Rispolvero basi pianoforte (esercizi)

  • FranzBraile
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06-01-21 21.53

@ keyboard7
perdonami se intervengo, ma hai mai usato qualche manuale di Czerny? ce ne sono di diversi livelli, anche per la velocità, sono studi tecnici ma anche piacevoli da eseguire
Ciaooo....
Perdonarti? E per cosa? Anzi... grazie anche a te del contributo.
si, avevo iniziato col Czerny... ma poi Vin mi ha detto di buttarlo.
Ok.. non l'ho buttato letteralmente ma l'ho tolto dal (mio) programma.
La velocità è l'ultima cosa che mi interessa per il momento, ho vissuto una vita sulla velocità ed ora voglio ogni cosa col suo tempo.
Riguardo al Czerny, visto che già faccio un sacco di esercizi senza anima... almeno i brani vado a prenderli su Bach (i facili per il momento) e cosi anche la mia di anima è contenta emo
  • keyboard7
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06-01-21 22.04

FranzBraile ha scritto:
ma poi Vin mi ha detto di buttarlo.

perché buttarlo?emo io ce li ho ancora tutti, in soffitta
  • vin_roma
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06-01-21 22.08

FranzBraile ha scritto:
si, avevo iniziato col Czerny... ma poi Vin mi ha detto di buttarlo

eeeh, precisiamo: butta Czerny op. 599.
Poi, sempre di Czerny c'è l'op 299, l'op. 740.
Fatti un giro su YouTube per sapere di che si tratta. Roba tostissima!
  • FranzBraile
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06-01-21 22.12

@ vin_roma
FranzBraile ha scritto:
si, avevo iniziato col Czerny... ma poi Vin mi ha detto di buttarlo

eeeh, precisiamo: butta Czerny op. 599.
Poi, sempre di Czerny c'è l'op 299, l'op. 740.
Fatti un giro su YouTube per sapere di che si tratta. Roba tostissima!
Ciao Vin
Si diedi un'occhiata tempo fa, ma se pensi che io sia in grado di fare per es. l'esercizio 1 sia del 299 che del 740 emo
Il giorno che dovessi riuscirci (magari fra 2-3 anni) avrò raggiunto il mio obiettivo... ma penso ci voglia molto di più.
ehehehheheh
  • vin_roma
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06-01-21 22.16

le scale...
Usale per affinare l'eguaglianza del tocco, per il controllo dell'articolazione...
Se le conosci eseguine più che puoi.
In 45 min. le fai tutte.
  • FranzBraile
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06-01-21 22.26

@ vin_roma
le scale...
Usale per affinare l'eguaglianza del tocco, per il controllo dell'articolazione...
Se le conosci eseguine più che puoi.
In 45 min. le fai tutte.
Si... posso dire di conoscerle, ma alcune in moto contrario non escono bene (come dicevo su).
Fino al 18 Aprile 2021 DEVO continuare cosi.... ehehheheheh emo
Ma chi te l'ha detto... il dottore? Ma nooooo... è semplicemente il percorso prefissatomi... emo
  • Whoispink
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06-01-21 23.49

FranzBraile ha scritto:
Per le scale... volendo fare in un giorno ad es. tutte le maggiori... sono ben 12 e il tempo che ho dato alle scale sono 45min..e ne faccio 3. Maggiore e relative minori. Se ne faccio 12... significa meno di 4 minuti a scala e considerando che sono indietro di 7 mesi... volendo fare mano sin., mano des., 2 mani, parallelo e contrario, 2 e 4 ottave è un po' dura. Vedo di fare una prova... cmq.. in questo modo, ripeto una determinata scala per meno di 4 minuti ogni 4 giorni.... uhmmmmm


Forse all'inizio meglio fare come fai tu, ma forse invece non mi sono spiegato bene, faccio un esempio.

All'inizio facevo così (ma chiaramente non è che prima di marzo 2020 non avevo mai studiato le scale, semplicemente non le avevo mai studiate in modo sistematico), ovvero nello stesso giorno:

- Do maggiore mano dx (due ripetizioni), Fa maggiore mano dx (due ripetizioni) ecc fino a Sol maggiore mano dx (importante: senza interruzione tra una tonalità e l'altra, anzi continuando, con la successiva, andando a tempo);

- stessa cosa mano sx;

- stessa cosa moto parallelo

come dice vinroma, facendo estrema attenzione al legato, all'uniformità e alla rilassatezza (ho seguito diversi video sul metodo Taubman/Golandsky per la rotazione dell'avambraccio ecc.)

giorno successivo uguale ma Do minore melodica; successivo minore armonica.

Col tempo aggiunte gradualmente terze seste e moto contrario

In 45 minuti al giorno si fa.
  • d_phatt
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07-01-21 00.16

FranzBraile ha scritto:
almeno i brani vado a prenderli su Bach (i facili per il momento)

Ciao...dici in generale o ti riferisci alla raccolta dei "23 pezzi facili"? Perché in quella raccolta ci sono tra gli altri due bellissimi preludi, uno in do minore e uno in re minore...veramente molto belli e formativi, quello in do minore poi è molto facile (ma non è banale renderlo bene), quello in re invece è un'ottima preparazione per le invenzioni a due voci.

Tra gli studi di consiglio di dare un'occhiata a quelli del grande Ettore Pozzoli, che oltre a essere molto formativi sono anche molto carini e musicali, pur nei limiti del brano "a pattern". Ricordo che dei suoi esercizi di media difficoltà la mia insegnante me ne fece studiare parecchi così come parecchi dell'opera 740 di Czerny, e dal Cramer.
Curiosamente solo successivamente ho avuto modo di studiare il numero 5 di Cramer, un altro che se e quando ti sentirai pronto ti consiglio di affrontare, le prime battute spaccano il cervello, ma dopo le mani vanno quasi da sole ed è veramente spettacolare eseguirlo e sentirlo eseguire.

Boh, tanto per consigliarti qualche cosa accessibile e carina di qua o di là in cui sono incappato negli anni.

07-01-21 00.22

d_phatt ha scritto:
quello in do minore poi è molto facile


direi accessibile, più che molto facile: ci sono anfratti da scoprire e valorizzare in questo magnifico preludio...
  • d_phatt
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07-01-21 00.26

Ho passato un periodo come il tuo, per un paio d'anni fino allo scorso anno, in cui avevo ripreso a studiare quotidianamente almeno 2 ore al giorno qualche pezzo della media difficoltà e alcuni preludi e fuga...è stato bello poter studiare in pace senza l'affanno della lezione da preparare ogni settimana, e sono arrivato a suonare live in degli spettacoli teatrali abbastanza allenato e in forma...ma è da un anno che purtroppo non ho più avuto tempo di studiare così...giusto qualche cosa qua e là, senza nessun programma.
  • d_phatt
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07-01-21 00.29

@ igiardinidimarzo
d_phatt ha scritto:
quello in do minore poi è molto facile


direi accessibile, più che molto facile: ci sono anfratti da scoprire e valorizzare in questo magnifico preludio...
Sicuramente, renderlo davvero bene non è affatto banale (come infatti avevo scritto)...come del resto tutta la musica del Maestro, più uno scava e più trova.
  • FranzBraile
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08-01-21 12.52

Ok... la notte porta consiglio... Mi avete convinto emo
Dal 18. Gennaio al posto di UNA scala maj., una min. mel. e una min. arm.... per ciascuna 15min. passerò a fare per 15min tutte le maggiori, poi gli altri 15min tutte le m.m. ed infine le m.a.
Inoltre... stessa cosa con gli arpeggi.... 15min. tutti (12) arpeggi maggiori uno dietro l'altro e poi tutti gli arpeggi sugli accordi minori, chiaramente dal Do... al Fa.
Capirete comunque che quello che ho fatto finora era "necessario" in quanto non mi ero MAI cimentato con gli arpeggi e scale come ho fatto negli ultimi 3 mesi...nulla si butta emo
Inoltre voglio ancora una volta ribadire che il continuo confronto con voi del forum amplia il quadro visivo ed è solo ed esclusivamente POSITIVO!
Grazie emo

08-01-21 13.59

FranzBraile ha scritto:
Ok... la notte porta consiglio... Mi avete convinto


certamente non appartengo alla schiera di quanti ti hanno convinto:
ribadisco la mia convinzione che dedicare così tanto tempo alla tecnica (im)pura è davvero uno spreco di energie oltreché di tempo...
  • FranzBraile
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08-01-21 15.37

@ igiardinidimarzo
FranzBraile ha scritto:
Ok... la notte porta consiglio... Mi avete convinto


certamente non appartengo alla schiera di quanti ti hanno convinto:
ribadisco la mia convinzione che dedicare così tanto tempo alla tecnica (im)pura è davvero uno spreco di energie oltreché di tempo...
Verrà anche il tuo turno..... emo tranquillo...
... ma devo recuperare e conoscere ad occhi chiusi le scale ed arpeggi classici..
ohhhh.... oltre a quell'ora e 3/4 dedicata alla tecnica im(pura), dedico comunque circa 1.5 ore giornaliere ai brani (seppur semplici)... Nel momento che vedrò la "tecnica" a posto, sta pur tranquillo che scenderà fra qualche mese/anno a circa mezz'oretta al giorno.... emo.... a meno che non mi facciate cambiare opinione..ehehehehehehehhe
emo
  • vin_roma
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08-01-21 15.50

Mah, di giardini non capisco una cosa:
Prendiamo per esempio la Polacca in Lab di Chopin. C'è la parte in Mi Magg, con le ottave al basso in 16i ...io, se non avessi allenato la sinistra per almeno 2 mesi a far ottave legate e staccate, a gettare il polso in posizione e per ore..., mica sarei riuscito a portarla a casa!
Giardini, o hai una grande dote muscolo/scheletrica o hai a che fare con i miracoli! emo
  • soicaM
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08-01-21 16.38

Da Wikipedia
Martha Argerich iniziò gli studi con la madre, insegnante di pianoforte, e dai cinque ai quindici anni si formò con il pianista crotonese di scuola napoletana Vincenzo Scaramuzza, valente didatta che le insegnò col suo personale metodo, il quale prevedeva di affrontare i problemi tecnici incontrati nella musica suonata, senza esercizi di tecnica. Ha debuttato in concerto all'età di otto anni. Trasferitasi in Europa con la famiglia nel 1955, studiò in Austria con Friedrich Gulda. Frequentò inoltre i corsi di perfezionamento di Arturo Benedetti Michelangeli ad Arezzo e Moncalieri, nel 1960, con il quale in realtà fece solo quattro lezioni. A Benedetti Michelangeli, in occasione del debutto a New York della pianista, fu fatto notare che il tempo dedicatole fosse esiguo, al che egli rispose d’averle insegnato "la musica del silenzio"
Ecco qui cosa intende? Ripassare mentalmente i brani lontano dallo strumento immaginando una platea gremita? Sul metodo chang ho letto così

08-01-21 23.50

soicaM ha scritto:
Vincenzo Scaramuzza, valente didatta che le insegnò col suo personale metodo, il quale prevedeva di affrontare i problemi tecnici incontrati nella musica suonata, senza esercizi di tecnica.


la tua citazione è anche la mia risposta a Vin,
rispecchia esattamente il mio pensiero (avvalorato da anni di approfondimento)...
  • FranzBraile
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09-01-21 07.52

Metodo Chang
  • fenet
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10-01-21 22.54

@ FranzBraile
Ciao a tutti
cominciamo dall'inizio.. poi vengo alla domanda emo
Io sono più un tastierista (autodidatta) che un pianista e fin qui non ci piove. Per essere un tastierista che si voglia o no una piccola infarinatura del piano devi averla.
Quindi, ai tempi, resomi conto che mancava qualcosa suonando la mia prima tastiera... una Farfisa 2 manuali che non ricordo il nome, andai da un insegnante (quelli da dietro l'angolo che insegnano ai ragazzini emo)
In ogni modo fra un po' di Hanon, qualche esercizio facile, le scale maggiori ecc dopo qualche mese notai chiaramente qualche miglioramento (parlo sempre di livello amatoriale). Per un po di anni strimpellai prima da solo e poi con qualche gruppo di Cover, finché non mi capitò un gruppo Jazz, andai a far una prova e il risultato potete immaginarlo emo.
Ok.. il giorno dopo ero da un'insegnante tosto (jazzista) a circa 70€ all'ora. Ho fatto un anno da lui, ritornai dal gruppo Jazz che ancora non avevano il pianista, feci la classica prova e questa volta l'audition andò perfettamente (figuratevi il mio ego alle stelle emo). 2 bellissimi anni con bei concerti (piccoli ehhhhhh).
Le cose nel tempo cambiano, i gruppi si sciolgono....
Passato diversi gruppi ora mi trovo perfettamente a mio agio con ben due gruppi, uno miserello (blues) e l'altro ben avviato... concerti in piazza ecc.
Veniamo al dunque della domanda...emo
Causa COVID, non si prova e non si suona. Mi sono rimesso al pianoforte, passo due ore al giorno suddivisi fra: 10' Hanon, 10' tecnica, 10' scale maggiori, 10' scale minori armoniche, 10' scale minori melodiche, 10' Arpeggi, 30' ripetizione pezzi repertorio, 30' Bach. (Tutte le scale in tutte le tonalità cosi come gli arpeggi).
Facendo le scale minori armoniche e melodiche (cosa che non avevo MAI fatto a differenza di tutti gli altri esercizi) il mio orecchio inizialmente le ha rifiutate... ora le accetta perché se sono li vanno fatte.
Ma la domanda è... dove e perché mi servono le scale minori armoniche e melodiche?
Grazie di avere aperto questo argomento,sono nelle tue stesse condizioni e mi stai stimolando a seguire un metodo preciso per migliorare la tecnica che ho sempre un po trascurato per fare altre cose,però per raggiungere certi risultati un minimo di tecnica è richiesta,anche per approfondire le scale su cui lavorare poi nelle improvvisazioni senza ricadere sempre negli stessi fraseggi,visto che il periodo lo permette perché no?Prendo spunto dal tuo piano di lavoro perche è molto utile seguire un programma visto che io mi perdo molto anche a cazzeggiare che va benissimo per rilassarsi ma non raggiungi l'obiettivo,buon lavoro e divertimento!🎹🎹👍
  • FranzBraile
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11-01-21 01.15

@ fenet
Grazie di avere aperto questo argomento,sono nelle tue stesse condizioni e mi stai stimolando a seguire un metodo preciso per migliorare la tecnica che ho sempre un po trascurato per fare altre cose,però per raggiungere certi risultati un minimo di tecnica è richiesta,anche per approfondire le scale su cui lavorare poi nelle improvvisazioni senza ricadere sempre negli stessi fraseggi,visto che il periodo lo permette perché no?Prendo spunto dal tuo piano di lavoro perche è molto utile seguire un programma visto che io mi perdo molto anche a cazzeggiare che va benissimo per rilassarsi ma non raggiungi l'obiettivo,buon lavoro e divertimento!🎹🎹👍
Ti avverto... ma te l'avranno detto in molti.. che sarà dura, specialmente per il tempo emo
Adesso mi rendo conto perché si dice che iniziare da bambini è meglio, ma non per altro dal fatto che hanno tempo... beh.. una volta avevano tempo. Ora fra giochi, scuola, ginnastica, attività varie ecc... cominciano ad essere nelle stesse nostre condizioni... emo
Dunque... nel mio caso, sono adesso ben 5 settimane che supero le 10 ore a settimana con picchi di 16 ore. Tutto questo me lo posso permettere in quanto sono in pensionamento anticipato. Se lavorassi a tempo pieno come prima, sicuramente non potrei permettermi più di 5/6 ore a settimana... e questo (mi son reso conto) che non basterebbe. Come quelli che su Internet dicono... "fai le scale 5min. al giorno e vedrai che entro 3 mesi le palleggi"... col C... dico io!
Ti auguro buon lavoro e buona musica emo