13-03-22 18.28
Volevo chiedere al ballarani, il suono del hammond è soggettivo? Il suono del cp70 è soggettivo? Il suono del rhodes è soggettivo?
13-03-22 18.45



















13-03-22 18.50
Anche la figa è soggettiva13-03-22 18.53
13-03-22 18.55
13-03-22 19.20
13-03-22 19.37
Vista una viste tutte....nel senso che uno deve fare bene con quello che ha e non con quello che hanno gli altri, imho è13-03-22 19.55


!!
13-03-22 19.57


!
13-03-22 20.35
13-03-22 20.54
13-03-22 21.57
Lo Steinway è oggettivo, e si vede anche dal prezzo
13-03-22 22.04
13-03-22 22.15
ma un piano che "suona vetroso" è esso stesso vetroso?13-03-22 22.31
La soggettività relativamente a quanto "realistica" venga percepita da ciascuno una determinata imitazione di uno strumento reale (perché di quello parliamo) indubbiamente esiste, ma si azzera quando puoi confrontarla con l'originale", cosa che magari a molti non è data poter fare (tranne che al balla che ... ce li ha tutti!
)
13-03-22 22.32
13-03-22 22.54
Più che soggettività direi misurabilità. Non ci sono dei numeri che dicono che un piano digitale assomiglia più o meno a uno vero. E se non ci sono numeri quindi bisogna usare le parole, e le parole sono soggettive.14-03-22 00.09
Io penso che se uno ha abbastanza esperienza di ascolto musicale,ed ha sentito le decine di grandi interpreti che hanno legato il loro nome a strumenti come il pianoforte,ll'Hammond etc ha un'idea ben precisa di "come suona". Se poi suona l'originale,si aggiunge anche l'esperienza fisica del suono autentico,per cui tutto cio' mi sembra soggettivo sino ad un certo punto...Se invece parliamo dei vari cloni pianistici o organistici,diciamo che un certo suono pur non filologicamente simile puo' piacere o meno,ed allora si,quello è assolutamente soggettivo,ci sono tantissimi di questi strumenti che pur molto diversi dall'originale son piaciuti moltissimo per un suono comunque ricco di una propria personalita' ed espressivita'.14-03-22 07.12