13-02-26 17.57
afr ha scritto:
degna compare della pescivendola della garbatella
Sai, vengo da una famiglia di un certo tipo e conosco certe.... "dinamiche"...
Amavo molto i miei zii di Firenze, che consideravo persone straordinarie.
Mio zio, Mario Gozzini (quello della famosa legge, già senatore indipendente del PCI) era una delle persone di cui ho avuto più stima nella mia vita..
Profondamente comunista, persona di grande rettitudine ed onestà intellettuale, dotato di un senso di civiltà straordinario fu sempre fermo nelle sue convinzioni politiche, ma ascoltava.... ascoltava anche quando non era d'accordo con le tue idee. Parlare di politica con lui era più che un piacere, mi arricchiva.
E il suo credo politico non gli impedì di coltivare un'amicizia intima ed affettuosa con mio nonno.... ex camicia nera, poi paracadutista nella folgore..... profondamente anticomunista, con qualche "traccia" di "nostalgia".
"La guerra è finita" - mi ripetevano i due -
"e l'amicizia ed il rispetto contano più che la politica" .
Mia zia, la adoravo.... la chiamavo "Zia Miele" per la sua dolcezza.
Sorella di mia madre, "supercattocmunista" prima donna in italia a laurearsi in teologia ed insegnante di religione.... ma con la tessera del PCI in tasca ed attivistico entusiasmo.
Mi insegnò come un credo religioso (il cristianesimo) alla fine possa essere compatibile con qualunque credo politico .
E mi raccontava anche di come Berlinguer, dopo avere praticamente "bestemmiato" al XXV congresso del PCUS (aveva osato pronunciare la parola "pluralismo" alla presenza di Breznev) fosse "un tantinino preoccupato", temendo di subire qualche "contrattempo" nel rientrare in Italia.
Amore, amicizia.... rispetto!
Questo imparavo dai miei zii (otre ail' utilissima conoscenza del loro pensiero politico).
Amo molto anche i miei tre cugini di Firenze, il maggiore dei quali - Giovanni - Professore universitario a Siena, qualche anno fa salì all'onore delle cronache per avere dato pubblicamente, in una trasmissione radiofonica, della "scrofa" e della "pescivendola" all'attuale Presidenta/e/i/o/u (le vocali le metto tutte, così non mi sbaglio

) del Consiglio.
Come vedi, Aldo, i termini ricorrono

e finiscono per assumere significati inequivocabili.
Continuo ad amare e rispettare mio cugino, ma non posso non accorgermi del cambiare dei tempi e del decadimento del modo di fare politica cui oggi si assiste.
Dal confronto acceso tra persone che cercano di ragionare (e lottare) nel merito delle questioni si passa alle tifoserie degli insulti gratuiti.
Vorrei che la musica (almeno quella!) rimanesse immune da questa che non esito a definire "involuzione troglodita" .
Purtroppo,. però,. mi tocca dar ragione al Petrarca che già nel 1314 scriveva un sonetto intitolato
"Italia mia, benchè l'parlar sia indarno".
afr ha scritto:
Cito "Il problema è Lei, ha una voce insopportabile....
Due donne
Due figure di spicco
Due voci insopportabili
Opinione assolutamente meritevole di rispetto.
Vi è però anche chi, sull'ìnno cantato da Pausini, la pensa in modo diverso.
Cito Vasco Rossi, in un post sul suo profilo ufficiale Instagram:
"La Pausini ha cantato l'inno nazionale in maniera impeccabile, con le variazioni vocali, consentitele dal suo grande talento e che una artista internazionale come lei, aveva il diritto e il dovere di fare"
Alla fine, Vasco conclude "a modo suo" (
"E andate tutti a farvi f...."). ma questo fa parte del "colore" tipico del personaggio



..... verrebbe quasi da dargli ragione.
Alla fine, penso che l'opinione di Vasco valga quanto la mia o la tua .
P.S
"Bella Ciao" non la canto più da anni, perchè l'hanno trasformata in "simbolo" di un modo di far politica che non mi appartiene.
Tuttavia, questo non mi impedisce di ricordare a me stesso che tutte le opinioni vanno rispettate, rifiutando slogan e insulti gratuiti .