Comporre con l'Ai, arrangiare, mixare...

paolo_b3 23-06-26 13.33
@ mima85
WTF_Bach ha scritto:
quanto l’AI dipenda davvero, e fino a che punto, dalla qualità dell’input umano.


Per il momento la qualità dell'input è fondamentale se si vuole ottenere un buon risultato, in particolare le iterazioni successive di affinamento (gli dici di fare qualcosa, valuti il risultato, gli indichi correzioni/miglioramenti, valuti ancora l'output e ripeti finché non raggiungi l'obiettivo che ti sei prefissato). Non basta dirgli "fammi X" e ottieni X, perlomeno non per cose un po' complesse. Ma l'AI è una tecnologia in costante e rapida evoluzione, sicuramente in un futuro prossimo la qualità del risultato sarà già molto buona fin dalla prima iterazione e saranno necessari prompt meno dettagliati e meno affinamenti per arrivare a ciò che vuoi.
Lo ripeterò fino allo sfinimento: va forte, certo, ma dove va?
mima85 23-06-26 13.43
@ paolo_b3
Lo ripeterò fino allo sfinimento: va forte, certo, ma dove va?
Non lo so. Parlando in senso generale se è questo che intendi, si possono fare tante teorie e previsioni e potranno essere tutte sbagliate. Abbiamo un contesto in cui c'è una tecnologia in rapida evoluzione ed espansione da una parte e una situazione economica e geopolitica globale tesa dall'altra. È difficile vedere ora dove si andrà a parare, lo scopriremo mano a mano che 'sta faccenda andrà avanti.

Una cosa è certa, OpenAI, Anthropic & co non hanno a cuore il bene dell'umanità nonostante tutto il chiacchiericcio di marketing che fanno. In questo senso spero che prenderà piede definitivamente l'AI decentralizzata e gestita in locale, inclusa una forte regolamentazione per le grandi corporation della tecnologia che allo stato attuale possono fare praticamente quel cacchio che vogliono (so già che difficilmente accadrà però) perché si sta accentrando troppo potere nelle mani di questa gente.
paolo_b3 23-06-26 17.29
@ mima85
Non lo so. Parlando in senso generale se è questo che intendi, si possono fare tante teorie e previsioni e potranno essere tutte sbagliate. Abbiamo un contesto in cui c'è una tecnologia in rapida evoluzione ed espansione da una parte e una situazione economica e geopolitica globale tesa dall'altra. È difficile vedere ora dove si andrà a parare, lo scopriremo mano a mano che 'sta faccenda andrà avanti.

Una cosa è certa, OpenAI, Anthropic & co non hanno a cuore il bene dell'umanità nonostante tutto il chiacchiericcio di marketing che fanno. In questo senso spero che prenderà piede definitivamente l'AI decentralizzata e gestita in locale, inclusa una forte regolamentazione per le grandi corporation della tecnologia che allo stato attuale possono fare praticamente quel cacchio che vogliono (so già che difficilmente accadrà però) perché si sta accentrando troppo potere nelle mani di questa gente.
No mi riferivo alla musica. In generale è uno strumento che si pone l'obiettivo di aumentare l'efficienza del lavoro. Non è una novità nella storia, succede da secoli che l'uomo pensi come migliorare l'efficienza del proprio lavoro. Per quanto riguarda la musica il discorso cambia un po', come dicevo non sarà con AI che si faranno milioni di visualizzazioni dei propri brani, per quello occorre pagare, sarà solo uno strumento per automatizzare la produzione, utile alle case discografiche, ma deleterio per chi lavora nella musica.
didark 23-06-26 17.52
@ paolo_b3
Lo ripeterò fino allo sfinimento: va forte, certo, ma dove va?
In che senso dove va?
tornando al tema "arte". Se concordiamo che un prodotto "artistico" in ambito musicale (direi non solo, ma fermiamoci al nostro mondo) abbia almeno 1 delle due componenti:
- Idea/Concezione
- Artigianalità/Esecuzione
Che quindi è artista chi compone un capolavoro della musica pur non suonando/cantando ma è altresì artista un pianista virtuoso che suona Chopin o una voce eccellente che canta brani non suoi, ed è sicuramente artista chi eccelle in entrambi gli ambiti.
Quello che potrà accadere con l'IA GENERATIVA è che la componente di generazione dell'idea/concezione potrebbe essere supportata fino a totale sostituzione da parte di un software, e che non dobbiamo illuderci che "tanto produce solo cagate". Sarà impossibile attribuire ad un'artista in carne ed ossa la piena ed autentica "paternità" di un'idea musicale che riteniamo valida. Resterà, nei live, l'artista esecutore, mentre nella registrazione l'IA potrà sostituire anche quello. Ecco dove va.
Poi, sono d'accordo con Mima che il mondo è talmente incasinato e le tensioni sull'energia talmente esplosive (questi giochini assorbono tantissima energia) che magari si ridimensiona il tutto (c'è tra l'altro sicuramente una bolla finanziaria speculativa sul settore IA). Ma, da quello che stiamo cominciando a vedere, il "dove va" è abbastanza dirompente. Provare a giocare con Suno, anche solo con l'utenza base, è stata un'esperienza sorprendente, soprattutto una volta che fai esperienza nell'utilizzo dei prompt e degli affinamenti successivi.
paolo_b3 23-06-26 18.18
@ didark
In che senso dove va?
tornando al tema "arte". Se concordiamo che un prodotto "artistico" in ambito musicale (direi non solo, ma fermiamoci al nostro mondo) abbia almeno 1 delle due componenti:
- Idea/Concezione
- Artigianalità/Esecuzione
Che quindi è artista chi compone un capolavoro della musica pur non suonando/cantando ma è altresì artista un pianista virtuoso che suona Chopin o una voce eccellente che canta brani non suoi, ed è sicuramente artista chi eccelle in entrambi gli ambiti.
Quello che potrà accadere con l'IA GENERATIVA è che la componente di generazione dell'idea/concezione potrebbe essere supportata fino a totale sostituzione da parte di un software, e che non dobbiamo illuderci che "tanto produce solo cagate". Sarà impossibile attribuire ad un'artista in carne ed ossa la piena ed autentica "paternità" di un'idea musicale che riteniamo valida. Resterà, nei live, l'artista esecutore, mentre nella registrazione l'IA potrà sostituire anche quello. Ecco dove va.
Poi, sono d'accordo con Mima che il mondo è talmente incasinato e le tensioni sull'energia talmente esplosive (questi giochini assorbono tantissima energia) che magari si ridimensiona il tutto (c'è tra l'altro sicuramente una bolla finanziaria speculativa sul settore IA). Ma, da quello che stiamo cominciando a vedere, il "dove va" è abbastanza dirompente. Provare a giocare con Suno, anche solo con l'utenza base, è stata un'esperienza sorprendente, soprattutto una volta che fai esperienza nell'utilizzo dei prompt e degli affinamenti successivi.
Proviamo a fare un ragionamento semplice. La mietitrebbia ha permesso di aumentare la produzione ed ha permesso agli operai agricoli di lavorare in condizioni migliori, questo per me è progresso. L'elaboratore ha permesso di accelerare il lavoro degli impiegati sgravandoli di attività ripetitive, questo per me è progresso. L'intelligenza artificiale ti permette di fare una ricerca su internet velocemente evitandoti di scervellarti su dove e come cercare, questo per me è progresso.

Applicando l'intelligenza artificiale alla musica dov'è il progresso?
maxpiano69 23-06-26 18.25
@ paolo_b3
Proviamo a fare un ragionamento semplice. La mietitrebbia ha permesso di aumentare la produzione ed ha permesso agli operai agricoli di lavorare in condizioni migliori, questo per me è progresso. L'elaboratore ha permesso di accelerare il lavoro degli impiegati sgravandoli di attività ripetitive, questo per me è progresso. L'intelligenza artificiale ti permette di fare una ricerca su internet velocemente evitandoti di scervellarti su dove e come cercare, questo per me è progresso.

Applicando l'intelligenza artificiale alla musica dov'è il progresso?
Azzardo, provando a seguire la tua falsariga: la AI permette(rà) al "vero artista" di svincolarsi dalle produzioni di bassa lega (jingles, musica da "usa e getta" che dura 1 settimana o meno, basi per cantanti stonati...) per le quali la AI è più competitiva, per concentrarsi nella creazione e produzione di opere musicali/esibizioni live con un vero valore "artistico" ed originale e/o di poter lavorare alle sue idee in autonomia, ottenendo risultati migliori anche con budget risicati...?
paolo_b3 23-06-26 19.16
@ maxpiano69
Azzardo, provando a seguire la tua falsariga: la AI permette(rà) al "vero artista" di svincolarsi dalle produzioni di bassa lega (jingles, musica da "usa e getta" che dura 1 settimana o meno, basi per cantanti stonati...) per le quali la AI è più competitiva, per concentrarsi nella creazione e produzione di opere musicali/esibizioni live con un vero valore "artistico" ed originale e/o di poter lavorare alle sue idee in autonomia, ottenendo risultati migliori anche con budget risicati...?
Oddio, proprio parlare di progresso, ma è presto stiamo a vedere...
Raptus 23-06-26 19.39
@ maxpiano69
Azzardo, provando a seguire la tua falsariga: la AI permette(rà) al "vero artista" di svincolarsi dalle produzioni di bassa lega (jingles, musica da "usa e getta" che dura 1 settimana o meno, basi per cantanti stonati...) per le quali la AI è più competitiva, per concentrarsi nella creazione e produzione di opere musicali/esibizioni live con un vero valore "artistico" ed originale e/o di poter lavorare alle sue idee in autonomia, ottenendo risultati migliori anche con budget risicati...?
Quindi da questo punto di vista la musica che rischia di più è proprio quella che detestate di più: elettronica, compresa ovviamente la trap, raggaetton e simili ... magari fosse così.
Sbaffone 25-06-26 13.05
@ maxpiano69
Azzardo, provando a seguire la tua falsariga: la AI permette(rà) al "vero artista" di svincolarsi dalle produzioni di bassa lega (jingles, musica da "usa e getta" che dura 1 settimana o meno, basi per cantanti stonati...) per le quali la AI è più competitiva, per concentrarsi nella creazione e produzione di opere musicali/esibizioni live con un vero valore "artistico" ed originale e/o di poter lavorare alle sue idee in autonomia, ottenendo risultati migliori anche con budget risicati...?
Come in tutti i campi il rischio è che AI distrugga la competenza, si apre la porta a generazioni di ignoranti emo
ruggero 26-06-26 12.53
stanno dilagando i video di canzoni fatte e finite con AI. L'artista non esiste e le canzoni fanno letteralmente pena. Nessun musicista ci metterebbe la firma su composizioni cosi scadenti. Noi paghiamo il prezzo di questa moda. La ram è fagocitata da queste nuove aziende che offrono servizi di AI mentre i computer per noi poveri mortali aumentano di prezzo.
Raptus 26-06-26 12.58
@ ruggero
stanno dilagando i video di canzoni fatte e finite con AI. L'artista non esiste e le canzoni fanno letteralmente pena. Nessun musicista ci metterebbe la firma su composizioni cosi scadenti. Noi paghiamo il prezzo di questa moda. La ram è fagocitata da queste nuove aziende che offrono servizi di AI mentre i computer per noi poveri mortali aumentano di prezzo.
Sì beh diciamo che questa epoca non brilla né per ottimismo né per felicità
maxpiano69 26-06-26 18.04
Non ricordo se sia stata già citata o condivisa, ma c'è un pezzo di questa intervista (di 2-quasi 3 anni fa) a Luciano Zanoni in cui si parla proprio del tema AI e musica Intervista a Lucano Zanoni - Intelligenza artificiale e la terza rivoluzione tecnologica (ma tutta l'intervista ha molti spunti interessanti, sulla situazione della musica in Italia in generale)
Ilaria_Villa 27-06-26 14.30
@ maxpiano69
Non ricordo se sia stata già citata o condivisa, ma c'è un pezzo di questa intervista (di 2-quasi 3 anni fa) a Luciano Zanoni in cui si parla proprio del tema AI e musica Intervista a Lucano Zanoni - Intelligenza artificiale e la terza rivoluzione tecnologica (ma tutta l'intervista ha molti spunti interessanti, sulla situazione della musica in Italia in generale)
emo