28-01-26 00.38
@ orange1978
Oramai siamo alla fine, quelli come me hanno i giorni contati, da qui a pochi anni secondo me non esisteranno quasi più studi come li intendiamo oggi, 80% e passa sparirà completamente, del resto tutt'ora già molte "sonorizzazioni" vengono fatte impiegando la AI, nessuno oggi pagherebbe uno studio come RCA o Trafalgar o simili per registrare la colonna sonora dei pannolini pampers o della carne montana, con tanto di arrangiatore (pagato), direttore d'orchestra, orchestrali (anche in quei casi 40/50 elementi), tecnici etc....non esiste, se ci fosse qualcuno che ancora lo fa magari per la campagna di un famoso brand sono comunque casi isolati, mentre un tempo era la "normalità" fare così (ecco il punto chiave).
Siamo solo all'inizio e la AI oramai ha preso piede, è una rivoluzione innarrestabile con i mezzi "democratici", come è già successo in passato quando sono arrivate tecnologie scomode, si le dittature hanno tentato di fermarle e ritardarle (vedi il clero con certe scoperte scientifiche) ma a un certo punto non riesci più, per poterlo fermare dovrebbe esserci una dittatura tipo baffino o nord corea che blocchi tutti i sistemi di informazione e accesso alla rete e impedisca con la forza l'accesso comune a certe tecnologie, ma ovviamente a nessuno di noi piacerebbe vivere in uno scenario del genere dove un capo ti obbliga a usare un pc 486 nel 2080 quando la tecnologia potrebbe già fare i computer quantici e solo perchè allo stato fa comodo tener tutti "sotto controllo", giusto?
Del resto la AI se si svilupperà sempre di più (ed è quasi inevitabile) porterà a risultati che saranno indistinguibili da quelli ottenuti da un umano, e anche se non fosse lo sarebbe comunque per il 70/80% delle applicazioni musicali, tanto basta per distruggere il mercato come lo intendavamo ieri.
Cosa molto importante impedirà di stabilire la paternità di un opera, e questo è il punto chiave....arriva uno e mi dice "senti che bel brano ho composto" e io gli dico ma va a c....lo ha fatto il computer, non ci credo che sia opera tua!
quali mezzi avrebbe per dimostrarlo? gli stem? magari le tracce divise generate dalla daw ai powered? ...o le partiture? ma non scherziamo.
La musica finirà quindi? No, tutt'altro...probabilmente sopravviverà solo la musica dal vivo, perchè anche se il computer sarà in grado di creare performances strepitose magari superiori a quelle che farebbe un pianista del calibro di cortot o michelangeli o pollini, COMUNQUE vedere un umano che suona dal vivo è una dimostrazione di abilità che alla gente piacerà sempre, anche un auto corre più di un uomo ma vedere un atleta che riesce a raggiungere scatti di oltre 50 km/h e farti 100 metri in 8 secondi sarebbe comunque una cosa straordinaria.
Per questo non vedremo mai una partita di calcio tra robot, e allo stesso modo un orchestra che interpreta vivaldi ci sarà sempre, cosi come una violoncellista elegante che fa virtuosismi.
Però ad esempio non sarà più necessario ricorrere a un compositore per produrre un film, a chi gliene frega della musica in un film?
lasciamo stare gli addetti ai lavori ma a una persona comune quando guarda un film interessano le sensazioni, la funzionalità della musica, chi come e dove l'ha scritta/prodotta non gliene frega niente, può essere stato l'AI o un sordo non cambia nulla a chi lo guarda.
L'AI purtroppo è una di quelle cose che non può essere usata a metà, o dominerà tutto o sparirà del tutto, che venga usata come "aiuto" per diventare famosi sarebbe ridicolo, sarebbe come se domani facessero una medicina che se ingerita tutti noi qui defecheremmo tra due settimane oro puro, diventeremmo ricchi? beh si....se l'avessimo solo qualche decina di persone al mondo, ma se la potessimo comprare tutti nel giro di due mesi le fogne di ogni città diventerebbero riserve auree e di conseguenza l'oro non varrebbe più nulla nel giro di qualche mese.
Quindi AI per fare creare successi musicali per pochi funzionerebbe, ma al 99% della gente non gioverebbe nulla perchè l'avrebbero solo pochi fortunati che nemmeno si può immaginare chi potrebbero essere.
AI Per tutti "facendo diventare tutti ricchi e famosi" nemmeno, perchè appunto è un controsenso! Se tutti da domani diventiamo rockstar grazie alla AI che ci fa diventare bravi come john lennon o bach...che ci sarebbe allora di così incredibile a essere "una rockstar"? per esserlo ti basta scaricare un programma o comprarlo per poche centinaia di euro...quindi?
Terza ipotesi, vince l'AI e siamo noi a guardare che succede, e molto probabilmente sarà quello che succederà.
Secondo me un domani le radio saranno computer in grado di creare musica realtime, del tipo "ciao siri, oggi ho voglia di ascoltare progressive anni 70, ma in lingua inuit e con sonorità a metà tra beatles, yes e anche ricchi e poveri, e anzi mettici un po' di jazz dentro già che ci sei"
...pochi secondi e parte musica all'infinito creata in tempo reale con le tue indicazioni, a che servirà quindi produrre dischi? ognuno potrà ascoltare musica originale nello stile che vuole e personalizzata, o lasciarsela pure suggerie dal computer, se sarà così a cosa serviranno ancora i compositori?
mentre l'idea di andare stasera in teatro, vestiti eleganti, a vedere un violinista che suona con le sue mani un capriccio di paganini e senza computer quella potrebbe (anzi sicuro) sopravvivere, perchè è una cosa diversa appunto.