Gnocchi assortiti

  • WTF_Bach
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02-09-21 15.45

@ 1paolo
WTF_Bach ha scritto:
perché prendere

la Nc2? Ne vogliamo parlare, con la consueta pacatezza? Visto che molti qui si sono riconvertiti e anch'io ci sto pensando, ma sull'usato i prezzi sono pari al nuovo.. .emoemo
emoemoemo
  • vin_roma
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02-09-21 16.23

Mah, Cyrano, la musica "leggera" attuale, quella cantata, non gode di solo musica o "arte".
A differenza di quella che una volta, senza scomodare le arie d'opera, era fatta di testo immerso in un ambiente sonoro e melodico (nei primi Sanremo esistevano 4/5 cantanti che si prestavano a cantare tutte le canzoni) e, indipendentemente da chi la cantasse, restava "quel" brano, oggi, con l'evoluzione dei media è cambiato il modo di fruirla la musica e a concorrere per il suo successo non è più imprescindibile la qualità degli elementi base (canto, musica, arrangiamento...) ma anzi, hanno preso il sopravvento altri elementi come il look, qualcosa di particolare come un accento strano, un elemento del sound e soprattutto l'assemblaggio finale: il video.
Oggi una canzone senza video avrebbe poco da "comunicare".

Penso che non si debba più giudicare l'oggi con i parametri del passato, sono due cose che si stanno staccando e la canzone tornerà ad avere i suoi parametri e l'ibrido di oggi, quello che ci fa storcere il muso, sarà pienamente un'altra forma di comunicazione.
Certamente però sarà sempre più difficile trovare giovani che si impegneranno in studio e comprensione piena del linguaggio musicale a fronte di facili loop e preset video.
  • claudio101
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02-09-21 16.33

vin_roma ha scritto:
Certamente però sarà sempre più difficile trovare giovani che si impegneranno in studio e comprensione piena del linguaggio musicale a fronte di facili loop e preset video.

Credo che con questa chiosa tu abbia efficacemente descritto il futuro panorama musicale. D'altra parte, a mio irrisorio parere, le risultanze di questa decadenza sono già abbondantemente sotto gli occhi (e le orecchie), di tutti. Forse sono un fondamentalista ?
Boh. . emo
  • paolo_b3
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02-09-21 16.42

@ claudio101
vin_roma ha scritto:
Certamente però sarà sempre più difficile trovare giovani che si impegneranno in studio e comprensione piena del linguaggio musicale a fronte di facili loop e preset video.

Credo che con questa chiosa tu abbia efficacemente descritto il futuro panorama musicale. D'altra parte, a mio irrisorio parere, le risultanze di questa decadenza sono già abbondantemente sotto gli occhi (e le orecchie), di tutti. Forse sono un fondamentalista ?
Boh. . emo
Se proviamo a pensare cosa hanno significato i Beatles, i Rolling Stones, i Led Zeppelin, i Deep Purple negli anni 60 e 70, ci rendiamo conto che il linguaggio musicale si stravolge con il tempo e anche le generazioni dei nostri padri e dei nostri nonni hanno accolto con estrema diffidenza quei "capelloni" che facevano "tutto quel rumore".
Trasposto ad oggi potrebbe anche starci che Sferaebbasta, Young Signorino ed Achille Lauro rappresentino la nuova frontiera della musica leggera, adesso non lo sappiamo, occorre tempo per capirlo, ma la cosa verso cui personalmente punto il dito è che negli anni 60 e 70 alla base c'erano delle idee e poi si è scoperto che fruttavano un sacco di soldi, oggi i rapporti si sono invertiti, si cerca di capire a priori quale idea potrebbe fruttare un sacco di soldi.
Arte, cultura, ruolo sociale... non interessa più niente a nessuno.
  • claudio101
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02-09-21 16.48

paolo_b3 ha scritto:
Arte, cultura, ruolo sociale... non interessa più niente a nessuno.

E sti ca... hai detto niente. Sarò anche vecchio, ma personalmente il successo di canzonette piene di turpiloquio " aggratiss" sono un segno dei tempi, e questi tempi non mi piacciono per niente ( però l'ho detto, sarò vecchio...)
  • paolo_b3
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02-09-21 16.51

@ claudio101
paolo_b3 ha scritto:
Arte, cultura, ruolo sociale... non interessa più niente a nessuno.

E sti ca... hai detto niente. Sarò anche vecchio, ma personalmente il successo di canzonette piene di turpiloquio " aggratiss" sono un segno dei tempi, e questi tempi non mi piacciono per niente ( però l'ho detto, sarò vecchio...)
Lo speciale di Whole Lotta Love è la descrizione musicale di un amplesso. Non c'è Robert Plant che canta "Lick it fucking bitch". Quindi arte e cultura sono importanti anche nell'eros, non si tratta di essere vecchi.
  • 1paolo
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02-09-21 16.54

paolo_b3 ha scritto:
Robert Plant che canta "Lick it fucking bitch". Quindi arte e cultura sono importanti anche nell'eros

eehh la lingua batte dove il clito ride, diceva il saggio!!emo
  • paolo_b3
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02-09-21 16.54

@ 1paolo
paolo_b3 ha scritto:
Robert Plant che canta "Lick it fucking bitch". Quindi arte e cultura sono importanti anche nell'eros

eehh la lingua batte dove il clito ride, diceva il saggio!!emo
Monello...

emoemoemo
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02-09-21 16.54

@ paolo_b3
Se proviamo a pensare cosa hanno significato i Beatles, i Rolling Stones, i Led Zeppelin, i Deep Purple negli anni 60 e 70, ci rendiamo conto che il linguaggio musicale si stravolge con il tempo e anche le generazioni dei nostri padri e dei nostri nonni hanno accolto con estrema diffidenza quei "capelloni" che facevano "tutto quel rumore".
Trasposto ad oggi potrebbe anche starci che Sferaebbasta, Young Signorino ed Achille Lauro rappresentino la nuova frontiera della musica leggera, adesso non lo sappiamo, occorre tempo per capirlo, ma la cosa verso cui personalmente punto il dito è che negli anni 60 e 70 alla base c'erano delle idee e poi si è scoperto che fruttavano un sacco di soldi, oggi i rapporti si sono invertiti, si cerca di capire a priori quale idea potrebbe fruttare un sacco di soldi.
Arte, cultura, ruolo sociale... non interessa più niente a nessuno.
A me sembrano tutti discorsi da boomer (e mi ci metto dentro nei boomer, almeno anagraficamente). Negli anni 60 la nuova ondata di cantanti veniva etichettata con disprezzo come "urlatori", non se lo ricorda nessuno? I beatles capelloni, i gruppi rock come drogati o debosciati, poi c'e' stato il punk, il rap, e ogni volta venivano disprezzati e messi a confronto con la vera arte che era sempre quella prima... e oggi guardiamo a mina (urlatrice), ai beatles (capelloni), ai rolling stones (drogati debosciati), ai sex pistols o ai public enemy come icone assolute della loro epoca... il linguaggio cambia, l'arte cambia, ma ce li vedete i ragazzini di oggi ad ascoltare gente in streaming che canta con l'impostazione di nilla pizza? e annamo, su...
  • 1paolo
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02-09-21 17.06

@ PandaR1
A me sembrano tutti discorsi da boomer (e mi ci metto dentro nei boomer, almeno anagraficamente). Negli anni 60 la nuova ondata di cantanti veniva etichettata con disprezzo come "urlatori", non se lo ricorda nessuno? I beatles capelloni, i gruppi rock come drogati o debosciati, poi c'e' stato il punk, il rap, e ogni volta venivano disprezzati e messi a confronto con la vera arte che era sempre quella prima... e oggi guardiamo a mina (urlatrice), ai beatles (capelloni), ai rolling stones (drogati debosciati), ai sex pistols o ai public enemy come icone assolute della loro epoca... il linguaggio cambia, l'arte cambia, ma ce li vedete i ragazzini di oggi ad ascoltare gente in streaming che canta con l'impostazione di nilla pizza? e annamo, su...
Li ce ne siamo accorti subito quanto erano innovativi ma anche ottimi strumentisti/cantanti, non lo diciamo solo adesso. Avevo 13 anni quando ho ascoltato "The dark side of the moon" e istantaneamente ho amato il prog rock che non avevo mai sentito prima.
Questi musicalmente cosa propongono? Perché non si capisce, francamente; lasciamo stare i travestimenti, le ambiguità sessuali, che sono bieche caricature degli artisti degli anni 70
  • paolo_b3
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02-09-21 17.08

@ PandaR1
A me sembrano tutti discorsi da boomer (e mi ci metto dentro nei boomer, almeno anagraficamente). Negli anni 60 la nuova ondata di cantanti veniva etichettata con disprezzo come "urlatori", non se lo ricorda nessuno? I beatles capelloni, i gruppi rock come drogati o debosciati, poi c'e' stato il punk, il rap, e ogni volta venivano disprezzati e messi a confronto con la vera arte che era sempre quella prima... e oggi guardiamo a mina (urlatrice), ai beatles (capelloni), ai rolling stones (drogati debosciati), ai sex pistols o ai public enemy come icone assolute della loro epoca... il linguaggio cambia, l'arte cambia, ma ce li vedete i ragazzini di oggi ad ascoltare gente in streaming che canta con l'impostazione di nilla pizza? e annamo, su...
Io qualche domanda me la pongo, poi sono consapevole che ciò che penso non è legge, ma riflettere un attimo su dove stiamo andando credo abbia sempre la sua utilità.
  • claudio101
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02-09-21 17.12

PandaR1 ha scritto:
me sembrano tutti discorsi da boomer (e mi ci metto dentro nei boomer, almeno

Se provare una sensazione fra pochezza, disgusto, omologazione e decadentismo significa avere una mentalità da boomer, ben felice! Chiaramente c'è molto di sensato in quello che hai scritto, tuttavia sono sempre stato convinto che lo 'stato brado' non sia un concetto universale riconosciuto per quanto possa possa effettivamente valere... Però, ripeto, alla mia età - spesso - si passa per gente che non capisce il nuovo...
Come dici tu, ai posteri le valutazioni del caso, volentieri ora m'astengo, perché riconosco di non essere attrezzato per giudicare, e a sessant'anni le bestiemmie ed il resto non posso e non voglio definirle una forma d'arte, però sò vecchio...
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02-09-21 17.20

1paolo ha scritto:
Questi musicalmente cosa propongono? Perché non si capisce, francamente; lasciamo stare i travestimenti, le ambiguità sessuali, che sono bieche caricature degli artisti degli anni 70

Questo è parlare! Ti do una pacca sulle spalle, se pur virtuale. Quelli che si sono esposti quarant'anni fa (es. Renato Zero), le palle le hanno tirate fuori, oggi le scimmie scimmiottano e credono di avere scoperto l'acqua calda...che noia.
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02-09-21 17.23

@ claudio101
PandaR1 ha scritto:
me sembrano tutti discorsi da boomer (e mi ci metto dentro nei boomer, almeno

Se provare una sensazione fra pochezza, disgusto, omologazione e decadentismo significa avere una mentalità da boomer, ben felice! Chiaramente c'è molto di sensato in quello che hai scritto, tuttavia sono sempre stato convinto che lo 'stato brado' non sia un concetto universale riconosciuto per quanto possa possa effettivamente valere... Però, ripeto, alla mia età - spesso - si passa per gente che non capisce il nuovo...
Come dici tu, ai posteri le valutazioni del caso, volentieri ora m'astengo, perché riconosco di non essere attrezzato per giudicare, e a sessant'anni le bestiemmie ed il resto non posso e non voglio definirle una forma d'arte, però sò vecchio...
Si ma perche' dell'oggi prendi solo il peggio ad esempio, mentre delle epoche passate ti ricordi solo il meglio visto che il peggio e' stato spazzato via dal tempo. Ma le schifezze c'erano pure negli anni 50/60/70/80/90/00 etc...
  • WTF_Bach
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02-09-21 17.24

@ claudio101
vin_roma ha scritto:
Certamente però sarà sempre più difficile trovare giovani che si impegneranno in studio e comprensione piena del linguaggio musicale a fronte di facili loop e preset video.

Credo che con questa chiosa tu abbia efficacemente descritto il futuro panorama musicale. D'altra parte, a mio irrisorio parere, le risultanze di questa decadenza sono già abbondantemente sotto gli occhi (e le orecchie), di tutti. Forse sono un fondamentalista ?
Boh. . emo
Dici benissimo
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02-09-21 17.30

@ paolo_b3
Monello...

emoemoemo
... tutte ste bocche e ste gnocche sono una calamita..emo emo
  • WTF_Bach
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02-09-21 17.36

@ PandaR1
Si ma perche' dell'oggi prendi solo il peggio ad esempio, mentre delle epoche passate ti ricordi solo il meglio visto che il peggio e' stato spazzato via dal tempo. Ma le schifezze c'erano pure negli anni 50/60/70/80/90/00 etc...
Questo è un discorso sensato. Ogni epoca ha il suo buono ed il suo meno buono.

Il problema è il rapporto “percentuale” tra i due elementi, e ciò che viene recepito dalle masse.
  • claudio101
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02-09-21 17.40

@ PandaR1
Si ma perche' dell'oggi prendi solo il peggio ad esempio, mentre delle epoche passate ti ricordi solo il meglio visto che il peggio e' stato spazzato via dal tempo. Ma le schifezze c'erano pure negli anni 50/60/70/80/90/00 etc...
Anche questo è vero, ma giudico l'andazzo generale di oggi, poi è chiaro che in ogni epoca c'è stato chi ha fatto qualcosa di memorabile e chi no, ci mancherebbe! Non escludo assolutamente che anche oggi accada la stessa cosa, ma faccio un po' fatica a non registrare un abbassamento culturale trasversale che si riverbera anche, ma non solo, nelle produzioni musicali attuali.
Ocio... sempre a mio giudizio, non ho certo nessuna verità in tasca.
  • 1paolo
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02-09-21 17.50

@ claudio101
Anche questo è vero, ma giudico l'andazzo generale di oggi, poi è chiaro che in ogni epoca c'è stato chi ha fatto qualcosa di memorabile e chi no, ci mancherebbe! Non escludo assolutamente che anche oggi accada la stessa cosa, ma faccio un po' fatica a non registrare un abbassamento culturale trasversale che si riverbera anche, ma non solo, nelle produzioni musicali attuali.
Ocio... sempre a mio giudizio, non ho certo nessuna verità in tasca.
In un certo senso è vero anche il contrario: di quel periodo ci ricordiamo un pò tutti i "best" come Pink Floyd, Genesis, ELP, Deep Purple, Led Zeppelin, Jethro tull, Pfm, Banco ma poi, se ci pensiamo c'erano anche King Crimson, Soft Machines, Uriha hip, Locanda delle fate (per non dire di Eagles, CSNY, Yes e tantissimi altri come ben sappiamo..). Cioè: sicuramente ci saranno stati artisti "minori" o anche scarsi ma la qualità MEDIA era strepitosa, a differenza di quella dei nostri giorni, IMHO.

..ma gli gnocchi..?..
  • claudio101
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02-09-21 17.57

1paolo ha scritto:
ma gli gnocchi..?..

Non pervenuti, se voglio vedere i clown vado al circo...emo