Perché non i vst?

mima85 29-01-14 15.54
giupa ha scritto:
acustici, elettrici, hammond, violini, violoncelli, trombe, tromboni, controfagotti, ecc, ecc,


aggiungici synth analogici ed effettistica analogica varia.
ivanzajic 29-01-14 16.41
snowman ha scritto:
Parli di non voler spendere soldi su vst e parli di confronti tra Virus e Sylenth1, oltre che di Dune..quindi li hai spesi quei soldi? Hai provato quello che nomini o parli per partito preso?Tyrell invece è free quindi l`avrai provato certamente suppongo. Sinceramente ho fatto un confronto diretto tra Virus e Sylenth su timbri semplici non eccessivamente modulati perchè non conosco le potenzialità del SW: suonano benissimo entrambi, se fossero allo stesso prezzo non saprei cosa scegliere.


ho scritto che non spenderei 1200 euro di software, che è molto diverso.
sicuramente il sylenth merita un acquisto , ha un suono molto roland e molto probabilemnte è il migliore Va, però ha dei limiti rispetto ad un virus Per esempio nei pad fa fatica a rendersi intellegibile e il suono va a finire in un pastone senza carattere, nè scopo, nè musicalità nè niente, mentre il virus o il waldorf q nei pad a tratti sono stupefacenti.
Jeanlu 29-01-14 22.25
Logicamente mi riferivo esclusivamente all'ambito WorkStation, e digital stage piano.
Tutto il resto è nato hardware e in quanto tale può essere solo imitato, e mai superato.

Comunque, in ambito VA, la guerra è praticamente alla pari.
Per logica. Un software i cui algoritmi producono valori numerici convertiti i in suoni non può suonare meglio o peggio di un'altro che fa la stessa identica cosa, al netto dei diversi percorsi di sintesi, stadi i uscita e conversioni DA. SUONERA' DIVERSO!
Comunque anche in ambito VA la realtà è che ci sono Virtual Instruments eccellenti, assolutamente.
A un prezzo 5 o 10 o anche 20 volte inferiore all'hardware. Citate sempre i soliti WaldorfQ, VIRUS TI2, V-Synth GT2, macchine che costano più di 2000€. Con 2000€ se permettete mi compro KOMPLETE ULTIMATE, REASON7, DIVA, OMNISPHERE E MACHFIVE 3....giusto per fare qualche esempio....
E come ho detto....non è una questione di meglio o peggio.... Ognuno ha le sue esigenze.
Ma se pensate che OMNISPHERE valga 1/5 di VIRUS t12 perchè costa 1/5, beh forse non avete capito granchè come funziona il mondo...no? emo

Mi piace sempre riprendere una vecchia citazione, dicendo che Omnisphere non è un VIRUS TI2 tanto quanto un VIRUS TI2 non è Omnisphere.... emo
A ognuno il suo....
Penso solo che il mondo dei software ha molto ma molto più da offrire di quanto alcune menti bacate e ricche di pregiudizi lascino intendere.

Riguardo all'ergonomia, interazione uomo macchina, suono tasto, al fatto che spomellare l'hardware sia molto più soddisfacente che spippolare un MIDI CONTROLLER, posso anche essere d'accordo. MA IN PARTE.
Credo che anche questo divario si sia assottigliando, con superfici di controllo sempre più valide, ricche, e facili da usare.
Alarico 29-01-14 23.02
@ Jeanlu
Logicamente mi riferivo esclusivamente all'ambito WorkStation, e digital stage piano.
Tutto il resto è nato hardware e in quanto tale può essere solo imitato, e mai superato.

Comunque, in ambito VA, la guerra è praticamente alla pari.
Per logica. Un software i cui algoritmi producono valori numerici convertiti i in suoni non può suonare meglio o peggio di un'altro che fa la stessa identica cosa, al netto dei diversi percorsi di sintesi, stadi i uscita e conversioni DA. SUONERA' DIVERSO!
Comunque anche in ambito VA la realtà è che ci sono Virtual Instruments eccellenti, assolutamente.
A un prezzo 5 o 10 o anche 20 volte inferiore all'hardware. Citate sempre i soliti WaldorfQ, VIRUS TI2, V-Synth GT2, macchine che costano più di 2000€. Con 2000€ se permettete mi compro KOMPLETE ULTIMATE, REASON7, DIVA, OMNISPHERE E MACHFIVE 3....giusto per fare qualche esempio....
E come ho detto....non è una questione di meglio o peggio.... Ognuno ha le sue esigenze.
Ma se pensate che OMNISPHERE valga 1/5 di VIRUS t12 perchè costa 1/5, beh forse non avete capito granchè come funziona il mondo...no? emo

Mi piace sempre riprendere una vecchia citazione, dicendo che Omnisphere non è un VIRUS TI2 tanto quanto un VIRUS TI2 non è Omnisphere.... emo
A ognuno il suo....
Penso solo che il mondo dei software ha molto ma molto più da offrire di quanto alcune menti bacate e ricche di pregiudizi lascino intendere.

Riguardo all'ergonomia, interazione uomo macchina, suono tasto, al fatto che spomellare l'hardware sia molto più soddisfacente che spippolare un MIDI CONTROLLER, posso anche essere d'accordo. MA IN PARTE.
Credo che anche questo divario si sia assottigliando, con superfici di controllo sempre più valide, ricche, e facili da usare.
Quoto. Per ogni individuale esigenza vi è una individuale soluzione.
E' soggettivo l'approccio ad un sistema di lavoro come soggettive ne sono le varianti.
ivanzajic 29-01-14 23.27
Jeanlu ha scritto:
quanto alcune menti bacate


Mah, più che menti bacate parlerei di orecchie otturateemo
il resto è il solito solfato di cazzate del tipo -la tecnologia è la stessa, la convenienza, il prezzo, i controller, poco spazio, coi convertitori prism suona meglio emo
L'HARDWARE NON HA IL SUONO STERILE, SCHIACCIATO, CONFUSO, ESILE, MONOTONO CHE HANNO I VST, se potessimo caricare tutti i campioni di omnisphere e di machfive su un hardware roland avremmo un suono superiore a quello dei computer..
Edited 29 Gen. 2014 22:29
Alarico 29-01-14 23.57
@ ivanzajic
Jeanlu ha scritto:
quanto alcune menti bacate


Mah, più che menti bacate parlerei di orecchie otturateemo
il resto è il solito solfato di cazzate del tipo -la tecnologia è la stessa, la convenienza, il prezzo, i controller, poco spazio, coi convertitori prism suona meglio emo
L'HARDWARE NON HA IL SUONO STERILE, SCHIACCIATO, CONFUSO, ESILE, MONOTONO CHE HANNO I VST, se potessimo caricare tutti i campioni di omnisphere e di machfive su un hardware roland avremmo un suono superiore a quello dei computer..
Edited 29 Gen. 2014 22:29
emo
pask976 30-01-14 00.31
l'unica cosa che mi tiene legato all'hardware è il fatto di non avere la minima idea di configurare le mie impostazioni su una schermata di cubase / nuendo / logic o altro...

cioè se in un brano mi servono piano e organo e nell'altro synth glocken e pad, devo chiudere un progetto e aprirne un'altro? (scusate l'ignoranza emo)

invece con la mia tastiera+expander+master vado avanti di un numero e mi configura le impostazioni per il brano successivo...

dovrei mettere mano al MIO sistema operativo!!! emo
snowman 30-01-14 00.41
@ pask976
l'unica cosa che mi tiene legato all'hardware è il fatto di non avere la minima idea di configurare le mie impostazioni su una schermata di cubase / nuendo / logic o altro...

cioè se in un brano mi servono piano e organo e nell'altro synth glocken e pad, devo chiudere un progetto e aprirne un'altro? (scusate l'ignoranza emo)

invece con la mia tastiera+expander+master vado avanti di un numero e mi configura le impostazioni per il brano successivo...

dovrei mettere mano al MIO sistema operativo!!! emo
No, ti crei la tua scaletta e vai avanti un brano alla volta all interno dello stesso progetto, senza interruzione di suono e con una fluidità da hardwareemo

@ivan: ripeto, hai già fatto alcune prove o parli per partito preso? Temo la seconda, e sinceramente stenterei a crederti se mi dicessi che hai confrontatoentrambe le soluzioni sullo stesso campo. Sarei veramente desideroso di registrare qualcosa tra un VA e un vst e farti indovinare l origine della registrazione.
Parli di suoni sterili, li hai provati su cuffie di una minima qualità, su un impianto relativamente degno di questo nome o sulle casse del pc? Dici che se mettessimo questo e quello in un HW roland suonerebbe tutto meglio....perchè?!?!?! Ha i convertitori che fanno le magie???
Se roland, kurz, access, yamaha, korg e tutti gli altri volessero potrebbero tranquillamente fare dei loro vst da far girare su pc anche non assemblati dentro a quello che viene definito workstation, stage piano, va ecc. E tu diresti comunque che fanno cagare. Anche se i generatori sonori, motori o come li si vuole chiamare sono gli stessi.
Perchè non lo fanno? Secondo me per un semplicissimo motivo: un vst lo si trova craccato il 99% delle volte e i loro guadagni crollerebbero tremandamente. Un motif, un kronos e simili è un po dura craccarli




"
Edited 29 Gen. 2014 23:53
giupa 30-01-14 00.41
@ pask976
l'unica cosa che mi tiene legato all'hardware è il fatto di non avere la minima idea di configurare le mie impostazioni su una schermata di cubase / nuendo / logic o altro...

cioè se in un brano mi servono piano e organo e nell'altro synth glocken e pad, devo chiudere un progetto e aprirne un'altro? (scusate l'ignoranza emo)

invece con la mia tastiera+expander+master vado avanti di un numero e mi configura le impostazioni per il brano successivo...

dovrei mettere mano al MIO sistema operativo!!! emo
No pask. Ci sono tanti modi per avere con un computer una gestione simile a quella di un hardware.
Schiacci un tasto e passi da una performance ad un altra.

Non ci sono ostacoli reali nell'utilizzo di un sistema rispetto ad un altro.

Ci sono gusti, predisposizioni personali, nostalgia canaglia e tanti inutili pregiudizi.

Ripeto quanto detto prima: Siamo molto fortunati a vivere questo tempo perchè siamo davanti a tante più possibilità di scelta. Non sempre dimostriamo di meritare tanto ben di dio.

Io so che se ci fossero stati i vst quando ho cominciato 30 anni fa, avrei speso almeno una quindicina di miloni in meno in oggetti che alla fine si sono anche rivelati di difficile sistemazione.
Tutto qua.
orange1978 30-01-14 00.42
beh non ha tutti i torti eh.....

su certe cose l'hardware è imbattibile, solo che la praticità del software è insuperabile.

se provi a caricare un sample in un kontakt o battery, da un cd akai....poi fai lo stesso dentro un k2500 o un s5000....il suono cambia, è piu vivo, piu diretto e presente.

poi se si paragonano analogici e softsynth non esiste proprio il paragone.

io per esempio voglio usare meno software possibile, diciamo giusto quei tre/quattro instruments che secondo me sono indispensabili per il mio modo di lavorare, per comporre e creare invece non cè nulla di meglio che logic o reason, puoi sviluppare un idea in pochissimi secondi.
Alarico 30-01-14 00.48
emo Questa operazione la faccio regolarmente dal 1977, anno nel quale ho iniziato a suonare gli analogici.
E' trascorso un po di tempo da allora ed ho imparato tante cose ma soprattutto a non avere mai pregiudizi.
Proprio il pregiudizio è il seme della discordia, dell'ottusaggine, della mera ignoranza.
Se non ci avessi sbattuto il muso più volte e non mi fossi fatto mai male, non avrei mai imparato nulla.
Lo dico per te... prova, sperimenta, studia, cerca di comprendere i meccanismi delle cose...
Alla fine potrai dire "ok, ho provato come si deve e a me non piace".
Nessuno potrà mai criticarti perché potrai argomentare le tue scelte e dare un senso ai giudizi....
e forse anche alla tua vita emo
orange1978 30-01-14 00.49
snowman ha scritto:
@ivan: ripeto, hai già fatto alcune prove o parli per partito preso? Temo la seconda, e sinceramente stenterei a crederti se mi dicessi che hai confrontatoentrambe le soluzioni sullo stesso campo. Sarei veramente desideroso di registrare qualcosa tra un VA e un vst e farti indovinare l origine della registrazione.


sarà....ma oggi in un epoca in cui dominano i vst, e il mixing in the box....infatti la dance ad esempio suona molto pulita, potentissima, ma digitale.....fredda.....guarda a caso.

quando ascolto tutte le produzioni ambient, house, acid anni 90, epoca in cui non si usavano i vst, il suono era meno potente come loudness, ma liquido, dinamico, smooth....qualcosa di diverso cè.
orange1978 30-01-14 00.52
Alarico ha scritto:
Proprio il pregiudizio è il seme della discordia, dell'ottusaggine, della mera ignoranza.


io non ho pregiudizi sul software....però quando ascolto un k2000 o il vsynth mi sembra che suonino molto diversi dal software, io giudico sempre con le orecchie.
pask976 30-01-14 00.55
@ giupa
No pask. Ci sono tanti modi per avere con un computer una gestione simile a quella di un hardware.
Schiacci un tasto e passi da una performance ad un altra.

Non ci sono ostacoli reali nell'utilizzo di un sistema rispetto ad un altro.

Ci sono gusti, predisposizioni personali, nostalgia canaglia e tanti inutili pregiudizi.

Ripeto quanto detto prima: Siamo molto fortunati a vivere questo tempo perchè siamo davanti a tante più possibilità di scelta. Non sempre dimostriamo di meritare tanto ben di dio.

Io so che se ci fossero stati i vst quando ho cominciato 30 anni fa, avrei speso almeno una quindicina di miloni in meno in oggetti che alla fine si sono anche rivelati di difficile sistemazione.
Tutto qua.
allora mi serve un manuale o un tutorial (o un povero cristo che me lo spieghi emo) ..meglio un manuale da 150pagine o un tutorial da 3giorni...

a parte gli scherzi, come faccio nel progetto SCALETTA 31/01 a configurare 10 brani considerando che in ogni brano uso almeno 6/8 strumenti? emo

eppure con le configurazioni midi me la cavo abbastanza...
snowman 30-01-14 01.00
Anch io ho avuto le stesse sensazioni di Orange con il Virus, ma mi sono sempre sembrate costruzioni mie, dovute al fatto che so cosa sto suonando e da dove proviene...con questo non voglio accusare nessuno eh!emo

Come specificato all inizio, ogni strumento analogico vero e proprio, da un piano a un moog a un sax a una gibson restano fuori dalla discussione. Si parla di virtuali dentro un pc vs virtuali dentro le tastiere, diciamo così.
snowman 30-01-14 01.06
@ pask976
allora mi serve un manuale o un tutorial (o un povero cristo che me lo spieghi emo) ..meglio un manuale da 150pagine o un tutorial da 3giorni...

a parte gli scherzi, come faccio nel progetto SCALETTA 31/01 a configurare 10 brani considerando che in ogni brano uso almeno 6/8 strumenti? emo

eppure con le configurazioni midi me la cavo abbastanza...
Esempio: mainstage
Nel progetto principale, dove c è il layout con le varie tastiere potenziometri faders e controller vari crei una cartella per ogni brano. All interno di ogni cartella crei varie patch con quello che ti serve...x per ritornello..y per strofa ecc. Con un pedale o dei pulsanti dalla master gestisci il program change e il gioco è fatto. Finita una canzone esci da una cartella ed entri nell altra, il tutto senza staccare le mani dai tasti (se usi un footswich). È molto più facile da fare che da spiegare!
giosanta 30-01-14 01.10
snowman ha scritto:
Tralasciando questo restiamo attorno ai VA e non a piani, elettromeccanici eccemo (anche se con il vb3 e il burn un'altra categoria sarebbe sistemata)[

Hai centrato l'esempio perfetto secondo me.
Perché, sempre a mio personale parere, la forza del VB3 è... il Mojo (o l'Hamichord), ovvero il problema è l'interfaccia.
È la stessa cosa sedersi dietro un "organo" i cui drawbars li muovi con il mouse piuttosto che averli sotto le dita? La cui "faccia" sia completamente aliena? Secondo me, assolutamente no.
È la stessa cosa pilotare un sinth VA con delle manopole "vere" o virtuali? Ancora e sempre per me, no.
Che poi dentro la scatola ci sia un PC o un DSP per l'utente cambia ben poco.
Il vero problema è il prezzo della scatola, che tuttavia resta non bypassabile.
Per altri aspetti non solo concordo, ma estremizzo quanto detto Anumj all'inizio visto che, è proprio con strumenti ad interfaccia nulla o minima , come i pianoforti, che il problema non si pone.
Tutto personalmente, ribadisco.
pask976 30-01-14 01.12
@ snowman
Esempio: mainstage
Nel progetto principale, dove c è il layout con le varie tastiere potenziometri faders e controller vari crei una cartella per ogni brano. All interno di ogni cartella crei varie patch con quello che ti serve...x per ritornello..y per strofa ecc. Con un pedale o dei pulsanti dalla master gestisci il program change e il gioco è fatto. Finita una canzone esci da una cartella ed entri nell altra, il tutto senza staccare le mani dai tasti (se usi un footswich). È molto più facile da fare che da spiegare!
per vedere se ho capito di porto un esempio un pò più vicino a me:
- apro progetto cubase
- creo le 10 cartelle della scaletta
- in ogni cartella ci metto i miei 6/8 suoni impostando canale midi / assegnandogli l'uscita 1 o 2 / pan etc etc
- metto in SOLO la cartella che mi serve
- finito il brano metto in SOLO quella successiva

ci sono?
Alarico 30-01-14 01.19
@ orange1978
Alarico ha scritto:
Proprio il pregiudizio è il seme della discordia, dell'ottusaggine, della mera ignoranza.


io non ho pregiudizi sul software....però quando ascolto un k2000 o il vsynth mi sembra che suonino molto diversi dal software, io giudico sempre con le orecchie.
E fai bene... ma permettimi un esempio per meglio illustrare il mio pensiero:

Se prendi una macchina di F1 e ci metti dentro motore, trasmissione, volante, freni, pneumatici di una utilitaria e gli fai fare un giro in pista cronometrandone il tempo.
A questo punto, prendi una utilitaria e gli metti dentro il motore, trasmissione, volante, freni, pneumatici della macchina di F1 e gli fai fare lo stesso giro di pista rilevandone il tempo.
Alla fine, converresti che per ottimizzare al massimo il risultato, tutte le componenti di una o dell'altra vettura devono essere adeguate al progetto specifico.
Mettendo da parte l'analogico, è normale che un hardware digitale sia stato concepito ed ottimizzato per dare un determinato tipo di prestazioni.
Lo stesso lo si può fare con i VST, ma in questo caso, per ottimizzare il tutto, si devono scegliere per bene le caratteristiche che ogni componente deve avere per massimizzare la resa finale del suono (processore, tipo di VST, RAM, qualità dei convertitori D/A).
Quello che conta è il risultato finale.