Io ricordo che quando eravamo molto piu' giovani,collaboravo con alcuni musicisti,e ci fu' l'occasione di passare al professionismo,sai,casa discografica,scuderia di artisti,trasferimento in citta' sede della Casa,etc etc.Io,giovane pischello,per diversi motivi non accettai,sia pure con rammarico.Qualcuno degli amici accetto',rinunciando anche ad un buon posto di lavoro,e per alcuni anni li vidi nel giro grosso ad accompagnare artisti di gran fama,fare date all'estero,trasmissioni televisive e quant'altro.Molto bravi davvero.Pero' dopo un po' me li rividi intorno,sopravvivevano con Piano Bar,Matrimoni,serate in vari contesti,lezioni,music school private,e chiaccherandoci mi dissero che per riuscire a mettere insieme introiti soddisfacenti si dovevano sbattere in maniera intensa,suonare suonare suonare in posti che erano come erano,l'importante è che ci fossero i soldi,ho visto che importava piu' che altro il numero delle serate,non la qualita' ma la quantita',qualcuno che adesso sta' suonando con un gruppo abbastanza conosciuto,spesso faceva il fonico,basta che pagassero.La ovvia conclusione è che anche se fai il professionista,se sfondi veramente guadagni bene e magari riesci a fare davvero cio' che ti interessa,se sei uno dei tanti pur bravi mestieranti in giro,bene o male devi addivenire a dei compromessi...Ho visto che i piu' in genere insegnano musica nella scuola pubblica e privatamente,e magari portano avanti una attivita' concertistica semiprofessionale anche di buon livello.Sicuramente campare di sola musica non è per niente semplice....Penso anche che il talento è talento,nel senso che ci sono anche dei non professionisti che suonano in maniera stratosferica e dei professionisti che fanno bene il compitino e stop,pero' è chiaro che se dedichi alla musica 6 ore alla settimana è un conto,se gli dedichi 7-8 ore al giorno tra studio,pratica,aggiornamento è un altro,viaggi su un tiro differente,e questo è chiaro.Qualcuno dice che questo o quel celebre musicista in realta' non conosceva la musica teorica,pero' magari erano dei mostri di talento che suonavano tutti i giorni svariate ore,e quindi anche questo discorso lascia il tempo che trova,imho.