo non ho abboccato, spiaze.
Non è che non hai abboccato, è che non hai capito: un brano musicale non è fatto solo da un autore o autore+arrangiatore, ci sono altre figure (es. il paroliere) per cui dire semplicemente che "un brano è dell'autore" è limitativo. E quelle figure tra l'altro di quel brano ricevono anche parte dei proventi dato che ne detengono la loro quota di "proprietà intellettuale"

Spero sia più chiaro adesso.
Ko_tatsu 02-11-26 12.05
PandaR1 ha scritto:
Secondo il tuo ragionamento il progetto non e' mio, e' dell'AI.

Magari il progetto è tuo, ma sicuramente non lo hai realizzato tu. Il palazzo di Le Corbusier viene ricordato così per chi lo ha realizzato, non per l'amministrazione che lo ha commissionato. Se proprio proprio vogliamo seguire il ragionamento...
PandaR1 02-11-26 12.08
Ko_tatsu ha scritto:
Magari il progetto è tuo, ma sicuramente non lo hai realizzato tu. Il palazzo di Le Corbusier viene ricordato così per chi lo ha realizzato, non per l'amministrazione che lo ha commissionato. Se proprio proprio vogliamo seguire il ragionamento...


Ragionamento completamente fallato perche' io non l'ho commissionato. Io l'ho disegnato nei minimi particolari esattamente come Le Corbusier ha disegnato nei minimi particolari la casa sulla cascata. Poi i mattoni li hanno messi i muratori ma famoso e' diventato lui, chissa' perche'.
Ko_tatsu 02-11-26 12.10
@ PandaR1
Ko_tatsu ha scritto:
Magari il progetto è tuo, ma sicuramente non lo hai realizzato tu. Il palazzo di Le Corbusier viene ricordato così per chi lo ha realizzato, non per l'amministrazione che lo ha commissionato. Se proprio proprio vogliamo seguire il ragionamento...


Ragionamento completamente fallato perche' io non l'ho commissionato. Io l'ho disegnato nei minimi particolari esattamente come Le Corbusier ha disegnato nei minimi particolari la casa sulla cascata. Poi i mattoni li hanno messi i muratori ma famoso e' diventato lui, chissa' perche'.
No, tu hai detto "voglio una cosa fatta così cosà". Se anzichè un'AI avessi davanti un programmatore umano non ti sogneresti di definirti programmatore per pura virtù del fatto di avergli dato istruzioni. Stessa cosa con la musica. Sei un cliente, non un creativo. Poi il resto se uno ci arriva ci arriva, se no amen e si può discutere di cose più sensate
PandaR1 02-11-26 12.12
@ Ko_tatsu
No, tu hai detto "voglio una cosa fatta così cosà". Se anzichè un'AI avessi davanti un programmatore umano non ti sogneresti di definirti programmatore per pura virtù del fatto di avergli dato istruzioni. Stessa cosa con la musica. Sei un cliente, non un creativo. Poi il resto se uno ci arriva ci arriva, se no amen e si può discutere di cose più sensate
Ti ripeto, neanche Le Corbusier o Piano si mettono a fare le gettate di cemento. Col tuo ragionamento i loro lavori sono dei muratori, o al limite dell'ingegnere strutturista.
PandaR1 02-11-26 12.16
Ko_tatsu ha scritto:
Sei un cliente, non un creativo.


Quindi la parte creativa nel mio progetto l'ha messa l'IA? E' questo che stai dicendo? L'IA non ti dice neanche quanto fa 2x3 se non glielo chiedi...
Ko_tatsu 02-11-26 12.21
@ PandaR1
Ko_tatsu ha scritto:
Sei un cliente, non un creativo.


Quindi la parte creativa nel mio progetto l'ha messa l'IA? E' questo che stai dicendo? L'IA non ti dice neanche quanto fa 2x3 se non glielo chiedi...
Sei creativo tanto quanto se avessi chiesto a un musicista di farti un pezzo così e cosà, sono sicuro che le tue direttive siano state finissime e ricche di caleidoscopiche sfaccettature. Decidi tu la misura in cui questo "tanto quanto" vale per te.
markelly2 02-11-26 12.22
@ PandaR1
Ko_tatsu ha scritto:
Magari il progetto è tuo, ma sicuramente non lo hai realizzato tu. Il palazzo di Le Corbusier viene ricordato così per chi lo ha realizzato, non per l'amministrazione che lo ha commissionato. Se proprio proprio vogliamo seguire il ragionamento...


Ragionamento completamente fallato perche' io non l'ho commissionato. Io l'ho disegnato nei minimi particolari esattamente come Le Corbusier ha disegnato nei minimi particolari la casa sulla cascata. Poi i mattoni li hanno messi i muratori ma famoso e' diventato lui, chissa' perche'.
Secondo me non è il paragone giusto.
Se Renzo Piano cambia impresa edile il risultato non cambia.
Se un musicista cambia orchestra, cambia tutto.
PandaR1 02-11-26 12.32
@ Ko_tatsu
Sei creativo tanto quanto se avessi chiesto a un musicista di farti un pezzo così e cosà, sono sicuro che le tue direttive siano state finissime e ricche di caleidoscopiche sfaccettature. Decidi tu la misura in cui questo "tanto quanto" vale per te.
Ci sono migliaia di campi in cui l'idea nasce da qualcuno che non e' tecnicamente in grado di realizzarla e si affida ad uno bravo tecnicamente ma senza idee e fantasia.

Facebook e' di zuckerberg non degli indiani pagati una ciotola di riso che implementano le routine in javascript...
wildcat80 02-11-26 12.37
Non stavo svivolando ma stavo cazzeggiando fra un intervento e l'altro, dilettandomi a discutere di AI emo
Fermo restando che nei crediti dei dischi è già stato detto più volte che compaiono tante voci, e oggi soprattutto solo i cantautori, e neppure tutti, risultano come unici autori... Bisogna riconoscere che l'arte dell'arrangiamento non è una roba da mestieranti, anzi.
Faccio due esempi che immagino conosciamo tutti
Eleanor Rigby deve il suo successo allo strepitoso arrangiamento di George Martin, l'interludio orchestrale...
Se telefonando di Mina deve tantissimo all'intervento di Morricone.
Lo stesso Fabrizio De Andrè, in un momento di transizione, in cui i suoi primi dischi stavano perdendo quota, si è affidato alla PFM per rivoluzionare quei brani, e negli anni 80 si è poi affidato a collaborazioni importanti (Reverberi, Pagani, De Gregori), che sono culminate con l'ultimo disco, Anime Salve, in cui Ivano Fossati è stato addirittura allontanato perché, a detta di Faber, non sembrava quasi più un suo disco.
L'arrangiamento è importante, importantissimo, da lì arriviamo alle cover, che sono forse l'esempio perfetto, quando il successo arriva grazie a un'idea di un altro.
Black Magic Woman prima che la reinterpretasse Santana?
Tainted Love prima dei Soft Cell?
E se domani prima di Mina?
Cambiando filone, i remix? Missing? Space Cowboy?
Sono tutti elementi che vanno presi in considerazione, perché un'idea, una buona idea, se non viene sostenuta da un arrangiamento di livello resta solo un'idea.
E se l'arrangiamento non è umano?
Sbaffone 02-11-26 12.42
@ paolo_b3
maxpiano69 ha scritto:
PS: ciò non toglie che la AI, se ben utilizzata e gestita, possa essere un grande aiuto per chi compone musica, anche classica. Come sempre il problema non è mai il "tool" in se, quanto il come e lo scopo per cui lo si usa.

Straquotone.

Per me se nel mondo della musica classica ci fossero "the money" IA l'avrebbero orientata anche a quella. Magari arriveranno anche a sviluppare un'entità autonoma che componga senza "scopiazzare", alla fine il punto rimane sempre cosa ce ne facciamo di roba prodotta a ritmo di pressa di tranciatura automatica?
Quando una cosa possono farla tutti perde di valore, la fine delle competenze, per me oggi vale solo la musica live “suonata”
Raptus 02-11-26 13.12
Ko_tatsu ha scritto:
Questa "quantity over quality" ha essenzialmente rotto il cazzo.

Io onestamente sono nel novero di queste persone. Preferirò sempre qualcosa di imperfetto e magari anche "brutto".


Ammiro moltissimo la vostra generazione e il tuo commento mi ha dato una carica positiva, grazie emo
PandaR1 02-11-26 13.51
@ Sbaffone
Quando una cosa possono farla tutti perde di valore, la fine delle competenze, per me oggi vale solo la musica live “suonata”
Anche questo e' un mito totale. L'ai non e' diversa da altri tool, merda in merda out...