Grave infortunio no tav

anonimo 29-02-12 15.10
@ MadDog
Ma non era un manifestante isolato?
Edited 29 Feb. 2012 14:07
se era isolato non restava folgorato...emo
JPJ 29-02-12 15.11
mima85 ha scritto:
Sono recintati per lo stesso motivo per cui sui tralicci c'è il simbolo con il teschio con sotto scritto "pericolo di morte": per evitare che la gente ci si arrampichi. Ma non perché sono più pericolosi di altri. Peraltro di tralicci recintati ce ne sono ben pochi in confronto alla miriade di altri disseminati dappertutto.

Spesso poi i tralicci dell'alta tensione ospitano le antenne delle telecomunicazioni e sulla base o poco più sopra le relative apparecchiature, quindi molti dei tralicci recintati potrebbero essere questi, dove la recinzione serve per prevenire vandalismi alle apparecchiature.

emoemoemo


...mi sembra di essere ai confini della realtà... o in un romanzo di Kafka... o in un post della scuola radioelettera....
Lo volete capire che non m'importa una sega?
efis007 29-02-12 15.20
robykaiman ha scritto:
emo senno' non e' una discussione, ma una imposizione di idee.

A me farebbe paura un luogo dove tutte le persone hanno una sola idea : sarebbe un involuzione distruttiva dell'umanita'.

Quoto.
E' solo prendendo varie ipotesi dello stesso scenario che si può cercare di capire dove sta il torto o la ragione, o chi ha torto e chi ha ragione in un certa vicenda.
E il confronto di opinioni è importante perchè è indice di non superficialità, bensì di un'apertura mentale in grado di abbracciare a 360° tutto quello che è possibile supporre.
Dopodichè ci si fa un'idea più chiara.

Riguardo l'episodio di Luca ... più che la storia del poliziotto a mio parere buttata lì tanto per far sfogo contro qualcuno... sarebbe molto più importante concentrarsi sul personaggio principale dell'evento, ossia Luca, e "indagare" quanto egli fosse realmente convinto di compiere ciò che ha compiuto.
In sostanza la sua dichiarazione "mi appenderò ai fili se la Tav non si ferma" è fondata (e quindi pericolosa), o era una burla tanto per far polvere?
Questo secondo me è l'elemento cruciale che merita la giusta attenzione, perchè è rispondendo a questo dilemma se POI si può eventualmente ampliare le accuse sino ad arrivare al poliziotto.
Capisci Roby?
Se Luca non era realmente intenzionato a folgorarsi (insomma la sua dichiarazione era tutta una burla), cosa l'ha spinto a folgorarsi sul serio? emo
Magari il poliziotto.
In questo caso andrebbe puntata l'attenzione anche sul poliziotto.
Se invece Luca era realmente intenzionato a folgorarsi (ergo la sua dichiarazione era serissima) non c'è più il pretesto per accusare alcun poliziotto.
Perchè poliziotto o no, Luca si sarebbe comunque folgorato come dichiarato e promesso!

Ecco perchè secondo me prima di metterci a fare accuse verso terzi è indispensabile prima indagare su Luca e sulle sue reali intenzioni.
E' Lui l'anello primario di tutta la catena di eventi, e giustamente va indagato per primo.
Non il poliziotto.
Il poliziotto al momento non centra nulla, non ha fatto nulla di lesivo, non ha folgorato nessuno.
Sarebbe interessante quindi che CHI conosce veramente Luca ci potesse dare un quadro bello ampio e documentato di questo personaggio, al fine di capire COME potevano andare a finire le cose.
Se andare a finire in quel modo orribile.
O se andare a finire in tutt'altro modo, decisamente preferibile.
emo
Edited 29 Feb. 2012 14:27
efis007 29-02-12 15.45
robykaiman ha scritto:
L'esempio era : in un prato tranquillo uno squilibrato con evidenti intenti suicidi e' arrivato a meta' traliccio minacciando di buttarsi o di toccare i fili.
Un poliziotto, vigile, carabiniere, pompiere, finanziere (non importa la divisa) vede la situazione e mediamente succede che si ferma a debita distanza cercando di far ragionare la persona.

Non e' detto che la persona non si butti ugualmente, o che sia talmente fuori senno che non vada a folgorarsi sui cavi, pero' spesso succede (lo si vede anche nei film, ma nella realta' non e' diverso) che facendo parlare la persona, perde gli impulsi suicidi o folli, magari vuota il sacco delle frustrazioni e poi vinta dalla stanchezza decide di scendere.

Esatto Roby. emo
Alle volte è più importante l'approccio umano, diretto, che non un intero squadrone di polizia che da 200 metri di distanza ti intima con un freddo megafono di fermarti.
Qualsiasi persona ha bisogno anche del contatto umano, inteso non come contatto fisico concreto tra Luca e un poliziotto, ma anche solo di parlarsi viva voce guardandosi negli occhi.
Il suono della voce naturale, lo sguardo diretto, qualche gesto persuasivo con una mano, sono tutti elementi di forte impatto emotivo in una situazione critica, di sollievo, e spesso risolutivi.
Purtroppo noi non sappiamo cosa si sono detti Luca e quel poliziotto.
Magari si sono detti parolacce a tutto spiano (tutto può essere, e per coerenza è giusto considerare anche questa tesi).
Ma magari potrebbe essere esattamente il contrario, il poliziotto è stato gentile, ha cercato di farlo desistere coi toni giusti, magari gli ha detto che lui ha famiglia, che non vuole farsi male, insomma "dai per favore scendi da lì, è pericoloso, non fare imprudenze, sono quì per prestarti aiuto non per vederti morire, hai la mia parola".
Dettagli?
Sì e importantissimi.
Poter sapere cosa si sono detti quei due in quel frangente potrebbe risolvere tutta la questione in un solo colpo.
Ma dubito lo sapremo mai.
Al momento Luca non è in grado di parlare.
Solo il poliziotto può farlo, e non sarebbe male sentire la sua versione dei fatti, in attesa che Luca poi si risvegli e ci dica la sua.
Edited 29 Feb. 2012 14:53
JPJ 29-02-12 15.50
robykaiman ha scritto:
Non e' detto che la persona non si butti ugualmente, o che sia talmente fuori senno che non vada a folgorarsi sui cavi, pero' spesso succede (lo si vede anche nei film, ma nella realta' non e' diverso) che facendo parlare la persona, perde gli impulsi suicidi o folli, magari vuota il sacco delle frustrazioni e poi vinta dalla stanchezza decide di scendere.
Questo è Luca prima di cadere non mi sembra il tipo di persona che vuole solo "vuotare" il sacco alle frustrazioni. Stava fomentando altre persone ad arrivare li a fare casino.
Edited 29 Feb. 2012 14:51
efis007 29-02-12 15.59
Tuttavia la questione non cambia.
Se fossero arrivati altri attivisti a fare casino, lui si sarebbe folgorato lo stesso?

Soprattutto trovo preoccupante la frase che dice alla fine "Io adesso stacco perchè sta arrivando un rocciatore e devo attrezzarmi per difendermi", seguita da un ottimo consiglio datogli dal radiocronista (che non è un poliziotto) "Non ti fare male Luca!".

Attrezzare per difendermi?
Che significa?
Armi?
Spranghe?
Bastoni?
Forse l'intenzione di far cadere il rocciatore dal traliccio?
Se è così quella frase non gioverebbe alla buona fede di Luca.
E mi spiace che non abbia dato ascolto nemmeno al suo compagno di radio il quale lo ha ben invitato a "Non ti fare male Luca".
Dannazione glielo aveva detto!
Non ti fare male!!

Due errori in uno.
O due pazzie in uno.
Però comincio a pensare davvero che Luca ha fatto tutto da solo, la caxxata è tutta sua, idem la colpa per ciò che è successo. emo

Edited 29 Feb. 2012 15:26
mima85 29-02-12 16.26
efis007 ha scritto:
Vedere un agente di polizia che assiste immobile ed impassibile alla morte di un pazzo non fa certo onore a quell'agente, ed è probabile che in quel caso ci sarebbero stati i capi d'accusa concreti per condannarlo per "omissione di soccorso".


No efis, io non ho detto che sarebbe dovuto stare li immobile ed impassibile, avrebbe potuto anche parlargli e guardarlo negli occhi da la sotto, di certo quei 2-3 m di differenza non avrebbero impedito la cosa.

Il poliziotto avrà anche fatto il suo dovere, ma io resto dell'opinione che in un caso del genere è meglio non fare nulla che possa spingere una persona impazzita a peggiorare la situazione. E l'avvicinarsi ad una persona in quello stato mentale la maggior parte delle volte lo fa.

Mettiti un attimo nei panni di Luca: se appeso su quel palo ci fossi stato tu, con tutta la pazzia e l'odio che hai in quel momento in corpo per qualsiasi cosa che rappresenti lo stato, polizia inclusa, magari pure con addosso la paura che t'acchiappino, dopo aver anche preannunciato che ti saresti appeso ai fili, alla vista di un poliziotto che si arrampica sul tuo stesso palo per raggiungerti, non avresti fatto anche tu la stessa cosa di Luca?

Ripeto ancora, non ho detto che è solo il poliziotto ad avere la colpa, a toccare i cavi di sua iniziativa è sempre stato Luca e certamente l'errore maggiore è stato il suo, ma comunque un errore l'ha commesso anche il poliziotto.

Sto dicendo sostanzialmente le stesse cose che dice Robykaiman nel suo post lungo. E non per dar contro alla polizia perché sono il primo che la chiama se serve, ma giusto per ragionare sul fatto.
Edited 29 Feb. 2012 15:52
mima85 29-02-12 16.36
JPJ ha scritto:
E allora perché si disquisisce di dove sia o non sia possibile prendersi la corrente? Che c'entra?


Si disquisisce in seguito a quanto scritto da te:

JPJ ha scritto:
Salire su un traliccio è pericoloso comunque. E' vietato anche toccarli cazzo! Se hai del metallo addosso (il 99% dei casi) rischi di rimanere folgorato! Non diciamo stronzate per favore.


Semmai la stronzata, per chiamarla come l'hai definita tu ed intesa come affermazione inesatta, è uscita dal tuo post. I tralicci sono pericolosi solo se ti ci arrampichi e vai vicino ai cavi. Viceversa ci puoi anche far pisciare contro il cane che non succede nulla.

E con questo rispondo anche all'altro tuo post in merito, quello dove citi la scuola radio elettra.

Penso che la questione "pericolosità dei tralicci" si può considerare chiusa.
Edited 29 Feb. 2012 15:56
Platinum 29-02-12 16.39
mah
anonimo 29-02-12 16.59
mima85 ha scritto:
Il poliziotto avrà anche fatto il suo dovere, ma io resto dell'opinione che in un caso del genere è meglio non fare nulla che possa spingere una persona impazzita a peggiorare la situazione. E l'avvicinarsi ad una persona in quello stato mentale la maggior parte delle volte lo fa...


Quoto tutto il tuo punto di vista.

Aggiungerei per noi che stiamo comodamente seduti su un computer, nella certezza del nostro orticello bello tranquillo che.

Se nel pieno della tranquillita' arrivassero davanti a casa nostra con polizia ruspe betoniere e manganelli a dire che per il bene della nazione occorre costruire una diga sopra la nostra valle, e che dobbiamo andarcene, cominceremmo a preoccuparci anche noi.

Se poi quella diga fosse abusiva, cioe' costruita con collusioni mafiose e senza le giuste precauzioni del caso, si preoccuperebbero anche gli abitanti delle zone adiacenti.

Se poi quando gli abitanti si riuniscono nel bar per discuterne, per cercare di fermare un opera che giudicano folle, gli mandassero i carabinieri a vietarli di riunirsi nel bar, gli abitanti si incazzerebbero e comincerebbero a manifestare.

Se poi quando gli abitanti manifestano, i giornali li accusano di essere sovversivi e terroristi, ed arrestano chi dice che la diga e' pericolosa, la gente comincerebbe a preoccuparsi ed incazzarsi di piu', ma magari per senso civico non andrebbe oltre il tentare di far ragionare chi li da contro.

I carabinieri non hanno colpa perche' loro non conoscono le leggi ma solo gli ordini ai quali devono ubbidire, e senza saperlo proteggono coloro che stanno commettendo un crimine (una diga abusiva e pericolosa), senza saperlo perche' non e' compito loro sapere.

Cosi' si instaura un clima militare che tiene a bada il popolino : i carabinieri pensano di stare nel giusto perche' devono far rispettare l'ordine, i cittadini non vanno oltre perche' non vogliono essere "terroristi", ed i malfattori continuano nella loro infame opera, accecati dal profitto.

Poi un giorno la montagna cade giu' nel lago della diga abusivamente alzata a 260 metri, ed un onda di milioni di metri cubi di acqua, lambisce i paesi di Erto e Casso mietendo le prime vittime ed i primi feriti, scende giu' con la forza di un atomica, e per primi colpisce proprio quei carabinieri che pensavano di fare il loro dovere, mandati a fondo valle a fare un posto di blocco (i criminali della diga pensavano di fermare l'irrecuperabile cosi?). >>> continua
La bomba atomica di acqua raggiunge LONGARONE, e la cancella dalla faccia della terra assieme alle sue borgate, portandosi via con se 2000 vite umane (o giu' di li).

Se ci fossero stati i giornali e le tv di oggi, prima del crimine del Vajont, gli abitanti di ERTO, CASSO e LONGARONE sarebbero stati presentati tutti come "anarco insurrezionalisti" che si oppongono ad un opera di "interesse nazionale". Avrebbero omesso di dire che il geologo MULLER dava per sicura una frana dal fronte di 3 chilometri, con la forma di M, e di milioni di metri cubi : dava per sicura una tragedia di 200 morti : verita' che veniva ignorata, nascosta e proibita agli abitanti con l'uso della forza, nonostante l'innalzamento della diga a 260 metri non fosse autorizzato !...
Dopo la tragedia i giornali dissero "c'era un bicchiere pieno d'acqua, un sasso e' caduto dentro e l'acqua e' andata sulla tovaglia" : tutto qui, nessun colpevole.
Edited 29 Feb. 2012 16:11
efis007 29-02-12 17.03
mima85 ha scritto:
Mettiti un attimo nei panni di Luca: se appeso su quel palo ci fossi stato tu, con tutta la pazzia e l'odio che hai in quel momento in corpo per qualsiasi cosa che rappresenti lo stato, polizia inclusa, magari pure con addosso la paura che t'acchiappino, dopo aver anche preannunciato che ti saresti appeso ai fili, alla vista di un poliziotto che si arrampica sul tuo stesso palo per raggiungerti, non avresti fatto anche tu la stessa cosa di Luca?

L'avrei fatto (inteso come se fossi stato pazzo completo) solo se il poliziotto non si fermava e voleva raggiungermi a tutti i costi.
A quel punto non avrei avuto chances che... o difendermi (come ha detto Luca radiofonicamente) cercando una collutazione a 15 metri di altezza e cercando di "abbattere" il mio aggressore... oppure folgorarmi.
Ma siccome il poliziotto si è fermato (i video non mentono) a debita distanza da Luca non sussiste più il pretesto per compiere ne l'uno ne l'altro gesto.
Il poliziotto era fermo, non è salito oltre (forse perchè Luca gli ha intimato di fermarsi, e lui prontamente l'ha fatto), e tra lui e Luca c'erano diversi metri di distanza.
A mia veduta viene quindi a decadere l'apprensione da parte di Luca di vedersi arrivare addosso, prima lontano, poi vicino, poi sempre più vicino, il poliziotto.

O almeno così sembra!!

Mi sono permesso infatti di fare una analisi video per cercare di capirci di più, e voglio condividere con voi questa mia analisi. emo

Osserviamo.

All'inizio si vede bene Luca che si arrampica già all'altezza effettiva dei fili, da solo.
Nessun poliziotto l'ha spinto tanto pericolosamente in alto, non c'è nessun poliziotto sul traliccio.
Poi da lassù comincia a telefonare alla radio.
A un certo punto (0:50) Luca guarda in basso, vede il poliziotto, e tocca subito pericolosamente uno degli isolatori come per dirgli "Hai visto? Non sono un fifone!".
Il poliziotto è fermo, non avanza, sembra sconsolato.
Luca (min 1:00) gli parla e gli fa capire con un gesto della mano "Stattene fermo lì!", oppure "Scendi"!.
Il poliziotto esegue, rimane fermo.
Ma?
Ma c'è un elemento ancora più strano che andrebbe analizzato: nel momento della rovinosa caduta al suolo di Luca la telecamera inquadra confusamente il traliccio sul quale sembra NON esserci proprio più alcun poliziotto. emo
Che fine ha fatto quel poliziotto?
E' sceso su volere di Luca ancor prima che cadesse... oppure è appeso più in alto ma (a causa del mosso della telecamera) non si vede? emo
Boh.
La ripresa finisce con una inquadratura globale ad evento finito, e ovviamente il traliccio è sgombro.

I casi quindi sono due, e due soltanto:
1- Il poliziotto è SCESO dal traliccio prima che Luca si folgorasse.
2- Il poliziotto è SALITO ancora di più (almeno sino alla bandiera) e ha indotto Luca a folgorarsi. Ma il filmato della Polizia di Stato sarebbe poi stato "tagliato ad arte" al fine di non mostrarci il poliziotto a livello bandiera mentre Luca rovina a terra.

Di fronte a questo dubbio risolutivo credo che il video in questione non faccia affidamento.
Ci vorrebbe il video completo, oppure fatto da un altro punto di osservazione (chessò da attivista).
Questo risolverebbe definitivamente il dilemma del dov'era il poliziotto durante la caduta.

Mi auguro abbiate gradito la mia analisi. emo
Edited 29 Feb. 2012 16:14
mima85 29-02-12 17.09
efis007 ha scritto:
Ma c'è un elemento ancora più strano che andrebbe analizzato: nel momento della rovinosa caduta al suolo di Luca la telecamera inquadra confusamente il traliccio sul quale sembra NON esserci proprio più alcun poliziotto.
Che fine ha fatto quel poliziotto?
E' sceso su volere di Luca ancor prima che cadesse... oppure è appeso più in alto ma (a causa del mosso della telecamera) non si vede? emo
Boh.
La ripresa finisce con una inquadratura globale del traliccio ad evento finito, e ovviamente il traliccio è sgombro.

I casi quindi sono due, e due soltanto:
1- Il poliziotto è SCESO dal traliccio prima che Luca si folgorasse.
2- Il poliziotto è SALITO ancora di più (almeno sino alla bandiera) e ha indotto Luca a folgorarsi. Ma il filmato della Polizia di Stato sarebbe stato "tagliato ad arte" al fine di non mostrarci il poliziotto a livello "bandiera" mentre Luca rovina a terra.

Di fronte a questo dubbio risolutivo credo che il video in questione non faccia affidamento.
Ci vorrebbe il video completo, oppure fatto da un altro punto di osservazione (chessò da attivista).
Questo risolverebbe definitivamente il dilemma del "dov'era il poliziotto durante la caduta?".


Effettivamente hai sollevato un dubbio più che legittimo. Bisognerebbe vedere il video completo.

Un complottista ti direbbe che in realtà il video è stato tagliato ad arte per coprire il poliziotto che spara a Luca emo
anonimo 29-02-12 17.10
Se tutto questo fose accaduto lontano da casa nostra, avremmo detto "ma cos'hanno da rompere quei la, perche' non vanno a lavorare?."

Se fosse accaduto davanti alla nostra finestra, invece sarebbe stato diverso.

La storia si ripete, in Val Susa non c'e' una diga ma un Tunnel di 70 km pieno di amianto, che fara' i suoi morti quando i responsabili saranno gia' al sicuro.

La gente di li sa che sono soldi da dare alle mafie, opere decise senza appalti regolari e che nessuno si prendera' cura di evitare che i pericoli da amianto saranno tenuti sotto controllo.
Siamo il paese dove tanti imprenditori sono condannati per traffico di rifiuti pericolosi, che finiscono in quegli inceneritori che dicevano che dovevano essere puliti, oppure sotto le autostrade (ed anche le ferrovie ad alta velocita?).

La storia si ripete, e sinceramente vedendo cosa e' accaduto nel passato e' gia' un miracolo che la gente del posto non abbia imbracciato fucili da caccia, forconi e quant'altro perche' nella storia della Val di Susa ci sono tutte le premesse per guai grossi futuri, che passera' solo chi abita li, mentre il resto della nazione pensa ancora al proprio orticello calmo e tranquillo.

Facciamo una cosa : LA TAV SI FA, la si fa con i soldi di chi la vuole, e chi la vuole va ad abitare vicino al cantiere.
Il vecchio metodo dei romani : chi progetta il ponte sta sotto il ponte durante il collaudo.

Poi vediamo quante persone son disposte a farla veramente, nel momento in cui i costi sono chiari, gli svantaggi pure ed i pericoli anche.

Possibile che in questo paese il Vajont che peraltro era gia' una strage recidiva non insegni nulla?.

Diga di Molare : crollata la diga secondaria per cemento depotenziato = 100 morti e nessun colpevole.
Diga di Gleno : crollata per intero per cemento depotenziato = 500 morti e nessun colpevole

In un paese cosi' io non farei costruire neppure una cuccia per cani oppure :
sarei per il si a tutte le opere, laddove si ripristina la legalita' e si punisce pesantemente chi sbaglia.

la gente non e' per il no per puro divertimento e voglia di far casino.
Questo paese ha una storia di lacrime e sangue di innocenti e di impunita' sulle stragi che e' unica al mondo.

Questo e' tutto, ed in questo contesto comprendo anche la rabbia e l'esasperazione di conosce queste storie, anche se condanno in ogni caso la violenza, ma solo perche' darebbe ragione ai disonesti che non si sono mai preoccupati delle vittime dei loro crimini.
efis007 29-02-12 17.26
mima85 ha scritto:
Effettivamente hai sollevato un dubbio più che legittimo. Bisognerebbe vedere il video completo.

Un complottista ti direbbe che in realtà il video è stato tagliato ad arte per coprire il poliziotto che spara a Luca emo

Probabile, vista la testa demanziale dei complottisti (complottisti eh, non No Tavisti, si parlava di complottisti). emo

Tuttavia il desiderio di vederci chiaro credo sia di gradimento a tutti, e se non trovo elementi ben chiari difficilmente sono tipo da partire a testa bassa patteggiando per una versione sola (tra l'altro senza prove evidenti).
Siccome la faccenda poliziotto rientrava nel discorso ho voluto, appunto, cercare di vederci chiaro.
Il filmato messo in giro dalla Polizia di Stato non è affidabile, manca di elementi importanti che potrebbero chiarire molto dubbi.
E siccome il fimato non dissolve questi dubbi, a buona ragione faccio bene a prenderne le distanze e non fidarmi solo di ciò che si vede nel filmato.
O meglio di ciò che NON si vede.
Comprendo pienamente che pubblicare il filmato completo in cui si vede realmente Luca folgorarsi e precipitare da 15 metri di altezza, per tutta la caduta, sarebbe scioccante e traumatico.
Però tale filmato completo mostrerebbe inesorabilmente DOVE si trovava il poliziotto al momento della folgorazione.
Se era giù dal traliccio si sarebbe visto: il traliccio sarebbe stato sgombro.
Se era ancora appeso (magari più in alto) al traliccio si sarebbe visto.
Il filmato così come rilasciato invece non mostra questo importante dettaglio.
Mostra altri dettagli sicuramente interessanti.
Ma quell'ultimo dettaglio no, non c'è, ed è importante per porre definitivamente la parola "fine" all'episodio.
Ben lieto quindi di avere aperto questo dubbio legittimo.
Sono una persona di buona fede, e mi piace vederci chiaro nelle cose. emo
JPJ 29-02-12 17.27
mima85 ha scritto:
Si disquisisce in seguito a quanto scritto da te:

No caro... io mi incazzo quando si parla di un bischero che se l'è andata a cercare e invece si va ad analizzare che "ma, se fosse rimasto più in basso non sarebbe successo niente, in fondo se non si toccano i fili..." oppure ..."se il poliziotto non avesse tentato di farlo ragionare lui non sarebbe salito più in alto"...
Queste sono le stronzate.

Il fatto è che uno è andato fuori di testa, ma nemmeno tanto secondo me, in quanto sembrava alquanto cosciente di quello che faceva, e ora odora di bistecca ai ferri.
efis007 29-02-12 17.29
robykaiman ha scritto:
sarei per il si a tutte le opere, laddove si ripristina la legalita' e si punisce pesantemente chi sbaglia.

Approvo senza replica.
JPJ 29-02-12 17.37
efis007 ha scritto:
Ben lieto quindi di avere aperto questo dubbio legittimo.
Sono una persona di buona fede, e mi piace vederci chiaro nelle cose. emo

Di sicuro c'è chi lo vedrà integralmente per fare luce su questo. Da quello che si vede, nel momento in cui lui rotola a terra, il poliziotto è già sceso dal traliccio (sempre che sia lo stesso, perché non si riesce a vedere più in alto, ma comunque se ne vede sempre una buona).

Intanto, come ho postato prima, un treno precedentemente "aggredito" dai No Tav lunedì sera ha perso un portellone mentre sfrecciava a 250KMh... e la colpa la stanno già dando ai manifestanti.

Intanto c'è chi già scrive questo.

Sta diventando una guerra psicologica, ancor prima che fisica.
efis007 29-02-12 17.55
JPJ ha scritto:
Queste sono le stronzate.

Magari è vero.
Tuttavia queste stronzate sono quelle cose che poi fanno da "starter", ossia fanno girare la chiave ai vari cortei che riempiono le strade isultando i poliziotti e spaccando tutto.
Anch'io sono più per la versione "la caxxata concreta l'ha fatta tutta Luca e nessun altro", premetto.
Ma allo stesso tempo sono conscio del fatto che dietro ogni incidente che subisce un attivista c'è sempre il pretesto del martire, per far casino a mille, per accusare anche chi (magari) non va accusato perchè non centra nulla con l'incidente stesso.
Ed è questo che mi fa un po' rabbia: l'ottusità per partito preso!
Sbagliare è umano, non siamo macchine, e tutti quanti possiamo sbagliare.
Ma che ogni incidente che subisca un attivista divenga sempre il pretesto per intestardirsi a dire che hanno sbagliato gli altri, non mi sta bene.
Ecco perchè ho voluto analizzarmi il video dell'incidente, così, per gli affari miei.
L'ho fatto perchè preferisco stare in una posizione "pensier neutrale", ne pro attivista, ne pro poliziotti.
E da quì capire bene di chi è la colpa per ciò che è fisicamente successo a Luca.
Se è colpa sua.
O se è colpa dei poliziotti come asseriscono i cortei e molteplici giornali.

Se la caxxata l'ha fatta Luca (e riesco a provarla per bene) non avrò pietà a dire agli attivisti:
"Gli imbecilli siete VOI per avergli permesso di fare quella stronzata. Dovevate fermarlo voi stessi, razza di somari!"

Se la caxxata invece l'ha fatta la polizia (e riesco a provarla per bene) gli dirò altrettanto, stesse parole.
"Gli imbecilli siete VOI per avergli permesso di fare quella stronzata. Dovevate fermarlo voi stessi, razza di somari!"

Tutto quì.
A differenza degli attivisti e dei poliziotti voglio capire da me, da solo, a chi dare dell'idiota.
Così... per mia soddisfazione personale. emo
Edited 29 Feb. 2012 16:56
mima85 29-02-12 17.57
JPJ ha scritto:
No caro... io mi incazzo


Non c'è bisogno d'incazzarsi, si sta discutendo. Se ci si incazza per così poco allora la discussione perde il suo senso ed è inutile portarla avanti.

JPJ ha scritto:
si parla di un bischero che se l'è andata a cercare e invece si va ad analizzare che "ma, se fosse rimasto più in basso non sarebbe successo niente, in fondo se non si toccano i fili..."


Che se la sia andata a cercare penso sia fuori da ogni dubbio, però bisogna vedere il fatto in tutto il contesto della protesta no-TAV, e parlo della protesta vera, non di quei pezzi di merda di black block che vanno ovunque ci siano delle manifestazioni giusto per il gusto di far casino (quelli si che li appenderei sui cavi dell'alta tensione, ma per le palle).

Per quanto assurdo possa essere stato il gesto di Luca e per quanto, per tornare a quello che ho scritto inizialmente, le proprie idee le si portano avanti meglio da vivi che da morti, io mi metto anche nei panni di chi protesta, e se c'è tutta questa mobilitazione di gente (ripeto parlo dei contestatori veri), vuol dire che allora effettivamente qualcosa di marcio c'è. Non stiamo parlando di scie chimiche o altre stronzate del genere (quelle si che sono stronzate). E posso capire che qualcuno vada fuori di testa dopo il continuare a vedere che le proteste sistematicamente rimangono inascoltate e che lo stato cerca in tutti i modi di opprimerle.

In questo contesto quindi può accadere che qualcuno vada fuori di testa, e a Luca perlomeno si deve riconoscere che nel suo andar fuori di testa si è limitato a far del male a se stesso e non agli altri.

E bada bene che non lo sto facendo passare per martire, ripeto, lui ha fatto una cazzata e sta pagando per la sua cazzata.

JPJ ha scritto:
"se il poliziotto non avesse tentato di farlo ragionare lui non sarebbe salito più in alto"...


No, non "lui non sarebbe salito più in alto", quanto piuttosto "il poliziotto non avrebbe dato nessun motivo in più perché lui salisse in alto". Insomma, se il poliziotto avesse tentato di parlargli senza salire non avrebbe dato nessun pretesto per dar contro alla polizia, perlomeno non in quell'occasione. Chi l'avrebbe fatto sarebbe stato in malafede.

Però come ha fatto giustamente notare efis il video è incompleto, quindi alla luce di questo forse è prematuro discutere su questo fatto.
Edited 29 Feb. 2012 17:02
JPJ 29-02-12 18.04
mima85 ha scritto:
In questo contesto quindi può accadere che qualcuno vada fuori di testa

Secondo me non è affatto andato fuori di testa. Non come uno che per protestare si da fuoco intendo.... quelli vanno fuori di testa per davvero.

Lui lo ha fatto sapendo bene quello che faceva, senza disperazione (che è quello che manda fuori di testa), ma con coscienza di protesta/guerriglia civile (difatti incitava altri ad arrivare sul posto) e con l'incoscienza di chi gli si può solamente chiamare bischero, visto dove si è andato ad arrampicare.