Comporre con l'Ai, arrangiare, mixare...

Sbaffone 22-06-26 12.38
@ PandaR1
A me? per cosa? io sono uno zero in musica, mi sono sempre occupato di altro. Probabilmente se mi fossi diplomato in conservatorio roderebbe anche a me, ma siccome la tecnologia mi ha sempre affascinato sono affascinato dall'IA, la considero uno dei piu' grossi passi avanti dell'umanita' dall'invenzione della ruota.
Sei l’utente perfetto per suno

Chi ha studiato musica può tranquillamente fare i live
WTF_Bach 22-06-26 13.14
Consiglio la rilettura di “l’origine dell’opera d’arte”, in Sentieri interrotti di Martin Heidegger
PandaR1 22-06-26 14.13
Sbaffone ha scritto: Chi ha studiato musica può tranquillamente fare i live


E io non avro' problemi ad andarli a vedere, peraltro...
Raptus 22-06-26 14.40
@ PandaR1
Le idee sono piu' importanti delle competenze per metterle in pratica. Se io ho una buona idea prendo un team di indiani e gli faccio sviluppare la mia idea. Se so programmare meglio di kernighan e ritchie messi assieme ma non ho idee non concludo un cazzo. Infatti ci ricordiamo di Battisti e non di milioni di ottimi diplomati in pianoforte al conservatorio.
Ma non è la stessa cosa con la musica scusa? Se io ho buone idee ma non ho le competenze assumo un gruppo oppure le realizzo tramite IA (dando io le direttive, cioè i testi, melodia, come voglio che sia la resa etc)

Questa è comunque arte! Il discorso è ben diverso se invece come avevi fatto intendere lascio fare tutto alla IA e chissene, lì non è più nulla di artistico
PandaR1 22-06-26 14.56
@ WTF_Bach
Consiglio la rilettura di “l’origine dell’opera d’arte”, in Sentieri interrotti di Martin Heidegger
Per me quello che conta non e' il vissuto dell'autore, ma l'opera in se. Peraltro ci sono capolavori di autori in eta' precocissima che certamente un grande vissuto non potevano avere, specie 200 o 300 anni fa quando un viaggio da roma a londra equivaleva ad una mezza odissea... E quindi i loro risultati dipendono piu' dal loro talento e dallo studio che dal loro vissuto. Probabilmente gran parte della loro formazione derivava da conoscenza riportata da tutori maestri e libri piu' che da un vissuto personale, e quindi non vedo perche' una IA che ha accumulato una conoscenza enorme dello scibile dovrebbe essere giudicata per il suo vissuto piuttosto che per i suoi risultati. Di sicuro non diamo il valore alle opere in base al vissuto dell'artista. Una crosta e' una crosta chiunque la dipinga e un pezzo musicale banale e' banale chiunque lo componga.

Quindi la domanda e': e' veramente necessario avere un corpo per produrre arte? Se una IA avesse un corpo robotico che le consentisse di girare il mondo, provare caldo freddo fame e dolore sarebbe piu' valida come artista di una ia che ha solo letto milioni di libri? E ultimo ma non ultimo: importa veramente o e' importante solo quello che le sue opere suscitano nel fruitore?
Raptus 22-06-26 15.10
@ PandaR1
Per me quello che conta non e' il vissuto dell'autore, ma l'opera in se. Peraltro ci sono capolavori di autori in eta' precocissima che certamente un grande vissuto non potevano avere, specie 200 o 300 anni fa quando un viaggio da roma a londra equivaleva ad una mezza odissea... E quindi i loro risultati dipendono piu' dal loro talento e dallo studio che dal loro vissuto. Probabilmente gran parte della loro formazione derivava da conoscenza riportata da tutori maestri e libri piu' che da un vissuto personale, e quindi non vedo perche' una IA che ha accumulato una conoscenza enorme dello scibile dovrebbe essere giudicata per il suo vissuto piuttosto che per i suoi risultati. Di sicuro non diamo il valore alle opere in base al vissuto dell'artista. Una crosta e' una crosta chiunque la dipinga e un pezzo musicale banale e' banale chiunque lo componga.

Quindi la domanda e': e' veramente necessario avere un corpo per produrre arte? Se una IA avesse un corpo robotico che le consentisse di girare il mondo, provare caldo freddo fame e dolore sarebbe piu' valida come artista di una ia che ha solo letto milioni di libri? E ultimo ma non ultimo: importa veramente o e' importante solo quello che le sue opere suscitano nel fruitore?
E' questo che non capisco, perché insisti a voler lodare le velleità artistiche della IA.

L'IA è un mezzo non un fine, se diventerà solo un fine, tanto vale che non esista il mezzo (e neppure il fine).
PandaR1 22-06-26 15.11
@ Raptus
Ma non è la stessa cosa con la musica scusa? Se io ho buone idee ma non ho le competenze assumo un gruppo oppure le realizzo tramite IA (dando io le direttive, cioè i testi, melodia, come voglio che sia la resa etc)

Questa è comunque arte! Il discorso è ben diverso se invece come avevi fatto intendere lascio fare tutto alla IA e chissene, lì non è più nulla di artistico
Infatti e' esattamente quello che ho detto in diversi messaggi. Si parla di opere composte dalla IA guidate da istruzioni umane, quindi dentro e dietro c'e' comunque un umano con le sue idee, conoscenze, etc.

Battisti scriveva la musica, Mogol i testi.

Ragionando come alcuni hanno fatto qui dentro nessuno di loro due e' un artista perche' battisti probabilmente avrebbe scritto dei testi banali e mogol della musica di merda. Indi l'aiuto che ognuno dei due si e' fatto dare dall'altro annulla il valore dell'opera totale.

Se un ottimo paroliere si rivolge all'IA per farsi scrivere la musica la canzone non ha valore. O si? E se gli da un aiutino? se gli canticchia la melodia? a che punto la canzone e' troppo scritta dall'ia? E se la musica la fa comporre da un musicista a pagamento su internet?
Raptus 22-06-26 15.14
@ PandaR1
Infatti e' esattamente quello che ho detto in diversi messaggi. Si parla di opere composte dalla IA guidate da istruzioni umane, quindi dentro e dietro c'e' comunque un umano con le sue idee, conoscenze, etc.

Battisti scriveva la musica, Mogol i testi.

Ragionando come alcuni hanno fatto qui dentro nessuno di loro due e' un artista perche' battisti probabilmente avrebbe scritto dei testi banali e mogol della musica di merda. Indi l'aiuto che ognuno dei due si e' fatto dare dall'altro annulla il valore dell'opera totale.

Se un ottimo paroliere si rivolge all'IA per farsi scrivere la musica la canzone non ha valore. O si? E se gli da un aiutino? se gli canticchia la melodia? a che punto la canzone e' troppo scritta dall'ia? E se la musica la fa comporre da un musicista a pagamento su internet?
Riguardo ai tuoi ultimi esempi basta attribuire i meriti giusti. Come accade da sempre (anche alla SIAE si fanno le attribuzioni):
- Melodia: tizio
- Canto: caio
- Testo: IA
- Produzione: Sempronio etc

Se vengono attribuiti i meriti giusti per me non c'è nessun equivoco. Io mi riferivo a quando dicevi che l'IA faceva arte e si potrà fare a meno dell'uomo, lì non sono assolutamente d'accordo.
PandaR1 22-06-26 15.21
@ Raptus
Riguardo ai tuoi ultimi esempi basta attribuire i meriti giusti. Come accade da sempre (anche alla SIAE si fanno le attribuzioni):
- Melodia: tizio
- Canto: caio
- Testo: IA
- Produzione: Sempronio etc

Se vengono attribuiti i meriti giusti per me non c'è nessun equivoco. Io mi riferivo a quando dicevi che l'IA faceva arte e si potrà fare a meno dell'uomo, lì non sono assolutamente d'accordo.
Io non capisco perche' questa fissazione "si potra' fare a meno dell'uomo", cosa che fra l'altro mi mettete in bocca ma non ho mai detto.

Non mi pare che le gare di moto abbiano eliminato le gare di atletica, non mi pare che whatsapp abbia cancellato vedersi e parlarsi di persona, non mi pare che le calcolatrici abbiano impedito di insegnare aritmetica a scuola...
Raptus 22-06-26 15.27
@ PandaR1
Io non capisco perche' questa fissazione "si potra' fare a meno dell'uomo", cosa che fra l'altro mi mettete in bocca ma non ho mai detto.

Non mi pare che le gare di moto abbiano eliminato le gare di atletica, non mi pare che whatsapp abbia cancellato vedersi e parlarsi di persona, non mi pare che le calcolatrici abbiano impedito di insegnare aritmetica a scuola...
Oddio, i tuoi esempi non sono felicissimi, whatsapp ha limitato molto le interazioni umane (per whatsapp intendo social in generale), ci sono moltissimi studi che dicono che i social hanno demolito la socialità.
Le calcolatrici hanno reso le persone pigre, infatti già quando ho fatto l'università io molti dicevano che "ai loro tempi" gli esami erano molto più difficili causa proprio il fatto che non avessero nessun mezzo per fare i calcoli.
Insomma è inutile girarci intorno, i cambiamenti epocali portano sempre cose positive e negative, a me sta sulle scatole che si enfatizzino solo le cose pseudo positive, che alla fine tanto positive non sono.
Tutti potranno fare musica = svalutazione ulteriore dell'ambito musicale, con conseguenti perdite in ogni campo.
Non ci vedo tutto questo entusiasmo sinceramente, a parte il fatto che invece di pagare dei musicisti posso dire ad una IA come voglio che venga realizzato un pezzo... sì ok tutto bello ma... è questo davvero quello che volevo?
Io mi farei molte domande, cosa che vedo tu non ti fai, evidente che è questo il motivo per cui tanti ti stanno dando contro.
PandaR1 22-06-26 15.33
@ Raptus
Oddio, i tuoi esempi non sono felicissimi, whatsapp ha limitato molto le interazioni umane (per whatsapp intendo social in generale), ci sono moltissimi studi che dicono che i social hanno demolito la socialità.
Le calcolatrici hanno reso le persone pigre, infatti già quando ho fatto l'università io molti dicevano che "ai loro tempi" gli esami erano molto più difficili causa proprio il fatto che non avessero nessun mezzo per fare i calcoli.
Insomma è inutile girarci intorno, i cambiamenti epocali portano sempre cose positive e negative, a me sta sulle scatole che si enfatizzino solo le cose pseudo positive, che alla fine tanto positive non sono.
Tutti potranno fare musica = svalutazione ulteriore dell'ambito musicale, con conseguenti perdite in ogni campo.
Non ci vedo tutto questo entusiasmo sinceramente, a parte il fatto che invece di pagare dei musicisti posso dire ad una IA come voglio che venga realizzato un pezzo... sì ok tutto bello ma... è questo davvero quello che volevo?
Io mi farei molte domande, cosa che vedo tu non ti fai, evidente che è questo il motivo per cui tanti ti stanno dando contro.
Ma gli arranger, le daw sempre piu' automatizzate, la quantizzazione, l'umanizzazione che si applica dopo la quantizzazione, i mille vst che ti fanno il giro armonico, ti fanno la melodia che ci sta bene sopra, ti fanno le parti di batteria non avevano gia' fortemente svalutato il musicista duro e puro? Non siamo piu' nel 1700, il 98% della musica viene gia' prodotto su pc tramite mille tool, dalla composizione all'arrangiamento al mixaggio e al mastering... di cosa stiamo parlando? togliamo tutto? Prendi un pezzo della top 100 usa, ma pensi veramente che ce ne sia uno che e' stato fatto dall'artista con la sua chitarrina davanti al microfono diretto su vinile stile delta blues? E' tutta roba che ha subito tanti e tali passaggi che dell'artista forse e' rimasta la foto sulla copertina...
Raptus 22-06-26 15.43
@ PandaR1
Ma gli arranger, le daw sempre piu' automatizzate, la quantizzazione, l'umanizzazione che si applica dopo la quantizzazione, i mille vst che ti fanno il giro armonico, ti fanno la melodia che ci sta bene sopra, ti fanno le parti di batteria non avevano gia' fortemente svalutato il musicista duro e puro? Non siamo piu' nel 1700, il 98% della musica viene gia' prodotto su pc tramite mille tool, dalla composizione all'arrangiamento al mixaggio e al mastering... di cosa stiamo parlando? togliamo tutto? Prendi un pezzo della top 100 usa, ma pensi veramente che ce ne sia uno che e' stato fatto dall'artista con la sua chitarrina davanti al microfono diretto su vinile stile delta blues? E' tutta roba che ha subito tanti e tali passaggi che dell'artista forse e' rimasta la foto sulla copertina...
stai confrontando patate con pomodori.
Il mondo della musica ha molti generi, ci sono generi in cui molto è stato automatizzato ma quello che faceva la differenza era sempre l'uomo, guarda ad esempio Avicii con Fruity Loops.
Lo confronteresti con uno che si fa fare tutto da Suno?
Dipende da che "effort" dai, se il tuo effort è sulla parte artistica allora l'uso dell'IA può essere un mezzo come un altro.
didark 22-06-26 17.40
Raptus ha scritto:
Il discorso è ben diverso se invece come avevi fatto intendere lascio fare tutto alla IA e chissene, lì non è più nulla di artistico

Entriamo in un campo difficile. Cosa è arte? Una banana appiccicata ad un muro con del nastro è arte? Esperti dicono di si. E perché? non c'è nulla di complesso, nulla di "artigianalmente ricco", nessuna competenza pittorica, scultorea, musicale, niente di niente, eppure è considerata arte... perché l'idea, il messaggio, il senso di smarrimento nel verderla (la prima volta, la seconda un pò meno) viene classificata come arte. E vengo al punto. E' arte in questo caso non per il prodotto in se, ma per la connessione con l'artista. Al contrario, un capolavoro scultoreo scolpito da una macchina a controllo IA sarebbe arte? NO, ma il problema non sarebbe il "prodotto" finale, le cui qualità potrebbero essere in tutto e per tutto assimilabili se non superiori al prodotto tutto "umano" (l'IA potrà produrre canzoni capolavoro, mettiamoci l'anima in pace su questo!) ma mancherebbe comunque la connessione con l'artista e l'apprezzamento delle sue capacità "artigianali". La questione si fa delicata quando diventerà difficile (secondo me impossibile) comprendere l'incidenza (il contributo) dell'IA in una produzione presentata come propria da un qualsiasi artista. Ma questo vale in molti campi "artistici" travolti dall'IA (vedi disegno, vedi cinema, vedi architettura, con dei software in corso di sperimentazione che sfornano idee pazzesche per bellezza e fattibilità tecnico-economica). Sulla musica l'unico riscontro "artistico" in senso stretto (artigianalità) resterà sul live, sul recitato ci resterà il teatro, sulla "produzione" di contenuti invece secondo me la strada è già tracciata, e discutere se sia un bene o un male non cambia le cose.
Raptus 22-06-26 17.57
@ didark
Raptus ha scritto:
Il discorso è ben diverso se invece come avevi fatto intendere lascio fare tutto alla IA e chissene, lì non è più nulla di artistico

Entriamo in un campo difficile. Cosa è arte? Una banana appiccicata ad un muro con del nastro è arte? Esperti dicono di si. E perché? non c'è nulla di complesso, nulla di "artigianalmente ricco", nessuna competenza pittorica, scultorea, musicale, niente di niente, eppure è considerata arte... perché l'idea, il messaggio, il senso di smarrimento nel verderla (la prima volta, la seconda un pò meno) viene classificata come arte. E vengo al punto. E' arte in questo caso non per il prodotto in se, ma per la connessione con l'artista. Al contrario, un capolavoro scultoreo scolpito da una macchina a controllo IA sarebbe arte? NO, ma il problema non sarebbe il "prodotto" finale, le cui qualità potrebbero essere in tutto e per tutto assimilabili se non superiori al prodotto tutto "umano" (l'IA potrà produrre canzoni capolavoro, mettiamoci l'anima in pace su questo!) ma mancherebbe comunque la connessione con l'artista e l'apprezzamento delle sue capacità "artigianali". La questione si fa delicata quando diventerà difficile (secondo me impossibile) comprendere l'incidenza (il contributo) dell'IA in una produzione presentata come propria da un qualsiasi artista. Ma questo vale in molti campi "artistici" travolti dall'IA (vedi disegno, vedi cinema, vedi architettura, con dei software in corso di sperimentazione che sfornano idee pazzesche per bellezza e fattibilità tecnico-economica). Sulla musica l'unico riscontro "artistico" in senso stretto (artigianalità) resterà sul live, sul recitato ci resterà il teatro, sulla "produzione" di contenuti invece secondo me la strada è già tracciata, e discutere se sia un bene o un male non cambia le cose.
Riassumendo hai detto la stessa cosa che ho detto io: se c'è mano umana è arte.
Su questo sono d'accordo con Panda, se uno usa l'IA per fare una canzone ma la melodia e il testo sono suoi, si può considerare arte, sebbene non abbia suonato nemmeno uno strumento.
Questo fa molto male a chi sa suonare e ha speso anni di sudore nel farlo ma non si può non ammetterlo, sarebbe la stessa cosa se quella stessa persona avesse avuto un sacco di soldi e avesse assunto un gruppo intero (compreso di gente che conosce la teoria musicale) per fare un disco alla vecchia maniera. Se le idee su melodia e testi sono sue, come si può dire che non sia un artista? Mi viene in mente Hans Zimmer, che non è un compositore eppure...
Il problema però non è questo, semmai è l'esatto contrario, cioè l'IA che sostituisce le idee. Su questo sono totalmente contro.
Sbaffone 22-06-26 18.01
@ Raptus
Riassumendo hai detto la stessa cosa che ho detto io: se c'è mano umana è arte.
Su questo sono d'accordo con Panda, se uno usa l'IA per fare una canzone ma la melodia e il testo sono suoi, si può considerare arte, sebbene non abbia suonato nemmeno uno strumento.
Questo fa molto male a chi sa suonare e ha speso anni di sudore nel farlo ma non si può non ammetterlo, sarebbe la stessa cosa se quella stessa persona avesse avuto un sacco di soldi e avesse assunto un gruppo intero (compreso di gente che conosce la teoria musicale) per fare un disco alla vecchia maniera. Se le idee su melodia e testi sono sue, come si può dire che non sia un artista? Mi viene in mente Hans Zimmer, che non è un compositore eppure...
Il problema però non è questo, semmai è l'esatto contrario, cioè l'IA che sostituisce le idee. Su questo sono totalmente contro.
Da lustri è pieno di gente che fa dischi avendo preparazioni musicali minime, non serve certo l’AI, per quanto mi riguarda hanno fatto molti più danni i DJ alla musica suonata
didark 22-06-26 18.07
Raptus ha scritto:
l'IA che sostituisce l'idea. Su questo sono totalmente contro

Quello che cerco di aggiungere come contributo è che il tema non è essere contro o a favore, ma prendere atto che capire quanta parte di una composizione sia frutto di idee generate dall'IA sarà opera ardua se non impossibile. Ti senti pronto a giurare che i prossimi successi musicali che entreranno in classifica saranno generati solo da idee 100% "umane"? Io dico di no. A questo punto come lo dai il patentino di "artista" a qualcuno che ti propone una sua nuova canzone che trovi bellissima? Impossibile. Lo darai a tutti... o a nessuno (?). La produzione, in questo senso, è "sputtanata". Resterà l'apprezzamento dell'artigianalità della musica "suonata" e "cantata" live.
Raptus 22-06-26 18.21
@ didark
Raptus ha scritto:
l'IA che sostituisce l'idea. Su questo sono totalmente contro

Quello che cerco di aggiungere come contributo è che il tema non è essere contro o a favore, ma prendere atto che capire quanta parte di una composizione sia frutto di idee generate dall'IA sarà opera ardua se non impossibile. Ti senti pronto a giurare che i prossimi successi musicali che entreranno in classifica saranno generati solo da idee 100% "umane"? Io dico di no. A questo punto come lo dai il patentino di "artista" a qualcuno che ti propone una sua nuova canzone che trovi bellissima? Impossibile. Lo darai a tutti... o a nessuno (?). La produzione, in questo senso, è "sputtanata". Resterà l'apprezzamento dell'artigianalità della musica "suonata" e "cantata" live.
Ah beh in questo caso torniamo al discorso di diversi post prima: i live.

Gli artisti "veri" saranno principalmente live, le registrazioni saranno solo a corredo e a supporto ma il più si farà live.

Gli artisti che non si esibiscono o che non mostrano di suonare e fare live probabilmente saranno seguiti in maniera diversa.
paolo_b3 22-06-26 18.26
@ Raptus
Ah beh in questo caso torniamo al discorso di diversi post prima: i live.

Gli artisti "veri" saranno principalmente live, le registrazioni saranno solo a corredo e a supporto ma il più si farà live.

Gli artisti che non si esibiscono o che non mostrano di suonare e fare live probabilmente saranno seguiti in maniera diversa.
Se parliamo di come "campa" un musicista pro già da un po' è solo facendo live, ormai la produzione è già stretto retaggio delle grosse etichette che controllano il mercato. Per cui a cosa serviranno Suno e i suoi fratelli? A far risparmiare le case di produzione. Per gli altri è un giochino, per carità ognuno si diverte come vuole...
WTF_Bach 23-06-26 09.33
Devo ancora capire - e non sono ironico - quanto l’AI dipenda davvero, e fino a che punto, dalla qualità dell’input umano.

Ma sopratutto quanto ne dipenderà.
mima85 23-06-26 11.40
WTF_Bach ha scritto:
quanto l’AI dipenda davvero, e fino a che punto, dalla qualità dell’input umano.


Per il momento la qualità dell'input è fondamentale se si vuole ottenere un buon risultato, in particolare le iterazioni successive di affinamento (gli dici di fare qualcosa, valuti il risultato, gli indichi correzioni/miglioramenti, valuti ancora l'output e ripeti finché non raggiungi l'obiettivo che ti sei prefissato). Non basta dirgli "fammi X" e ottieni X, perlomeno non per cose un po' complesse. Ma l'AI è una tecnologia in costante e rapida evoluzione, sicuramente in un futuro prossimo la qualità del risultato sarà già molto buona fin dalla prima iterazione e saranno necessari prompt meno dettagliati e meno affinamenti per arrivare a ciò che vuoi.