pausa di riflessione, anche voi?

tsuki 17-04-26 15.29
Io ricordo che quando eravamo molto piu' giovani,collaboravo con alcuni musicisti,e ci fu' l'occasione di passare al professionismo,sai,casa discografica,scuderia di artisti,trasferimento in citta' sede della Casa,etc etc.Io,giovane pischello,per diversi motivi non accettai,sia pure con rammarico.Qualcuno degli amici accetto',rinunciando anche ad un buon posto di lavoro,e per alcuni anni li vidi nel giro grosso ad accompagnare artisti di gran fama,fare date all'estero,trasmissioni televisive e quant'altro.Molto bravi davvero.Pero' dopo un po' me li rividi intorno,sopravvivevano con Piano Bar,Matrimoni,serate in vari contesti,lezioni,music school private,e chiaccherandoci mi dissero che per riuscire a mettere insieme introiti soddisfacenti si dovevano sbattere in maniera intensa,suonare suonare suonare in posti che erano come erano,l'importante è che ci fossero i soldi,ho visto che importava piu' che altro il numero delle serate,non la qualita' ma la quantita',qualcuno che adesso sta' suonando con un gruppo abbastanza conosciuto,spesso faceva il fonico,basta che pagassero.La ovvia conclusione è che anche se fai il professionista,se sfondi veramente guadagni bene e magari riesci a fare davvero cio' che ti interessa,se sei uno dei tanti pur bravi mestieranti in giro,bene o male devi addivenire a dei compromessi...Ho visto che i piu' in genere insegnano musica nella scuola pubblica e privatamente,e magari portano avanti una attivita' concertistica semiprofessionale anche di buon livello.Sicuramente campare di sola musica non è per niente semplice....Penso anche che il talento è talento,nel senso che ci sono anche dei non professionisti che suonano in maniera stratosferica e dei professionisti che fanno bene il compitino e stop,pero' è chiaro che se dedichi alla musica 6 ore alla settimana è un conto,se gli dedichi 7-8 ore al giorno tra studio,pratica,aggiornamento è un altro,viaggi su un tiro differente,e questo è chiaro.Qualcuno dice che questo o quel celebre musicista in realta' non conosceva la musica teorica,pero' magari erano dei mostri di talento che suonavano tutti i giorni svariate ore,e quindi anche questo discorso lascia il tempo che trova,imho.
paolo_b3 17-04-26 16.57
tsuki ha scritto:
Qualcuno dice che questo o quel celebre musicista in realta' non conosceva la musica teorica,pero' magari erano dei mostri di talento che suonavano tutti i giorni svariate ore,e quindi anche questo discorso lascia il tempo che trova,imho.

Ecco su una cosa possiamo essere certi, a contemplare lo strumento non si impara a suonarlo...
Sbaffone 17-04-26 17.04
@ Deckard
Buffo pensare che buona parte delle “star” multimilionarie della musica (e che una scuola al limite se la comprano o la fondono) non capisca praticamente un cazzo di musica teorica…buffo e frustrante immagino
Loro forse no ma i produttori-arrangiatori si
Sbaffone 17-04-26 17.16
C’è questa leggenda dei musicisti jazz di una volta incapaci di leggere la musica tipo Armstrong, ma la realtà è opposta, nella New Orleans dell’epoca le band imponevano una lettura quasi a prima vista, pare che bastassero pochi errori di lettura per essere sostituiti
Sbaffone 17-04-26 17.37
Il problema maggiore del mondo lavorativo musicale è che l’offerta è sproporzionata rispetto alla domanda, se cerchi un idraulico o elettricista devi metterti con molta calma ad aspettare che sia libero, se apri un locale e fai suonare vieni sommerso di richieste via mail e telefono
maxpiano69 17-04-26 17.50
@ Sbaffone
Il problema maggiore del mondo lavorativo musicale è che l’offerta è sproporzionata rispetto alla domanda, se cerchi un idraulico o elettricista devi metterti con molta calma ad aspettare che sia libero, se apri un locale e fai suonare vieni sommerso di richieste via mail e telefono
Questo emo
Raptus 17-04-26 17.50
@ Sbaffone
Il problema maggiore del mondo lavorativo musicale è che l’offerta è sproporzionata rispetto alla domanda, se cerchi un idraulico o elettricista devi metterti con molta calma ad aspettare che sia libero, se apri un locale e fai suonare vieni sommerso di richieste via mail e telefono
Non credo proprio che sia un problema di numeriche, l'offerta sarà sproporzionata ma se sono un gestore attento e un minimo acculturato faccio una scrematura, nessuno costringe i locali a far suonare certi artisti (a parte le affiliazioni ma lì entriamo in discorsi pseudo politici, infatti i circoli che bazzicano con la politica mi stanno sulle balle emo).
Sbaffone 17-04-26 17.51
@ Raptus
Non credo proprio che sia un problema di numeriche, l'offerta sarà sproporzionata ma se sono un gestore attento e un minimo acculturato faccio una scrematura, nessuno costringe i locali a far suonare certi artisti (a parte le affiliazioni ma lì entriamo in discorsi pseudo politici, infatti i circoli che bazzicano con la politica mi stanno sulle balle emo).
Quindi sei esperto di date live, quante ne fai?

Hai mai gestito un locale?
Raptus 17-04-26 17.58
@ Sbaffone
Quindi sei esperto di date live, quante ne fai?

Hai mai gestito un locale?
Sono abbastanza esperto di locali, questo sì.
Ad esempio il Cockney di Correzzola che dovresti conoscere dato che è delle nostre parti, quello è un esempio di gestore che se ne intende e infatti fa suonare un sacco di gruppi particolari, ma ce n'erano diversi in passato, ad esempio il "Caruso" vicino a Rovigo, era l'unica data italiana per gruppi anche molto famosi ma che pochi si filavavano in Italia (ad esempio 10 anni fa mi sono visto dal vivo i Seventh Wonder, gruppo progressive metal che faceva tour mondiali e l'unica data italiana in quel momento era quel locale sperduto in provincia di Rovigo emo)
Per dire che il gestore fa molto la differenza.
Sbaffone 17-04-26 18.01
@ Raptus
Sono abbastanza esperto di locali, questo sì.
Ad esempio il Cockney di Correzzola che dovresti conoscere dato che è delle nostre parti, quello è un esempio di gestore che se ne intende e infatti fa suonare un sacco di gruppi particolari, ma ce n'erano diversi in passato, ad esempio il "Caruso" vicino a Rovigo, era l'unica data italiana per gruppi anche molto famosi ma che pochi si filavavano in Italia (ad esempio 10 anni fa mi sono visto dal vivo i Seventh Wonder, gruppo progressive metal che faceva tour mondiali e l'unica data italiana in quel momento era quel locale sperduto in provincia di Rovigo emo)
Per dire che il gestore fa molto la differenza.
Ti ho chiesto se sei esperto di date live, quante ne fai in un anno, non se sei esperto di locali

Hai mai gestito la parte musicale di un locale?

Sai cosa vuol dire dover cambiare numero di telefono perché sommerso da richieste di gruppi che vogliono suonare?
Sbaffone 17-04-26 18.08
C’è una distinzione fondamentale che bisogna fare, gruppi che sbigliettano e gruppi che no, se la gente è disposta a pagare anche 10€ per vederti hai le porte aperte, se non sbiglietti rientri nella categoria ti porto gente-non ti porto gente, la realtà odierna è questa
Raptus 17-04-26 18.13
@ Sbaffone
Ti ho chiesto se sei esperto di date live, quante ne fai in un anno, non se sei esperto di locali

Hai mai gestito la parte musicale di un locale?

Sai cosa vuol dire dover cambiare numero di telefono perché sommerso da richieste di gruppi che vogliono suonare?
E io ti ho risposto, anche bello specifico se hai visto.
Sinceramente è la prima volta che sento che il problema della musica live è il fatto che ci sono troppi musicisti e che questi stalkerano i locali costringendo i gestori a cambiare numero, in un'epoca in cui esistono canali dedicati a questo, cioè stai ribaltando il problema verso i tuoi colleghi
Raptus 17-04-26 18.14
@ Sbaffone
C’è una distinzione fondamentale che bisogna fare, gruppi che sbigliettano e gruppi che no, se la gente è disposta a pagare anche 10€ per vederti hai le porte aperte, se non sbiglietti rientri nella categoria ti porto gente-non ti porto gente, la realtà odierna è questa
Ok ma anche lì dipende dal gestore.
Esistono locali che fanno entrambe le cose, dedicano serate alle jam coinvolgendo artisti non famosi senza far pagare nulla e serate dove paghi (in realtà paghi il bere o la cena) e ti vedi gli artisti più quotati
Sbaffone 17-04-26 18.23
@ Raptus
E io ti ho risposto, anche bello specifico se hai visto.
Sinceramente è la prima volta che sento che il problema della musica live è il fatto che ci sono troppi musicisti e che questi stalkerano i locali costringendo i gestori a cambiare numero, in un'epoca in cui esistono canali dedicati a questo, cioè stai ribaltando il problema verso i tuoi colleghi
No non hai risposto alla domanda, quante date fai e hai mai gestito la parte musicale di un locale?

Io ti parlo per esperienza perché sono 30 e passa anni che suono in giro a locali e ho gestito le parte musicale di alcuni locali, poi ho smesso e non lo rifarò più emo
Raptus 17-04-26 18.29
@ Sbaffone
No non hai risposto alla domanda, quante date fai e hai mai gestito la parte musicale di un locale?

Io ti parlo per esperienza perché sono 30 e passa anni che suono in giro a locali e ho gestito le parte musicale di alcuni locali, poi ho smesso e non lo rifarò più emo
Non lo farai più perché è difficile mandare a quel paese la gente? Chiamami che lo faccio io emo
Sbaffone 17-04-26 18.36
@ Raptus
Non lo farai più perché è difficile mandare a quel paese la gente? Chiamami che lo faccio io emo
Ok quindi non lo hai mai fatto ma fai l’esperto, sei anche esperto allenatore della nazionale di calcio?emo
tsuki 17-04-26 20.58
Comunque,i tempi saranno anche quelli che sono,ma per mè il discorso "quanta gente ci portate?" non esiste.Sara' perchè forse noi un po',come è stato detto,"sbigliettavamo",e quindi non è mai capitato che ci facessero un discorso simile,ma è un discorso che non accetto,se un gestore me lo facesse,gli risponderei: Noi ti portiamo un intrattenimento musicale ben provato,collaudato ed in genere gradito da chi ci ascolta.Per quanto riguarda la parte "quanta gente ci porti" noi abbiamo un po' di gente che ci segue,ma TU devi pensare a pubblicizzare la serata,hai sempre un'alternativa se la vedi cosi',cioè andartene AFC.
markelly2 17-04-26 22.08
MrRudyRioly ha scritto:
l'essere scelto dalla tua agenzia o dalla produzione di un tour con un pinco pallino qualunque è la feccia

Ma perché fa così schifo suonare per qualcuno famoso? Lo stai ripetendo da dieci post ma io non ho ancora capito il motivo...
MrRudyRioly 18-04-26 00.33
@ markelly2
MrRudyRioly ha scritto:
l'essere scelto dalla tua agenzia o dalla produzione di un tour con un pinco pallino qualunque è la feccia

Ma perché fa così schifo suonare per qualcuno famoso? Lo stai ripetendo da dieci post ma io non ho ancora capito il motivo...
leggi bene che l'ho scritto il perchè.... leggi anche il post di calav che ti parla di 3-4 persone che hanno fatto sempre tour per grandi cantanti. I musicisti fanno la fame e magnano il panino nei furgoni mentre i grandi cantanti vanno al ristorante 4 stelle, vita de mmerda per far fare la bella figura al fagacciato di turno !!! Oserei dire la feccia della feccia... altro che essere realizzato.
markelly2 18-04-26 08.29
@ MrRudyRioly
leggi bene che l'ho scritto il perchè.... leggi anche il post di calav che ti parla di 3-4 persone che hanno fatto sempre tour per grandi cantanti. I musicisti fanno la fame e magnano il panino nei furgoni mentre i grandi cantanti vanno al ristorante 4 stelle, vita de mmerda per far fare la bella figura al fagacciato di turno !!! Oserei dire la feccia della feccia... altro che essere realizzato.
Come tutti i lavori, si parte dal basso, si fa esperienza, si migliora... Non è la realizzazione finale di un musicista ma serve a fare curriculum.