pausa di riflessione, anche voi?

tsuki 14-04-26 16.10
Bhè MrRudy,ma sicuramente se fa' il tastierista per una nota cantante,fara' bei palchi e belle date...Magari non sara' il top a livello personale,ma è pur sempre una bella affermazione per uno che fa' musica professionalmente,no?
berlex65 14-04-26 16.22
Raptus ha scritto:
Scusa ma sta frase è una cagata pazzesca, la tipica cagata che ha creduto la tua generazione che pensava che per fare musica (ma in realtà per fare qualsiasi cosa) bisognasse nascere da una buona stella, perché solo così si poteva arrivare al successo.
Cultura tossica che ha prodotto solo depressione e sfacelo poi con le successive generazioni

Mamma mia! Non riesco a comprendere bene che idea ti sei fatto della mia generazione a parte questa sensazione quasi di odio che riscontro in ciò che hai scritto: a proposito la tua qual'è?Pensare che sono venuto una vita a lavorare a Padova e ho sempre trovato gente disponibile e simpatica..emoemo Comunque se rileggi bene la frase stai dicendo la stessa cosa che ho scritto io: ma rileggila bene però e prova magari anche a farci il minimo ragionamento...basta poco.
Ciao
Raptus 14-04-26 17.03
@ berlex65
Raptus ha scritto:
Scusa ma sta frase è una cagata pazzesca, la tipica cagata che ha creduto la tua generazione che pensava che per fare musica (ma in realtà per fare qualsiasi cosa) bisognasse nascere da una buona stella, perché solo così si poteva arrivare al successo.
Cultura tossica che ha prodotto solo depressione e sfacelo poi con le successive generazioni

Mamma mia! Non riesco a comprendere bene che idea ti sei fatto della mia generazione a parte questa sensazione quasi di odio che riscontro in ciò che hai scritto: a proposito la tua qual'è?Pensare che sono venuto una vita a lavorare a Padova e ho sempre trovato gente disponibile e simpatica..emoemo Comunque se rileggi bene la frase stai dicendo la stessa cosa che ho scritto io: ma rileggila bene però e prova magari anche a farci il minimo ragionamento...basta poco.
Ciao
Ovviamente non ce l'ho con te ma sul discorso del talento, legandomi alla "pausa di riflessione" molto spesso è stato anche a causa di questa pressione sociale che molti hanno mollato, perché pensavano alla fine di non avercelo sto talento.
La mia generazione è andata quasi tutta in depressione a causa del fatto che per anni le è stato detto che senza talento non vai da nessuna parte, per poi scoprire che in realtà non avrebbe fatto successo nemmeno chi il talento ce lo aveva davvero (inteso come capacità innata di fare certe cose con meno sforzo rispetto agli altri).
Non prenderla sul personale, è che non mi piace proprio che si parli ancora di questo "talento".
MrRudyRioly 14-04-26 17.30
@ tsuki
Bhè MrRudy,ma sicuramente se fa' il tastierista per una nota cantante,fara' bei palchi e belle date...Magari non sara' il top a livello personale,ma è pur sempre una bella affermazione per uno che fa' musica professionalmente,no?
ti faccio una domanda, tu l'hai mai fatto ti è mai capitato di fare quel lavoro ? Lo sai perchè li cambiano quasi ad ogni tour ? Ripeto per me è il peggior ingaggio che si possa avere, poi e per voi è il top, pazienza.
calav 14-04-26 17.41
@ berlex65
Si ma il tema non è sulla "pausa di riflessione" dalla musica? Non capisco questi giudizi sui musicisti, peraltro campati in aria, che cosa riguardano con l'oggetto del post.
Ti sei espresso su Alberto Rocchetti che suona da quasi 40 anni con Vasco, poi su Gambino che ha suonato per molti anni con Finardi e ora suona con bravissimi musicisti Piemontesi (tra cui Alberto Marsico per esempio)..
Te con chi hai fatto il provino e con chi hai suonato ? Sono curioso di sapere emoemo...
Forse tu/voi vi state dimenticando del "talento" che non viene fuori solo se suoni 8 ore al giorno!! Sarebbe troppo semplice.
Poi continui a rimarcare questa programmazione dei synth!! Con tutti i suoni disponibili sulle tastiere di oggi e sui VST non hai più nemmeno bisogno di fare tutta questa programmazione.
Quando abitavo in Toscana c'era un sound designer che faceva i suoni ad un famoso turnista per i suoi tour con i più grandi artisti italiani: lavorava tutto il giorno per preparargli i suoni per ogni brano, quindi come la mettiamo? emoemo. Questo turnista non sapeva programmare i synth come invece fai te emoemo però se vado a vedere il concerto allo stadio lui è li sul palco che suona!
Ciao
Io ho solo detto che Gambino fa 30 anni ad oggi è migliorato tantissimo , ha talento o no, certo che se suoni con Finardi qualcosa vuol dire . Io avrei potuto intraprendere il suo percorso musicale , penso, a detta dei musicisti di Vasco con cui ho suonato, di aver talento, ma ho intrapreso una strada più sicura, meno allettante, ma più sicura. Chissà un giorno sarei potuto diventare anch'io il tastierista di un cantante famoso, ma, credimi, ci sono tanti musicisti talentuosi che non hanno mai sfondato solo perché non hanno controllato conosciuto le persone giuste al momento giusto per lanciarli, ci và anche un po' di fortuna. Da musicista puto avrei mai potuto mettere su famiglia? Forse si più probabilmente no, avrei portato a casa uno stipendio dignitoso? Come fai a sapere vol sennò di poi di che morte morirai....io ho intrapreso un percorso più " sicuro" , un lavoro stabile e un hobby/ lavoro senza dovermi sbattermi musicalmente nella ricerca di nuove idee e progetti. Poi vedendo il livello attuale musicale forse è meglio così. Poi sono talentuosi tutti e due ma, gusto personale, bollani mi piace di più, tutto qui
MrRudyRioly 14-04-26 22.14
scusatemi... ma voi pensate veramente che avere un ingaggio per un palco importante sia essere realizzato nella musica ?
Raptus 15-04-26 08.59
@ MrRudyRioly
scusatemi... ma voi pensate veramente che avere un ingaggio per un palco importante sia essere realizzato nella musica ?
La realizzazione è un concetto personale, nemmeno uno che riempie gli stadi alla Vasco può sentirsi realizzato se il suo obiettivo è diverso... soprattutto nell'arte è difficile quantificare il fatto di essere realizzati, non è che puoi misurare col metro del denaro o della fama, è più complesso.
Ognuno ha le proprie aspirazioni, c'è chi si sente realizzato ad essere un artista indipendente con poche date e pochi follower e chi non si sente realizzato nemmeno se è professore accademico o se è super famoso (guarda quanti sono andati in depressione e hanno fatto una brutta fine nonostante sulla carta fossero degli idoli)
Sbaffone 15-04-26 09.24
Se ti chiama a suonare un musicista che stimi è una gran bella soddisfazione
MrRudyRioly 15-04-26 14.04
non sono d'accordo con entrambi, in primis la realizzazione di un musicista è una costa oggettivissima e non personale. Quando vai in giro e ti riconoscono, perche sei un vistuoso del tuo strumento, questo è un riconoscimento che ti deve far sentire realizzato e non perche ti chiama sul palco pinco pallo.
Sbaffone 15-04-26 14.16
Uno che stimi è diventato un pinco pallo, bel salto carpiato con doppio avvitamento emo
tsuki 15-04-26 14.46
@ MrRudyRioly
ti faccio una domanda, tu l'hai mai fatto ti è mai capitato di fare quel lavoro ? Lo sai perchè li cambiano quasi ad ogni tour ? Ripeto per me è il peggior ingaggio che si possa avere, poi e per voi è il top, pazienza.
Io ho suonato con dei gruppi che facevano molte date di discreto livello e lo trovavo faticoso ma abbastanza interessante,e si guadagnava anche decentemente,si facevano per lo piu' piazze e teatri.Ho avuto la possibilita' di accompagnare anche qualche nome ben conosciuto,ma poi per una cosa o per l'altra,non si è mai concretizzato.E non ho mai detto che questo sia il top per un musicista,ho detto pero' che la ritengo una cosa interessante per uno che lo fa' per professione.Se tu pensi che sia il peggior ingaggio,bhè,pazienza...emoemo
Raptus 15-04-26 15.25
@ MrRudyRioly
non sono d'accordo con entrambi, in primis la realizzazione di un musicista è una costa oggettivissima e non personale. Quando vai in giro e ti riconoscono, perche sei un vistuoso del tuo strumento, questo è un riconoscimento che ti deve far sentire realizzato e non perche ti chiama sul palco pinco pallo.
Quindi essere realizzati in quanto musicisti = stima da parte degli altri musicisti

può essere un parametro ma non "il" parametro, anche perché questo implicherebbe che tutti quelli che non sono conosciuti abbastanza in giro non devono sentirsi realizzati come musicisti, mentre magari è vero il contrario (conosco molti musicisti che amano insegnare ad esempio ma non hanno mai voluto fare live)
MrRudyRioly 16-04-26 10.58
@ Raptus
Quindi essere realizzati in quanto musicisti = stima da parte degli altri musicisti

può essere un parametro ma non "il" parametro, anche perché questo implicherebbe che tutti quelli che non sono conosciuti abbastanza in giro non devono sentirsi realizzati come musicisti, mentre magari è vero il contrario (conosco molti musicisti che amano insegnare ad esempio ma non hanno mai voluto fare live)
no stima dalle persone che NON SONO musicisti.

ma cmq anche chi insegna essendo in contatto con le nuove generazioni è sicuramente un altro aspetto del sentirsi realizzato come professionista. Ripeto, l'essere scelto dalla tua agenzia o dalla produzione di un tour con un pinco pallino qualunque è la feccia a mio avviso ...... o almeno quando è successo qualche rara volta a me molti anni fa, io lo trovavo vergognoso e non era solo la mia opinione ma era condiviso di chi ci è passato. Oggettivamente essere realizzato in campo musicale è ben altra cosa.
Ovidio 16-04-26 14.07
MrRudyRioly ha scritto:
Ripeto, l'essere scelto dalla tua agenzia o dalla produzione di un tour con un pinco pallino qualunque è la feccia a mio avviso ...... o almeno quando è successo qualche rara volta a me molti anni fa, io lo trovavo vergognoso e non era solo la mia opinione ma era condiviso di chi ci è passato.

Confermo. Non voglio giudicare o usare termini come "feccia", ognuno nella vita fa le proprie scelte che devono essere rispettate (almeno finché non creano nocumento ad altri). Conosco musicisti che hanno scelto il percorso "professionale a tempo pieno" e che in alcune occasioni vengono chiamati a suonare con personaggi noti del pop italiano, soprattutto vecchie glorie. Ma pur insegnando in qualche scuola comunale, non sono andati oltre, non hanno fatto il "salto"... e non avendo beni al sole, a 50 anni vivono coi genitori anziani. Ma a loro (i musici) la situazione non sembra pesare, anzi probabilmente l'avevano messa in conto. Sono scelte.
calav 16-04-26 14.40
@ Ovidio
MrRudyRioly ha scritto:
Ripeto, l'essere scelto dalla tua agenzia o dalla produzione di un tour con un pinco pallino qualunque è la feccia a mio avviso ...... o almeno quando è successo qualche rara volta a me molti anni fa, io lo trovavo vergognoso e non era solo la mia opinione ma era condiviso di chi ci è passato.

Confermo. Non voglio giudicare o usare termini come "feccia", ognuno nella vita fa le proprie scelte che devono essere rispettate (almeno finché non creano nocumento ad altri). Conosco musicisti che hanno scelto il percorso "professionale a tempo pieno" e che in alcune occasioni vengono chiamati a suonare con personaggi noti del pop italiano, soprattutto vecchie glorie. Ma pur insegnando in qualche scuola comunale, non sono andati oltre, non hanno fatto il "salto"... e non avendo beni al sole, a 50 anni vivono coi genitori anziani. Ma a loro (i musici) la situazione non sembra pesare, anzi probabilmente l'avevano messa in conto. Sono scelte.
io sono in contatto col tastierista di Tozzi, D'Addese, Zenoni, Zucchetti ( ex Pausini ), Danilo Ballo e ho suonato personalmente varie serate con alcuni dei musicisti di Vasco. Prima di avere questi confronti, tra l'altro diretti, pensavano guadagnassero un sacco di soldi, invece a detta loro, non dico che fanno la fame ma portano a casa la pagnotta con tanto sacrificio. Primo: questi personaggi guadagnano più sulle tour dei loro cantanti , ma , un mese, due mesi, a secondo della durata. E poi? Qui comincia il bello: semplicemente si sono reinventati progetti musicali con proprio studio, danno lezioni di musica, vanno in giro a suonare con tributi , arrangiano ( chi è capace ) su brani inediti di famosi cantanti e quant'altro. Testimonianza loro, devono lavorare tutto l'anno a 360 gradi, altrimenti non sopravvivono. Zucchetti mi disse: non è tutto oro ciò che luccica dopo che io gli avevo detto che era fortunato a fare la musica come mestiere. Poi, è chiaro, c'è tra loro chi è più geniale e guadagna più e chi meno , ma non sanno mai domani cosa succederà. Io, incrociando le dita, sò che alle spalle ho un lavoro che mi dà uno stipendio certo, i musicisti professionisti vivono di alti e bassi .
Sbaffone 16-04-26 15.29
Per vivere in modo tranquillo come musicista bisogna insegnare in conservatorio o in scuola pubblica, da li arriva stipendio e contributi, poi c’è l’attività di musicista
Ilaria_Villa 16-04-26 19.25
@ Sbaffone
Per vivere in modo tranquillo come musicista bisogna insegnare in conservatorio o in scuola pubblica, da li arriva stipendio e contributi, poi c’è l’attività di musicista
Questo è valido anche per la musica antica: tutti insegnano, compresi i grandi nomi, sia in Italia sia all'estero.
greg 17-04-26 12.12
@ Sbaffone
Per vivere in modo tranquillo come musicista bisogna insegnare in conservatorio o in scuola pubblica, da li arriva stipendio e contributi, poi c’è l’attività di musicista
Un'utopìa per i più, soprattutto per chi nasce autodidatta.
Ma esiste la faccia nascosta della Luna.....la pensione da civile e ancora qualche anno in cui poter esprimere il poco talento su palchetti di basso livello
emo
Sbaffone 17-04-26 12.27
@ greg
Un'utopìa per i più, soprattutto per chi nasce autodidatta.
Ma esiste la faccia nascosta della Luna.....la pensione da civile e ancora qualche anno in cui poter esprimere il poco talento su palchetti di basso livello
emo
Mica vero, io ho fatto il conservatorio jazz dopo i 40, dopo il triennio ma soprattutto il biennio puoi insegnare e partecipare ai concorsi, certo se lo fai a 60 anni il discorso cambia emo
Deckard 17-04-26 14.41
@ Ilaria_Villa
Questo è valido anche per la musica antica: tutti insegnano, compresi i grandi nomi, sia in Italia sia all'estero.
Buffo pensare che buona parte delle “star” multimilionarie della musica (e che una scuola al limite se la comprano o la fondono) non capisca praticamente un cazzo di musica teorica…buffo e frustrante immagino