Svalutazione synth hardware, ho paura

  • anonimo

20-09-12 18.27

Ciao, volevo esporre una riflessione. Posseggo una discreta quantita' di hardware, inclusi alcuni "pezzi grossi"
digitali/ibridi (Arturia Origin desktop, Polyevolver a tastiera, Andromeda 6, Nord Modular G2, V-synth XT) e
alcuni piccoli ma potenti analogici (Vermona Perfourmer, Future Retro XS & Revolution), piu' vari campionatori
e drum/groove machine assortite (tutta la serie di Electribes, l'SP555, il KP3, la Machinedrum, il DRM1 MK3...).
Ho poi una Triton Studio ed il PC3K8 (tanto per non fare il modesto).

Benche' abbia in grande antipatia i VST (potenti, economici, suonano benissimo ma non mi divertono, per via del continuo cliccare e trascinare), non posso evitare di pensare alla possibilita' che un giorno, magari non tanto lontano, debba decidere di vendere il mio hardware, magari non tutto (l'Andromeda, il PEK, l'Origin ed il V-synth li terrei di fisso, pero'...Non so...), e passare a "essi", controllandoli dalla PC3K8 e dalla Remote SL 61.

Il motivo potrebbe essere una improvvisa necessita' economica, al momento non ne ho bisogno ma vorrei cambiare lavoro entro un anno/due e potrei dover investire un po di soldi per l'operazione.

Mi chiedo, appunto : fra 1/2/3 anni, quanto si sara' svalutato il mio hardware ? Mi rendo conto che dispongo di macchine valide che producono una certa attrattiva su molti possibili acquirenti, ma con tutta la disponibilita' di VST di qualita' crescente, vedo sempre piu' difficile che uno voglia spendere svariate centinaia di euro per un synth hardware, seppur ottimo. Dall'Andromeda e dal PEK credo di poter ricavare qualche centinaio di euro l'uno (anche se per il PEK dovrei installare il kit dei potenziometri, che mi costerebbe sui 500 Euri), ma dallo snobbatissimo (seppur fantastico, credetemi) Origin, e da un macchinone cervellotico come il G2, non so quanto potrei ricavare, visto che ogni 3x2 salta fuori l'omino con il suo VST super sofisticato/profumato/colorato pronto a denigrare ogni pezzo di hardware esistente.

Io i miei strumenti li uso poco, oggi. Mi piacciono molto ma li uso poco, non ho piu' il tempo di una volta.
Ho paura (ma magari sbaglio...O forse no) che piu' tempo passa, meno ci ricavero' vendendoli. NON vorrei venderli, ma a volte uno deve fare sacrifici. Non so, magari se li vendo fra un anno ci ricavo tot, fra due anni tot/2, fra tre tot/3...Chi se lo compra piu' l'hardware, visto che ci sono i VST - che si possono anche furbescamente scaricare da Internet ? Cosa me ne faccio di una Triton Studio usata, quando per 3/400 euri mi compro Komplete ?

E' una domanda da mal di pancia, ma rivolgendomi a quelli che come me amano il proprio hardware e che pensano di doverlo vendere in futuro per necessita' : come vivete la svalutazione dei vostri strumenti ? Non vi preoccupa ?
  • giacomo_torino
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20-09-12 18.34

Quelle che si svalutano di più a mio avviso, in base al materiale da te elencato, sono le drum machines...
di quelle mi preoccuperei, sì...
ma sinceramente pensare che in 2-3 anni crollino i prezzi dell'usato su oggetti preziosi come Polyevolver, Andromeda, ecc beh, sinceramente non ci credo...
emo
  • ifus
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20-09-12 18.44

Visto che non le suoni molto secondo me è bene che ti chiarisca se vuoi essere "collezionista" o "investitore".
Il Collezionista non vende nulla (a meno che si tratti di pezzi doppi o di basso valore).
L'investitore punta a incassare il massimo (a volte esagerando vedendo i prezzi di alcuni usati).

Visto che avrai necessità di liquido e che, secondo me, non è facile trovare acquirenti che realmente hanno volontà di acquistare o disponibilità per farlo, ti consiglierei di metterti sullla strada da subito. Ma tieni anche conto che Andromeda o Polievolver difficilmente si svaluteranno più di tanto.

Io personalmente non venderei nulla (ma non ho necessità di liquidi.... almeno in questo momento emo).
ciao
Edited 20 Set. 2012 16:45
  • Q4bert
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20-09-12 19.04

Mi vengono in mente i primi telefonini TACS, per non parlare delle Vespe o le 500... superata la fase di svalutazione, ora valgono una fortuna e chi li ha "svenduti", con la pura che non valessero più niente, sta ancora mordendosi le dita!
emo
  • carmol
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20-09-12 19.09

per me è una burla... o una furbata
  • anonimo

20-09-12 19.30

Penso che vendero' (se proprio dovro'), quando ne avvertiro' veramente il bisogno. Probabilmente la cosa migliore fin da subito e' tenere d'occhio il costo dell'usato, per vedere quanto velocemente scende. Nel caso scenda a livelli pericolosamente bassi (che so, 1/4 del nuovo), probabilmente dovro' comunque vendere subito, per evitare perdite eccessive - gli strumenti che ho elencato li ho comprati tutti nuovi nell'arco di dieci anni e, come immaginerete, mi sono costati quasi quanto un'utilitaria e mezzo.

Ma so gia' che mi pentiro' alla grande...emo
  • mima85
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20-09-12 19.31

Logicat ha scritto:
Dall'Andromeda e dal PEK credo di poter ricavare qualche centinaio di euro l'uno


Quando vorrai ricavare qualche centinaio di euro dal tuo Andromeda fammi un fischio che vengo a razzo a casa tua a prenderlo emo

Scherzi a parte dubito che macchine come Andromeda e Poly Evolver perdano tanto valore. Anzi se continua il trend che è in corso attualmente, è più probabile che ad un certo punto acquistino addirittura valore, dal momento che diventeranno vintage, ed il fatto di essere analogiche sicuramente gioca a loro favore.

L'Andromeda inoltre è abbastanza raro, io fossi in te me lo terrei ben stretto. Vendilo se proprio sei col culo per terra.
Edited 20 Set. 2012 17:34
  • michelet
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20-09-12 19.33

Il tuo timore di una eccessiva svalutazione potrebbe anche essere infondato, dopotutto la cosa migliore è conservare i propri strumenti, suonandoli e godendoli quanto più possibile, eventualmente venderli quando dovesse davvero servire. Per la nota legge di Murphy, non troverai mai un acquirente interessato ad avere il tuo strumento per il prezzo che desideri emo
Ad esempio, vedo quant'è capitato a me qualche anno fa mentre ero alla ricerca di una PCM Card per la Korg Wavestation: la Synth&TimeSlice che, per inciso, oltre a rendere giustizia alla potenza sonora della WS è pure molto rara (e di conseguenza richiesta). Penso di averla cercata non meno di tre o quattro anni consecutivamente, scrivendo mail a destra e sinistra, setacciando il web, ma trovando sempre prezzi troppo sproprorzionati. Finalmente, da un connazionale di Roma l'ho trovata ed ho concluso l'accordo giusto come prezzo.
Quindi, a meno che non mi strappino i denti a vivo o che mi venga una malattia tale da dover impiegare tutte le mie finanze emo, non ho alcuna intenzione di vendere il mio setup, anche dovesse diventare obsoleto perché, comunque sia, da questo traggo grande, grandissima soddisfazione e pace interiore.

In conclusione, ritengo che l'aspetto della vendita sia del tutto secondario a quello economico perché, qualsiasi guadagno tu tragga (a meno che non sia esageratamente elevato), sarà sempre inferiore alla perdita, al non possedere più lo strumento.
  • carmol
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20-09-12 19.44

ma ti pare che poly evolver e andromeda
temono la svalutazione per i vst ?
I real analog sono gli unici che non temono per niente questo,
anzi il tempo ne fa aumentare la quotazione, purchè tenuti
in condizioni ottime.
L'unica cosa che puoi temere invece è che si rompano...
  • clouseau57
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20-09-12 21.58

Bene , dove sono queste drum machine svalutate ?
emo
  • giacomo_torino
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20-09-12 22.57

@ clouseau57
Bene , dove sono queste drum machine svalutate ?
emo
Ispettore, continui a dedicarsi a Madame Gambrelli... emo
qui non c'è trippa per gatti... mica pensava di portarsi via 5 o 6 drummachines per 50 euro... !!! emo
  • anumj
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21-09-12 01.38

Logicat ha scritto:
magari non tanto lontano, debba decidere di vendere il mio hardware, magari non tutto (l'Andromeda, il PEK, l'Origin ed il V-synth li terrei di fisso, pero'...Non so...), e passare a "essi", controllandoli dalla PC3K8 e dalla Remote SL 61.


Dormi tranquillo, la tecnologia VST non è riuscita a soppiantare l'hardware dedicato in 18 anni e non lo farà nemmeno nei prossimi 180.

Poi ovviamente se ci sono problemi economici gravi (ma ti auguro di no), uno vende e ciccia, conta solo la rapidità della monetizzazione.
  • anonimo

21-09-12 11.25

Grazie a tutti per le opinioni. Aggiungo una piccola considerazione personale, un po OT: sono l'unico a percepire il valore "fisico" dell'hardware ? Lo dico perche' non credo di aver mai letto di questo aspetto, sia qui su HarmonyCentral (ma sono un lurker...).

Esempio : l'Andromeda l'ho pagata una botta come 2350 Euri. Tuttavia, tutte le volte che mi giro a guardarla, i 2350 Euri li "vedo". Sono li', li posso anche toccare. C'e' una diretta associazione psicologica : 2350 sono diventati 21 chili di metallo, plastica, knobs, oscillatori, filtri, tutto fisico, consistente, pesante ed ingombrante.

Quando ho comprato la Premium Production di Adobe (non posso fare un 'analogia con i VST perche' di cosi' costosi non ne ho mai presi), ho pagato piu' o meno la meta' di quella cifra (era una mega promozione), e mi e' arrivata a casa una scatoletta con qualche DVD. Sono programmatore e conosco il lavoro che c'e' dietro al software, tuttavia quella sensazione di "fisicita'", ovviamente, non c'era. Ho speso una botta e ho in mano qualche DVD. Hanno lo stesso aspetto e consistenza dei DVD sui quali ho riversato le mie VHS coi pornazzi (non sono io l'attore). Non posso girarmi, fissare la "Premium Production", e vedere i 1200 erotti Euri che ho speso. Vedo le schermate, i pannelli, grumi di pixels...

Insomma, volevo dire che per chi ama l'hardware come me, c'e' anche questo aspetto psicologico, se volete "infantile" e superfluo, ma umano, e a cui e' difficile, almeno per me, rinunciare (per quanto assurdo !!).
Manca la constatazione fisica, la sensazione che "piu' hai speso, piu' consistente e' l'oggetto". Mi sentivo a posto con me stesso quando, dopo aver tenuto da parte lo stipendio di mesi, mi compravo il bel strumento e mi arrivava a casa un oggetto di qualita' tangibile, anche fisica. L'oggetto concreto aveva giustificato la grossa spesa.

E' difficile riportare questo ai VST : sono sempre i soliti pannelli, a volte ricchi, a volte scarni e funzionali, ma non
li posso "toccare", neanche usando uno schermo touch. E un pannello piu' ricco e bello esteticamente non e'
necessariamente indice di migliore qualita' (mentre con l'hardware, pannelli e materiali ovviamente incidono
sulla qualita' e costo finali). Naturalmente sto parlando della sola constatazione "visiva", poi so anche io che i VST possono essere strumenti di grande produttivita'.

Quindi quando vendero' buona parte del mio hardware, e mi arriveranno a casa i dischetti VST...Insomma, sara'
dura, dovro' accettarlo ma so gia' che sara' dura. Mi consolero' con il fatto di non dover piu' impazzire coi cavi,
con gli aggeggi MIDI USB instabili perche' ce ne sono troppi attaccati, con il sync digitale,
l'ingombro, la paura che qualcosa si guasti, tutti quei mixers...Mah, speriamo...
  • michelet
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21-09-12 17.05

Logicat ha scritto:
sono l'unico a percepire il valore "fisico" dell'hardware ?

Non penso tu sia l'unico, più che altro il valore che io vedo nello strumento non è tanto economico, quanto sonoro ed affettivo. Insomma, non la voglio buttare sul sentimentale, ma il solo pensare quanto uno strumento mi abbia gratificato con il suo suono, quanto mi abbia permesso di esprimere la mia creatività, quanto mi abbia ispirato con i suoi preset, quanto mi abbia fatto bestemmiare con la sua programmazione, quanto però mi abbia fatto stare bene è già questo un valore inestimabile, anche se sul mercato vale poche centinaia di euro. emo
  • lucabbrasi
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22-09-12 00.59

..ah beh, c'è una discussione più indietro che riguarda processori, CPU, DSP, convertitori e quant'altro che sicuramente ti potrà "chiarire" le idee....

mamma mia, che caos....nn si pensa più semplice.....emo
  • gig69
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22-09-12 02.27

Ecco perchè compro vecchiume e cerco di farlo rendere al massimo ;) SVALUTAZIONE SYNTH HARDWARE,HO PAURA! : Bel tread ;)
in effetti è proprio così, al di là della naturale obsolescenza di un synth hardware quello che spaventa è dover spendere parecchio denaro per qualcosa dall'affidabilità non proprio garantita. Una workstation da 3000€ non è come un buon verticale dello stesso valore per intenderci ;)
La qualità dei suoni è altissima oggi ,il problema quindi non è tanto la probabile futura uscita di una workstation con un piano da 40gb piuttosto che da 20gb ,tanto per fare un esempio,ma quanto il durare nel tempo di uno strumento comunque elettronico . Per quanto riguarda il deliziarsi le orecchie o la ricerca delle prestazioni pure ci sono i VSTi a soddisfarci, una workstation hardware come il Kronos ad esempio oggi si avvicina ed in alcuni casi supera la qualità dei VSTi, ma al contrario di questi costa un botto e non ha la trasportabilità su sistemi hardware nuovi essendo esso stesso hardware e software insieme.

Indi per cui io personalmente compro vecchiume hardware ma di qualità,con una buona sonorità più che sufficiente per esigenze Live e con un ottima qualità costruttiva. Se si dovesse "svampare" avrei perso poche centinaia di euro e non un capitale.
  • carambolaf
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22-09-12 04.07

Butta via tutto
  • prossi
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22-09-12 13.13

Logicat ha scritto:
Quindi quando vendero' buona parte del mio hardware, e mi arriveranno a casa i dischetti VST...Insomma, sara'
dura, dovro' accettarlo ma so gia' che sara' dura. Mi consolero' con il fatto di non dover piu' impazzire coi cavi,
con gli aggeggi MIDI USB instabili perche' ce ne sono troppi attaccati, con il sync digitale,
l'ingombro, la paura che qualcosa si guasti, tutti quei mixers...Mah, speriamo...


Allora ti butto lì questa: oggi hai dell'hardware e puoi pensare di venderlo, domani cosa farai, in caso di necessità, rivenderai i tuoi VST usati? Compreresti oggi un VST usato (in generale)? In linea di principio un VST usato (o un software in genere) è vecchio, dunque non ha gli ultimi aggiornamenti/migliorie, per cui non lo venderai certo alla metà di quello nuovo che farà dodic fantastilioni di cose in più, e meglio. Poi sappiamo benissimo che per fare girare certi software vecchi servono anche hardware vecchi, a volte.

In sostanza: conosciamo benissimo la differenza tra un Prophet 5 usato e un Prophet '08 nuovo (e i gusti sono gusti). Ma tra Logic 6 e Logic 10 cosa scegli?