iPad per musica live

  • lottolo
  • Membro: Guest
  • Risp: 88
  • Loc: Piacenza
  • Thanks: 0  

02-09-19 13.52

Ciao a tutti, premetto di avere letto alcuni post sull'argomento , ciò nonostante qualcosa non mi è chiaro. Il mio esperimento sarebbe quello di tentare ti utilizzare unicamente iPad con almeno tre software in esecuzione, iM1, Korg modulo e bs-16. A me piace gestire le scalette con SetListMaker , la domanda è: avrei bisogno di splittare parecchio, dai 6 a 8 suoni e cambiare suono /splittato/complesso anche più volte in un brano . Sempre intervenendo sui moduli elencati sopra, si può fare? Ho bisogno di audiobus di midiflow o di iMIDIPatchbay. Grazie a tutti. PS, iPad vorrei acquistarlo modello 2018 128 gb
  • anonimo
  • Membro: Expert
  • Risp: 2526
  • Loc: Livorno
  • Thanks: 145  

02-09-19 14.14

@ lottolo
Ciao a tutti, premetto di avere letto alcuni post sull'argomento , ciò nonostante qualcosa non mi è chiaro. Il mio esperimento sarebbe quello di tentare ti utilizzare unicamente iPad con almeno tre software in esecuzione, iM1, Korg modulo e bs-16. A me piace gestire le scalette con SetListMaker , la domanda è: avrei bisogno di splittare parecchio, dai 6 a 8 suoni e cambiare suono /splittato/complesso anche più volte in un brano . Sempre intervenendo sui moduli elencati sopra, si può fare? Ho bisogno di audiobus di midiflow o di iMIDIPatchbay. Grazie a tutti. PS, iPad vorrei acquistarlo modello 2018 128 gb
Il problema a mio parere è la polifonia. Se ci devi giocare a casa è un conto, portarlo live e pensarci di fare split e layer di 2-3 suoni come se fosse un motif rack.... boh... Personalmente la vedo dura
  • lottolo
  • Membro: Guest
  • Risp: 88
  • Loc: Piacenza
  • Thanks: 0  

02-09-19 14.20

@ anonimo
Il problema a mio parere è la polifonia. Se ci devi giocare a casa è un conto, portarlo live e pensarci di fare split e layer di 2-3 suoni come se fosse un motif rack.... boh... Personalmente la vedo dura
Ah....no be veramente pensavo di fare split e layer come faccio con la mia Korg Trinity, non ho pensato alla polifonia. Magari c'è qualcuno che ha più esperienza ed ha sperimentato ?
  • steeveJ
  • Membro: Senior
  • Risp: 840
  • Loc:
  • Thanks: 35  

02-09-19 15.01

@ lottolo
Ciao a tutti, premetto di avere letto alcuni post sull'argomento , ciò nonostante qualcosa non mi è chiaro. Il mio esperimento sarebbe quello di tentare ti utilizzare unicamente iPad con almeno tre software in esecuzione, iM1, Korg modulo e bs-16. A me piace gestire le scalette con SetListMaker , la domanda è: avrei bisogno di splittare parecchio, dai 6 a 8 suoni e cambiare suono /splittato/complesso anche più volte in un brano . Sempre intervenendo sui moduli elencati sopra, si può fare? Ho bisogno di audiobus di midiflow o di iMIDIPatchbay. Grazie a tutti. PS, iPad vorrei acquistarlo modello 2018 128 gb
Cioè vuoi splittare la tastiera in 8 parti con layer split e richiamare patch così complesse in tempo reale anche in mezzo al brano? Boh secondo me fai fatica...prova con camelot. Dipende cmq da quanti ne carichi di plugin potenti (attenzione che module non è auv3). Magari prenditi un ipad pro così sei sicuro che se non riesci più potenza non sarebbe servita. Ps:dividere una tastiera in 8 parti e' più o meno come suonare il piano solo coi due pollici...
  • lottolo
  • Membro: Guest
  • Risp: 88
  • Loc: Piacenza
  • Thanks: 0  

02-09-19 18.14

@ steeveJ
Cioè vuoi splittare la tastiera in 8 parti con layer split e richiamare patch così complesse in tempo reale anche in mezzo al brano? Boh secondo me fai fatica...prova con camelot. Dipende cmq da quanti ne carichi di plugin potenti (attenzione che module non è auv3). Magari prenditi un ipad pro così sei sicuro che se non riesci più potenza non sarebbe servita. Ps:dividere una tastiera in 8 parti e' più o meno come suonare il piano solo coi due pollici...
Si l'idea è quella, con la mia Trinity in modalità combi lo faccio normalmente , non che ho sempre 8 suoni soplittari e layerati ma 4 o 5 si e per interventi di tastiera serve quello. Proverò Camelot non ho ben capito a cosa serve grazie
  • zerinovic
  • Membro: Supporter
  • Risp: 11137
  • Loc: Grosseto
  • Thanks: 1132  

02-09-19 21.21

@ lottolo
Si l'idea è quella, con la mia Trinity in modalità combi lo faccio normalmente , non che ho sempre 8 suoni soplittari e layerati ma 4 o 5 si e per interventi di tastiera serve quello. Proverò Camelot non ho ben capito a cosa serve grazie
É molto probabile che lo stesso metodo non serva su ipad...magari un bell'ensemble d'archi nel trinity é composto da diversi suoni di archi anche per dire lo stesso spostato di un ottava.magari su ipad trovi un suono gia cosi composto che occupa solo una parte...
  • steeveJ
  • Membro: Senior
  • Risp: 840
  • Loc:
  • Thanks: 35  

03-09-19 21.15

@ lottolo
Si l'idea è quella, con la mia Trinity in modalità combi lo faccio normalmente , non che ho sempre 8 suoni soplittari e layerati ma 4 o 5 si e per interventi di tastiera serve quello. Proverò Camelot non ho ben capito a cosa serve grazie
camelot serve per creare velocemente split e layers a partire da hardware instruments (tramite midi o usb) e/o plugin (virtual instruments) in scene e contemporaneamente a gestire spartiti in pdf per concerti e repertori vari
  • lottolo
  • Membro: Guest
  • Risp: 88
  • Loc: Piacenza
  • Thanks: 0  

04-09-19 13.28

@ steeveJ
camelot serve per creare velocemente split e layers a partire da hardware instruments (tramite midi o usb) e/o plugin (virtual instruments) in scene e contemporaneamente a gestire spartiti in pdf per concerti e repertori vari
Sto provando Camelot, prezzo un po’ alto ma ha enormi possibilità per gestire situazioni live anche solo con iPad. Peccato che supporta solo Instruments AudioUnits quindi tante app con suoni fantastici sono tagliate fuori
  • Arci66
  • Membro: Expert
  • Risp: 2016
  • Loc: Roma
  • Thanks: 69  

04-09-19 15.14

@ lottolo
Sto provando Camelot, prezzo un po’ alto ma ha enormi possibilità per gestire situazioni live anche solo con iPad. Peccato che supporta solo Instruments AudioUnits quindi tante app con suoni fantastici sono tagliate fuori
Da Camelot puoi anche controllare via Inter-App le altre unità audio no AU. Anche Keyscape è una validissima alternativa a Camelot, secondo me più potente per il controllo midi
  • steeveJ
  • Membro: Senior
  • Risp: 840
  • Loc:
  • Thanks: 35  

04-09-19 15.59

@ Arci66
Da Camelot puoi anche controllare via Inter-App le altre unità audio no AU. Anche Keyscape è una validissima alternativa a Camelot, secondo me più potente per il controllo midi
keyscape e' per ipad? non la trovo... mi risulta sia solo un plugin della spectrasonics per pc-mac. Forse intendevi keystage?
  • Arci66
  • Membro: Expert
  • Risp: 2016
  • Loc: Roma
  • Thanks: 69  

04-09-19 19.32

@ steeveJ
keyscape e' per ipad? non la trovo... mi risulta sia solo un plugin della spectrasonics per pc-mac. Forse intendevi keystage?
Sorry.....keystage, ho avuto un lapsus Qui io sto sperimentando con keystage e secondo me è veramente valido. Lo sviluppatore è contattabile su FB o mail e risponde subito alle domande...ovviamente in inglese. La versione LE è free non ha limitazioni ma non può salvare le song, ma da la possibilità di testare bene l’app prima di acquistarla.
  • lottolo
  • Membro: Guest
  • Risp: 88
  • Loc: Piacenza
  • Thanks: 0  

04-09-19 20.30

@ Arci66
Da Camelot puoi anche controllare via Inter-App le altre unità audio no AU. Anche Keyscape è una validissima alternativa a Camelot, secondo me più potente per il controllo midi
Come fai con Camelot a controllare le app non AU....non riesco a farlo
  • Arci66
  • Membro: Expert
  • Risp: 2016
  • Loc: Roma
  • Thanks: 69  

05-09-19 09.08

@ lottolo
Come fai con Camelot a controllare le app non AU....non riesco a farlo
Vai sul canale YouTube di Camelot pro ci sono alcuni tutorial
  • Roberto_Forest
  • Membro: Expert
  • Risp: 3312
  • Loc: Vicenza
  • Thanks: 411  

05-09-19 10.35

Le comandi via midi. Cioè le apri in background, le regoli ognuna con un canale midi diverso, e gli cambi i suoni con bank/prog change. È lo stesso metodo che si usava con imidipatchbay e immagino anche con keystage. Secondo me con le auv3 è di gran lunga più comodo, il problema è che arci ha detto che non funzionano tanto bene tante. Però io un tentativo lo farei, ne trovi 4-5 che funzionano bene e usi quelle. Il problema è il cambio suoni senza stacco, che non è detto si possa fare in tutti i casi.
Sappi che quando acquisti un app puoi recedere dall'acquisto entro 15 giorni (mi pare) anche senza motivazioni. Quindi hai la possibilità di provarne un po'.
Se dovessi riiniziare con iPad ora userei probabilmente camelot + Ravenscroft per il piano acustico, neo soul per gli elettrici (o anche il buon vecchio ilectric che non è cattivo), poi ce n'era una di fiati carica, heavy brass mi pare, poi qualcosa per strings, non saprei quale, e uno
dei tanti synth VA, Galileo per gli hammond.
C'è da tenere conto che quando è uscito l'ultimo ios Apple stessa ha sconsigliato agli sviluppatori di proseguire col sistema Inter app e di sviluppare tutti il formato auv3. Quindi chissà che anche korg passi a questo formato, ik multimedia con alcune è già passato, quindi si spera che sampletank esca a breve in auv3.
Detto questo, il mondo delle app, finché costerà così poco, non raggiungerà mai il livello di professionalità del software per computer. Per questo spesso escono app non pronte, piene di bug.
  • simondrake
  • Membro: Expert
  • Risp: 805
  • Loc: Torino
  • Thanks: 123  

05-09-19 12.33

@ Roberto_Forest
Le comandi via midi. Cioè le apri in background, le regoli ognuna con un canale midi diverso, e gli cambi i suoni con bank/prog change. È lo stesso metodo che si usava con imidipatchbay e immagino anche con keystage. Secondo me con le auv3 è di gran lunga più comodo, il problema è che arci ha detto che non funzionano tanto bene tante. Però io un tentativo lo farei, ne trovi 4-5 che funzionano bene e usi quelle. Il problema è il cambio suoni senza stacco, che non è detto si possa fare in tutti i casi.
Sappi che quando acquisti un app puoi recedere dall'acquisto entro 15 giorni (mi pare) anche senza motivazioni. Quindi hai la possibilità di provarne un po'.
Se dovessi riiniziare con iPad ora userei probabilmente camelot + Ravenscroft per il piano acustico, neo soul per gli elettrici (o anche il buon vecchio ilectric che non è cattivo), poi ce n'era una di fiati carica, heavy brass mi pare, poi qualcosa per strings, non saprei quale, e uno
dei tanti synth VA, Galileo per gli hammond.
C'è da tenere conto che quando è uscito l'ultimo ios Apple stessa ha sconsigliato agli sviluppatori di proseguire col sistema Inter app e di sviluppare tutti il formato auv3. Quindi chissà che anche korg passi a questo formato, ik multimedia con alcune è già passato, quindi si spera che sampletank esca a breve in auv3.
Detto questo, il mondo delle app, finché costerà così poco, non raggiungerà mai il livello di professionalità del software per computer. Per questo spesso escono app non pronte, piene di bug.
Perdonate l'intrusione, sono nuovo con IPAD. Ma garageband non va bene come expander? A me i suoni piacciono molto...
Ora importa anche i MIDI files e ci si possono fare sequenze interessanti. Forse è considerato troppo basic per il live? Io lo trovo comodo e semplice
  • maxpiano69
  • Membro: Staff
  • Risp: 21691
  • Loc: Torino
  • Thanks: 2700  

05-09-19 12.43

@ simondrake
Perdonate l'intrusione, sono nuovo con IPAD. Ma garageband non va bene come expander? A me i suoni piacciono molto...
Ora importa anche i MIDI files e ci si possono fare sequenze interessanti. Forse è considerato troppo basic per il live? Io lo trovo comodo e semplice
Non va bene come expander, nel senso proprio del termine, perché non gestisce Program change, puoi suonarci solo un suono per volta e riceve su tutti i canali MIDI. Scomdo quindi a meno che non lo usi da solo (anche come sequencer/player) e suonando solo una parte live allora puó anche andare, ma dovrai sempre cambiare programma/brano manualmente (ed aspettare il load...)
  • lottolo
  • Membro: Guest
  • Risp: 88
  • Loc: Piacenza
  • Thanks: 0  

05-09-19 12.55

@ Roberto_Forest
Le comandi via midi. Cioè le apri in background, le regoli ognuna con un canale midi diverso, e gli cambi i suoni con bank/prog change. È lo stesso metodo che si usava con imidipatchbay e immagino anche con keystage. Secondo me con le auv3 è di gran lunga più comodo, il problema è che arci ha detto che non funzionano tanto bene tante. Però io un tentativo lo farei, ne trovi 4-5 che funzionano bene e usi quelle. Il problema è il cambio suoni senza stacco, che non è detto si possa fare in tutti i casi.
Sappi che quando acquisti un app puoi recedere dall'acquisto entro 15 giorni (mi pare) anche senza motivazioni. Quindi hai la possibilità di provarne un po'.
Se dovessi riiniziare con iPad ora userei probabilmente camelot + Ravenscroft per il piano acustico, neo soul per gli elettrici (o anche il buon vecchio ilectric che non è cattivo), poi ce n'era una di fiati carica, heavy brass mi pare, poi qualcosa per strings, non saprei quale, e uno
dei tanti synth VA, Galileo per gli hammond.
C'è da tenere conto che quando è uscito l'ultimo ios Apple stessa ha sconsigliato agli sviluppatori di proseguire col sistema Inter app e di sviluppare tutti il formato auv3. Quindi chissà che anche korg passi a questo formato, ik multimedia con alcune è già passato, quindi si spera che sampletank esca a breve in auv3.
Detto questo, il mondo delle app, finché costerà così poco, non raggiungerà mai il livello di professionalità del software per computer. Per questo spesso escono app non pronte, piene di bug.
Grazie davvero per l’accurata risposta
  • lottolo
  • Membro: Guest
  • Risp: 88
  • Loc: Piacenza
  • Thanks: 0  

05-09-19 15.55

@ Roberto_Forest
Le comandi via midi. Cioè le apri in background, le regoli ognuna con un canale midi diverso, e gli cambi i suoni con bank/prog change. È lo stesso metodo che si usava con imidipatchbay e immagino anche con keystage. Secondo me con le auv3 è di gran lunga più comodo, il problema è che arci ha detto che non funzionano tanto bene tante. Però io un tentativo lo farei, ne trovi 4-5 che funzionano bene e usi quelle. Il problema è il cambio suoni senza stacco, che non è detto si possa fare in tutti i casi.
Sappi che quando acquisti un app puoi recedere dall'acquisto entro 15 giorni (mi pare) anche senza motivazioni. Quindi hai la possibilità di provarne un po'.
Se dovessi riiniziare con iPad ora userei probabilmente camelot + Ravenscroft per il piano acustico, neo soul per gli elettrici (o anche il buon vecchio ilectric che non è cattivo), poi ce n'era una di fiati carica, heavy brass mi pare, poi qualcosa per strings, non saprei quale, e uno
dei tanti synth VA, Galileo per gli hammond.
C'è da tenere conto che quando è uscito l'ultimo ios Apple stessa ha sconsigliato agli sviluppatori di proseguire col sistema Inter app e di sviluppare tutti il formato auv3. Quindi chissà che anche korg passi a questo formato, ik multimedia con alcune è già passato, quindi si spera che sampletank esca a breve in auv3.
Detto questo, il mondo delle app, finché costerà così poco, non raggiungerà mai il livello di professionalità del software per computer. Per questo spesso escono app non pronte, piene di bug.
Anche bs16i non lo trovo affatto male.
Che voi sappiate esiste una tastiera virtuale per iPad che simuli una tastiera reale, per provare i vari settaggi con Camelot in mancanza della tastiera reale ?
  • Sbaffone
  • Membro: Expert
  • Risp: 1917
  • Loc:
  • Thanks: 311  

18-12-21 13.36

Alla fine l’iPad base con l’uscita audio permette di non avere schede audio esterne o tastiere con audio over usb, gli altri hanno usbc e non serve adattatore ma sono senza uscita audio perché apple vuole vendere le airpods…

Vediamo se il nuovo base avrà usbc e uscita audio
  • maxpiano69
  • Membro: Staff
  • Risp: 21691
  • Loc: Torino
  • Thanks: 2700  

18-12-21 14.21

@ lottolo
Anche bs16i non lo trovo affatto male.
Che voi sappiate esiste una tastiera virtuale per iPad che simuli una tastiera reale, per provare i vari settaggi con Camelot in mancanza della tastiera reale ?
Vedo solo ora, magari poi hai risolto ma potrebbe servire ad altri: BS16-i puoi inviare sul suo MIDI OUT (configurabile, inclusa la sua virtual MIDI port) quel che suoni sulla sua tastiera virtuale, quindi basta che in Camelot la scegli come input