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Negli ultimi anni la musica suonata sta vivendo un periodo difficile e credo che questo sia sotto gli occhi di tutti. Mi ricordo ancora quando ho iniziato con la Roland jv 80 e poi la Korg X3 nel lontano '93... Ero musicalmente agli inizi e le occasioni per suonare erano tante...nonostante le mie acerbe capacità di allora era bello poter suonare a scuola, in feste di paese...i primi locali...c'era tanta gente...si rosicava di fronte ad altri tastieristi più bravi ,con le Korg 01w e dopo le trinity...poi paradossalmente con la mia crescita musicale è iniziato anche un lento declino...eppure ho suonato abbastanza in giro, anche in radio... Brani finiti a Milano seguiti da case discografiche di livello nazionale...però qualcosa stava cambiando, l'esplosione di internet ...chiusure di locali e sempre meno opportunità. Per me la musica è sempre stata ( e lo è tuttora)un bellissimo hobby. Mi sono sempre divertito a studiare (sebbene da autodidatta) e ho cambiato tante tastiere, synth... Negli ultimi tempi tra famiglia e figli il tempo è pochissimo. Le proposte di suonare in qualche gruppo ci sono, ma mi chiedo...ne vale la pena? Cioè a fronte di pochissime occasioni per suonare dal vivo( e questo si è anche riflettuto positivamente per il mio portafoglio rispetto alla gas) per preparare un repertorio dove devo mettermi su ipad o programmare la Nautilus con campioni, loop, studiare i brani.07-06-26 22.21
La risposta alla domanda "Ne vale la pena?" è senz'altro sì.08-06-26 10.12
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si ne vale la pena..SE trovi un progetto stimolante..e persone stimolate da quel progetto. una visione comune..la cosa difficile é questa.08-06-26 15.24