Keybduo & hammond c3

tsuki 20-12-10 00.45
@ stesgarbi
tsuki ha scritto:
non puoi avere dal silicio quello che ti danno le ruote tonali dei KING's al 100%,è un fatto di frequenze,di "sporcizia" giusta del suono,di calore e di equilibrio.

Sono pronto a scommettere che tra qualche decennio la tecnologia sara' in grado di riprodurre al 100% tutto questo.
Non sara' piu' neanche silicio, perche' esisteranno computer con una diversa tecnologia costruttiva.

I cloni di oggi, che consideriamo gia' ottimi, verranno guardati come simpatici precursori pionieristici.

emo



P.S
probabilmente (ma non e' neanche detto) la "fisicita'" (legni, olio ecc.) non potra' essere riprodotta virtualmente . . . ma rimarra' la sola differenza: una differenza fisica, ma non sonica.
Edited 19 Dic. 2010 20:34
Io invece non ne sarei troppo sicuro.Guarda per esempio la differenza di suono tra CD e Long Play di una volta...E' vero che i dischi si graffiavano ed usuravano...Ma il calore di quel sound,col digitale te lo scordi!
Sono convinto che per fare il suono delle ruote tonali elettromagnetiche,ci vogliono le ruote tonali,ed i condensatori e le valvole,come allora.Con i computer si possono fare cose che gli somigliano,ma quel calore non si puo' raggiungere,e la stessa cosa per me' vale per i pianoforti elettronici.Si assomigliano,ed anche molto...ma un piano a coda vero...è un'altra cosa.Una tecnologia ha delle costanti peculiari della sua natura,che si possono imitare ma non sostituire al 100% con quelle di un'altra tecnologia. Elettromagnetico,ha delle caratteristiche diverse dal digitale,e non c'è nulla da fare.IMHO!
marcoballa 20-12-10 01.15
tsuki ha scritto:
Guarda per esempio la differenza di suono tra CD e Long Play di una volta...E' vero che i dischi si graffiavano ed usuravano...Ma il calore di quel sound,col digitale te lo scordi!


in linea di massima è così....
ma ti assicuro che con un impianto di "livello", a parità di ampli e diffusori, un ottimo lettore CD si "mangia" un ottimo giradischi.
sto parlando di prova pratica effettuata personalmente a casa di amico "audiofilo" esasperato, parlo di un impianto da oltre 40mila euro, CD di musica classica con il suo equivalente su vinile.
dopodichè stesso esperimento con un CD jazz e il suo vinile.

CD player di marca che nemmeno ricordo (e che non mi interessa ricordare, dato il prezzo assurdo), e analogo giradischi esasperato (dal prezzo equivalente all'intero mio impianto hi-fi, o quasi).
oltre 10mila euro di soli cavi, ecc. ecc.

supporto CD di produzione limitata con master diretto dal mix (cioè non la copia infinita dal primo master, come si fa per le grandi produzioni, ma ogni singola copia proviene da masterizzazione diretta dal banco contenente il mix originale - quindi ogni esemplare è il master, in buona sostanza - )..... io nemmeno sapevo che ci fossero 'ste cose in giro....

Il CD è DECISAMENTE più caldo del vinile.

in questi casi esasperati, rapportando il tutto agli strumenti musicali, se si riuscirà a mantenere i costi a livelli "umani" (perchè se si va su cose irraggiungibili allora non serve a nulla), probabilmente la tecnologia digitale (ma chissà se tra 10 o 20 anni si chiamerà "digitale"?) riuscirà ad eguagliare gli strumenti vintage....

ma per ora mi godo l'originale emoemo
Edited 20 Dic. 2010 0:19
mozartino 20-12-10 01.22
W la tecnologia!!emo
stesgarbi 20-12-10 01.34
tsuki ha scritto:
Sono convinto che per fare il suono delle ruote tonali elettromagnetiche,ci vogliono le ruote tonali,ed i condensatori e le valvole,come allora.Con i computer si possono fare cose che gli somigliano

Sono d'accordo con te . . . allo stato della tecnologia attuale . . . tra qualche decennio le cose saranno molto diverse.
emo
Edited 20 Dic. 2010 0:36
giosanta 20-12-10 10.49
marcoballa ha scritto:
... in linea di massima è così....
ma ti assicuro che con un impianto di "livello", a parità di ampli e diffusori, un ottimo lettore CD si "mangia" un ottimo...


Io invece ti assicuro che esistono decine di audiofili possessori di impianti Hi End dove è possibile verificare l'esatto contrario.
giosanta 20-12-10 11.05
Premesso che, personalmente, trovo il paragone piano acustico piano digitale solo molto relativamente calzante, io mi auguro, e ne sono personalmente convinto, che la tecnologia dell'emulazione dell'elettromeccanico possa raggiungere presto il 100% del traguardo. Per il semplice motivo che il più giovane degli Hammond, ed ho 'l'impressione che spesso lo dimentichiamo, viaggia oramai intorno alle 40 primavere. Non credo (anche se me lo auguro) che sarà possibile manutenerli all'infinito e, del resto, non riesco, almeno al momento, a pensare a nessun altro oggetto elettrico normalmente in uso, che funzioni per così tanto tempo.
Non fraintendetemi, io stesso non desidero altro, appena mi sarà possibile, che portarmi a casa un C3, tuttavia, proprio per il fascino insostituibile di quel suono, spero e mi auguro, che possa essere possibile iterarlo INTEGRALMENTE anche oltre i fisiologici ed ineludibili limiti fisici degli oggetti che lo producono.
stesgarbi 20-12-10 13.08
@ giosanta
Premesso che, personalmente, trovo il paragone piano acustico piano digitale solo molto relativamente calzante, io mi auguro, e ne sono personalmente convinto, che la tecnologia dell'emulazione dell'elettromeccanico possa raggiungere presto il 100% del traguardo. Per il semplice motivo che il più giovane degli Hammond, ed ho 'l'impressione che spesso lo dimentichiamo, viaggia oramai intorno alle 40 primavere. Non credo (anche se me lo auguro) che sarà possibile manutenerli all'infinito e, del resto, non riesco, almeno al momento, a pensare a nessun altro oggetto elettrico normalmente in uso, che funzioni per così tanto tempo.
Non fraintendetemi, io stesso non desidero altro, appena mi sarà possibile, che portarmi a casa un C3, tuttavia, proprio per il fascino insostituibile di quel suono, spero e mi auguro, che possa essere possibile iterarlo INTEGRALMENTE anche oltre i fisiologici ed ineludibili limiti fisici degli oggetti che lo producono.
Ma infatti . .. allo stato attuale possedere un vero Hammond e' il massimo.

Dico solo che nel futuro, miglioramento dopo miglioramento, i "cloni" raggiungeranno un livello di "eguaglianza" pari al 100%, grazie anche ad una tecnologia che fara' apparire le macchine attuali piu' potenti come giocattolini.
E' solo una questione di tempo.

Stefano

P. S. beninteso . . . anche nel futuro, con cloni perfetti al 100% . . . un C3 originale probabilmente stara' ai cloni come uno stradivari sta' al migliore dei violini moderni
emo
Edited 20 Dic. 2010 19:29
Generale 20-12-10 15.45
Potrebbero anche ritornare le ruote foniche con generatori progettatti a nuovo.
La pari lo ha già fatto.
tsuki 20-12-10 17.38
@ Generale
Potrebbero anche ritornare le ruote foniche con generatori progettatti a nuovo.
La pari lo ha già fatto.
Si si,tutto vero,quoto....Ma il problema è che io ho un P08,e suona anche bene...Ma mica suona come un pro5,eh?Si perchè è progettato con DCO e non VCO...Ed i nuovi Moog,suonano bene....Ma mica UGUALI ad un Model D!Perchè il fatto è che "quel" suono è legato a "quelle" macchine,con "quei" componenti e "quella "lavorazione della loro epoca che han dato luogo a quei particolari eventi sonori...E questo a maggior ragione nell'Hammond,che ha un sistema di generazione sonora assolutamente unico e particolare.A parte la componente fisica ed emotiva,perchè un cono Jensen d'epoca,purchè in ordine,ha quella timbrica sua diversa dai coni di oggi?Perchè il top per rivalvolare gli Hammy sono le Tung Sol precise a quelle di quegli anni? Si puo' emulare,ed anche bene ma bene-bene-bene...Ma un originale usa i componenti originali,e non c'è,e non ci sara' IMHO emulazione che tenga,perchè certi componenti originali saranno prima o poi introvabili...E una volta cambiati,il suono sara' "diverso":bello,bellissimo magari,ma non uguale all'originale.Anche il PARI pur essendo a ruote foniche,pur suonando bene non suona come un Hammond.Anche il Tornado,pur suonando benissimo,non suona come un Leslie valvolare originale.Eppure è fatto con componenti ottimi....Si',ma non sono quelli originali.Quindi per mè i limiti delle emulazioni tecnologiche ci sono eccome.e sono costituiti dalla assenza dei materiali originali.Se poi uno dice che saranno ancora migliori di quelle odierne,bhè ne son sicuro anch'io!
stesgarbi 20-12-10 20.27
@ tsuki
Si si,tutto vero,quoto....Ma il problema è che io ho un P08,e suona anche bene...Ma mica suona come un pro5,eh?Si perchè è progettato con DCO e non VCO...Ed i nuovi Moog,suonano bene....Ma mica UGUALI ad un Model D!Perchè il fatto è che "quel" suono è legato a "quelle" macchine,con "quei" componenti e "quella "lavorazione della loro epoca che han dato luogo a quei particolari eventi sonori...E questo a maggior ragione nell'Hammond,che ha un sistema di generazione sonora assolutamente unico e particolare.A parte la componente fisica ed emotiva,perchè un cono Jensen d'epoca,purchè in ordine,ha quella timbrica sua diversa dai coni di oggi?Perchè il top per rivalvolare gli Hammy sono le Tung Sol precise a quelle di quegli anni? Si puo' emulare,ed anche bene ma bene-bene-bene...Ma un originale usa i componenti originali,e non c'è,e non ci sara' IMHO emulazione che tenga,perchè certi componenti originali saranno prima o poi introvabili...E una volta cambiati,il suono sara' "diverso":bello,bellissimo magari,ma non uguale all'originale.Anche il PARI pur essendo a ruote foniche,pur suonando bene non suona come un Hammond.Anche il Tornado,pur suonando benissimo,non suona come un Leslie valvolare originale.Eppure è fatto con componenti ottimi....Si',ma non sono quelli originali.Quindi per mè i limiti delle emulazioni tecnologiche ci sono eccome.e sono costituiti dalla assenza dei materiali originali.Se poi uno dice che saranno ancora migliori di quelle odierne,bhè ne son sicuro anch'io!
Ragazzi, non confondiamo le emulazioni software con quelle hardware.

E' ovvio che il minimoog Voyager suoni diverso dal Model D (non troppo, pero' emo). perche' diversa e' la componentistica.
E poi e' una cavolata: il Voyager non e' nato come "clone" del model D, cosi' come il P08 non e' nato come emulazione del Prophet 5.
Sono semplicemente macchine diverse, nuovi modelli che non vogliono "emulare" i vecchi.

Per i cloni hammond, stiamo parlando di SOFTWARE, destinato unicamente ad EMULARE uno strumento originale.
E' qui che si raggiungera' il 100% di perfezione: nessuno si illuda, e' solo questione di tempo.
La modellazione fisica tramite software riuscira' a superare i limiti fisiologici della componentistica di oggi, e riuscira' ad emulare perfettamente la resa sonora dei componenti e dei materiali di una volta.

Se poi un giorno una casa dovesse sfornare organi a ruote foniche. . . . beh, non saranno "cloni", bensi' organi/strumenti a se' stanti, diversi dall'hammond (Il Pari e' un organo moderno a ruote foniche, ma non e' certamente un "clone" hammond).

Se poi la stessa hammond dovesse produrre un proprio organo a ruote foniche, non sara' neppure lui un "clone", bensi' un nuovo modello di hammond, che probabilmente suonera' in modo leggermente diverso, rispetto ai vecchi modelli.

Al di la' di questo, state pur certi che la tecnologia informatica (hardware e software) e' molto lontana dall'avere raggiunto il massimo delle sue potenzialita'.
Oggi, il cloni hammond basati su software sono stimati ad un grado di perfezione attorno al 90%: nell'arco di poche decine di anni (se non in minor tempo) il grado di emulazione raggiungera' il 100%.

Stefano
Edited 20 Dic. 2010 19:38
ruggero 18-09-13 18.35
Mi pare di vedere che on line il Key B duo ha subito una battuta di arresto nella distribuzione. Ma perché?
tsuki 18-09-13 19.30
Io l'ultima cosa che seppi un po' di tempo fa è che Elvio Previati,il nostro genietto italiota,aveva spostato gran parte dell'attivita' negli U.S.A. ;di piu',ninzo'.
zaphod 18-09-13 19.44
Previati aveva trasferito la produzione in una fabbrica in Missouri, in cui a sua insaputa hanno iniziato la produzione e la vendita, senza alcun controllo di qualità. In pratica, avevo letto, erano usciti sul mercato organi con marchio KeyB senza autorizzazione di Previati, e questi organi avevano più problemi che tasti.
Ora lui dovrebbe aver iniziato una causa legale perchè è stato danneggiato da questo comportamento scorretto.
tsuki 18-09-13 19.56
Ma guarda...Da non credersi....Proprio a lui che perseguiva il progetto di strumenti di altissima qualita',uno scherzetto del genere NON doveva capitare,una vera ingiustizia.
ruggero 18-09-13 20.37
quindi porbabilmente le linee di produzione si sono temporaneamente interrotte?
zaphod 19-09-13 13.03
@ ruggero
quindi porbabilmente le linee di produzione si sono temporaneamente interrotte?
Questo non lo so. Può darsi che cambi produttore, quindi per un certo periodo la produzione sarà ferma. Può darsi che li assembli temporaneamente di nuovo in Italia... tutto può essere.
Comunque, preso direttamente dalla home page di keyborgan.com:

"Dear customers,

DMI (Davis&Muller Instruments) is not fulfilling the terms of the agreements with KeyB Organ company regarding the production of KeyB products in the US and so I’d like to warn potential customers that DMI is producing KeyB instruments using non-original and non-certified components in his Missouri factory, without authorization and quality control by KeyB Organ Company.

In these months I received mails and videos from US customers who bought KeyB products assembled by DMI having problems and noticing failures resulting from bad production line work and non-existing quality control. These customers can’t contact DMI and get answers regarding these issues.

All this created a bad image damage to KeyB Organ and myself, since customers think I am working in DMI’s factory and being in charge of production line. The last time I have been in the US was at the NAMM Show 2013 and since then I never had the chance to supervise the production that should have never started without me.For all these reasons I am working on a legal action against DMI.

I cannot provide any assistance and upgrades to customers who bought (or will buy) DMI products . "