Korg Pa5x supporto ed assistenza post vendita

  • piscrais
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18-07-22 11.04

@ Bob_Braces
Gorans ha scritto:
Della serie: prima caccia 5000 euro , poi guardati qualche pseudo tutorial sul tubo se hai dei dubbi. emoemo intanto gira già sul
Tubo l’estrema cura degli assemblaggi interni emo

Mah, mi sbaglierò, ma credo che non esista nessun "prodotto tecnologico" per il quale la casa madre offra un servizio di supporto telefonico come quello che state prefigurando agli utenti finali, soprattutto se l'idea è di averlo gratis. Provate a pensare cosa significherebbe (e quanto costerebbe) mettere in piedi una cosa del genere per quelle che alla fine sono piccole aziende:
- il servizio per quanto tempo dovrebbe essere disponibile dalla commercializzazione del prodotto? fino al termine della garanzia dell'ultimo esemplare venduto? anche oltre?
- in che orari?
- in quali paesi?
- in quali lingue?
- sarebbe disponibile per tutti? solo per chi ha comprato il nuovo? anche per chi ha un usato?
- quale sarebbe il perimetro del supporto telefonico? solo domande "strane" o anche quesiti che hanno già una risposta nel manuale?
Insomma, mi sembrerebbe una cosa insostenibile per qualunque prodotto che venda più di qualche decina di esemplari.
Più realistico è forse pensare di avere un po' di supporto da un negozio fisico, ma quello è difficile ufficializzarlo e in sostanza va a fortuna.
Oppure, come già risposto, si aprono dei ticket e si attendono le risposte in modo asincrono, che è una cosa molto diversa dallo stare al telefono per un tempo indeterminato con qualcuno.
Con questi prezzi cominciassero una volta per tutte a fornire manuali completi nelle principali lingue, in modo che ognuno possa approfondire e sperimentare le risorse inesauribili delle Pa. L'esperto Korg (Mirabella) potrebbe così occuparsi di quesiti più complessi.
  • Bob_Braces
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18-07-22 11.43

@ piscrais
Con questi prezzi cominciassero una volta per tutte a fornire manuali completi nelle principali lingue, in modo che ognuno possa approfondire e sperimentare le risorse inesauribili delle Pa. L'esperto Korg (Mirabella) potrebbe così occuparsi di quesiti più complessi.
Non ho mai posseduto arranger Korg (né, in tutta trasparenza, sono interessato all'acquisto di quello oggetto del thread), ma ho letto in questo thread da utenti autorevoli che i manuali sono normalmente molto ben fatti.
  • Gorans
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18-07-22 12.50

@ piscrais
Con questi prezzi cominciassero una volta per tutte a fornire manuali completi nelle principali lingue, in modo che ognuno possa approfondire e sperimentare le risorse inesauribili delle Pa. L'esperto Korg (Mirabella) potrebbe così occuparsi di quesiti più complessi.
👍
  • berlex65
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18-07-22 21.40

Eccolo emoemo
  • Gorans
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19-07-22 07.03

@ berlex65
Eccolo emoemo
👍
Ma mettere qualche bella figliola no?
  • piscrais
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19-07-22 10.52

@ Bob_Braces
Non ho mai posseduto arranger Korg (né, in tutta trasparenza, sono interessato all'acquisto di quello oggetto del thread), ma ho letto in questo thread da utenti autorevoli che i manuali sono normalmente molto ben fatti.
ma soltanto in inglese. Dopo Pa3x Korg ha abbandonato questo encomiabile servizio. Con 4milaseicento euro l'utente deve pretenderlo
  • clouseau57
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19-07-22 11.13

Non credo che a una multinazionale come Korg manchino sviluppatori e dimostratori all’altezza.
Tuttavia se qualcuno pensa di fare meglio si faccia pure avanti. Non per difendere Raffaele Mirabella ( che ci riesce benissimo da solo ) ma per principio di verità e riconoscimento di meriti ampiamente dimostrati.
Voi intanto di cosa potete fregiarvi, di aver ottenuto un bip lampeggiante con un rabsperry ?
emo
  • Gorans
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19-07-22 11.16

@ piscrais
ma soltanto in inglese. Dopo Pa3x Korg ha abbandonato questo encomiabile servizio. Con 4milaseicento euro l'utente deve pretenderlo
.
  • RudiRioli
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19-07-22 14.45

@ clouseau57
Non credo che a una multinazionale come Korg manchino sviluppatori e dimostratori all’altezza.
Tuttavia se qualcuno pensa di fare meglio si faccia pure avanti. Non per difendere Raffaele Mirabella ( che ci riesce benissimo da solo ) ma per principio di verità e riconoscimento di meriti ampiamente dimostrati.
Voi intanto di cosa potete fregiarvi, di aver ottenuto un bip lampeggiante con un rabsperry ?
emo
comunque korg non è una multinazionale.
  • wildcat80
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19-07-22 16.21

Ragazzi siamo nel 2022, se uno non conosce a sufficienza l'inglese è un problema suo, non di chi vende lo strumento.
Anche perché è ampiamente dimostrato che il 90% dei compratori di strumenti musicali non leggono assolutamente il manuale, a cosa serve averlo in altre lingue oltre al giapponese emo?
Per la cifra che costa più che per il manuale mi impunterei sull'alimentatore.

Battute a parte la questione manualistica è trasversale, e anche paradossale.
Andatevi a leggere i manuali ad esempio della Numa Compact 2X, strumento concepito e in parte assemblato in Italia: la versione nella nostra lingua è evidentemente tradotta a cazzo dall'inglese (drawbars organ tradotto come organo a timone).
Roland ad esempio traduce la documentazione di base in tantissime lingue (e quello è sufficiente per avere accesso alle funzioni fondamentali), mentre la documentazione estesa è soltanto in inglese.
Può essere una scelta sensata.
  • giulio12
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19-07-22 16.36

Devo dire che a forza di leggere manuali in inglese, ho migliorato la comprensione della lingua. Magari non avrò imparato una cippa di come si suona o si programma, però capisco meglio l'inglese!!! A qualcosa è servito!!! emo
  • Antony
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19-07-22 16.58

@ wildcat80
Ragazzi siamo nel 2022, se uno non conosce a sufficienza l'inglese è un problema suo, non di chi vende lo strumento.
Anche perché è ampiamente dimostrato che il 90% dei compratori di strumenti musicali non leggono assolutamente il manuale, a cosa serve averlo in altre lingue oltre al giapponese emo?
Per la cifra che costa più che per il manuale mi impunterei sull'alimentatore.

Battute a parte la questione manualistica è trasversale, e anche paradossale.
Andatevi a leggere i manuali ad esempio della Numa Compact 2X, strumento concepito e in parte assemblato in Italia: la versione nella nostra lingua è evidentemente tradotta a cazzo dall'inglese (drawbars organ tradotto come organo a timone).
Roland ad esempio traduce la documentazione di base in tantissime lingue (e quello è sufficiente per avere accesso alle funzioni fondamentali), mentre la documentazione estesa è soltanto in inglese.
Può essere una scelta sensata.
Sono assolutamente d'accordo.
  • Bob_Braces
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19-07-22 19.12

RudiRioli ha scritto:
comunque korg non è una multinazionale.

A rigore, avendo sedi in vari paesi, è una multinazionale. Quello che evidenzierei è che stiamo comunque parlando di aziende piccole che avranno, al più, qualche centinaio di impiegati. Spesso associamo invece la parola multinazionale a mega corporation, che nella vulgata sono cattive a prescindere, ma vabbè quello è un altro tema.
  • fulezone
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20-07-22 17.20

@ Bob_Braces
RudiRioli ha scritto:
comunque korg non è una multinazionale.

A rigore, avendo sedi in vari paesi, è una multinazionale. Quello che evidenzierei è che stiamo comunque parlando di aziende piccole che avranno, al più, qualche centinaio di impiegati. Spesso associamo invece la parola multinazionale a mega corporation, che nella vulgata sono cattive a prescindere, ma vabbè quello è un altro tema.
Un po di risposte

in italiano
  • clouseau57
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21-07-22 10.02

@ RudiRioli
comunque korg non è una multinazionale.
NO ? emo
  • RudiRioli
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22-07-22 00.59

@ clouseau57
NO ? emo
quella è solo la traduzione di wikipedia , secondo wikipedia anche nonno berto che fa il sugo per gli spaghetti è una multinazionale.

Se proprio vuoi saperlo consulta la camera di commercio internazionale e scoprirai che korg è solo un brand un satellite gestito da l'unica vera multinazionale degli strumenti musicali. infatti anche la stessa ALGAM EKO come puoi vedere qui la definisce semplicemente azienda produttrice. Giusto per essere chiari.
  • MicheleJD
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22-07-22 08.13

@ RudiRioli
quella è solo la traduzione di wikipedia , secondo wikipedia anche nonno berto che fa il sugo per gli spaghetti è una multinazionale.

Se proprio vuoi saperlo consulta la camera di commercio internazionale e scoprirai che korg è solo un brand un satellite gestito da l'unica vera multinazionale degli strumenti musicali. infatti anche la stessa ALGAM EKO come puoi vedere qui la definisce semplicemente azienda produttrice. Giusto per essere chiari.
Ciao Rudi, interessante! mi dai il link della camera di commercio internazionale? thanks in anticipo
  • Raffyx
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24-07-22 11.55

@ Bob_Braces
Gorans ha scritto:
Della serie: prima caccia 5000 euro , poi guardati qualche pseudo tutorial sul tubo se hai dei dubbi. emoemo intanto gira già sul
Tubo l’estrema cura degli assemblaggi interni emo

Mah, mi sbaglierò, ma credo che non esista nessun "prodotto tecnologico" per il quale la casa madre offra un servizio di supporto telefonico come quello che state prefigurando agli utenti finali, soprattutto se l'idea è di averlo gratis. Provate a pensare cosa significherebbe (e quanto costerebbe) mettere in piedi una cosa del genere per quelle che alla fine sono piccole aziende:
- il servizio per quanto tempo dovrebbe essere disponibile dalla commercializzazione del prodotto? fino al termine della garanzia dell'ultimo esemplare venduto? anche oltre?
- in che orari?
- in quali paesi?
- in quali lingue?
- sarebbe disponibile per tutti? solo per chi ha comprato il nuovo? anche per chi ha un usato?
- quale sarebbe il perimetro del supporto telefonico? solo domande "strane" o anche quesiti che hanno già una risposta nel manuale?
Insomma, mi sembrerebbe una cosa insostenibile per qualunque prodotto che venda più di qualche decina di esemplari.
Più realistico è forse pensare di avere un po' di supporto da un negozio fisico, ma quello è difficile ufficializzarlo e in sostanza va a fortuna.
Oppure, come già risposto, si aprono dei ticket e si attendono le risposte in modo asincrono, che è una cosa molto diversa dallo stare al telefono per un tempo indeterminato con qualcuno.
Purtroppo il mondo è cambiato ed ll telefono ormai viene sempre più snobbato e non onora più Meucci ed a tutto deve servire tranne che per comunicare! Comunque, pur dovendo accettare i tempi cambiati, ci vorrebbero pure le dovute eccezioni per prodotti particolarmente complessi, altamente performanti e soprattutto costosi quando si tratta poi di top di gamma. Almeno solo per queste macchine potrebbero offrire un' assistenza maggiore come quella di un tempo, magari anche per un tempo limitato di qualche anno o perfino a pagamento, visto che oggi si paga pure l'aria che respiri! Il tutto trova giustificazione anche per i manuali che speso non sono in lingua italiana e quando esistono sono pure sintetizzati rinviando a quello analitico e più approfondito a quelli in inglese, anche se ho appreso da Algam Eko che proprio per Korg Pa5x ci sarà il manuale in italiano anche nella versione approfondita - almeno questo! Poi c'è da dire che è veramente assurdo, o quasi sempre, ricorrere all'assistenza apertura ticket che ci porta indietro di anni luce in quanto per risolvere un quesito ci impieghi giorni se ti va bene. Un assistenza telefonica ti permette, a parte la rapidità, ma soprattutto di interagire in tempo reale con il tuo problema e l'interlocutore, anche immediatamente, che ti suggerisce e ti corregge senza dover ricorrere ad aperture ticket che potrebbero essere anche più di una. Quindi, per un problema risolvibile in qualche minuto devi attendere giorni tra risposte e repliche. Purtroppo, siamo sempre alle solite quello che conta sono sempre e solo i "SOLDI" ricavati dalle vendite, poi vieni trattato allo stesso modo sia che ti compri il ventilatore da venti euro o una Korg Pa5X di euro 5.000,00. Non credo che sia proprio accettabile anche se purtroppo è così! Prendere o lasciare! Scusatemi se forse ho fatto troppa filosofia, ma consentitemi lo sfogo! Come diceva qualcuno a "Made in Sud" " e no m'aggià sfugà ncoppa a sta cosa!"
  • giulio12
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24-07-22 12.09

Io la penso diversamente. Ma lo sai quante telefonate di gente che vorrebbe sapere solo come si fa uno split o layer riceverebbero? Il numero per l'assistenza sarebbe perennemente occupato per quesiti risolvibili leggendo solo il manuale di base. Se adesso ci sarà anche la documentazione estesa in italiano, non ci saranno scuse. Bisogna leggere e smazzarsi come ho fatto io con tutte le tastiere che ho avuto. E poi , se proprio non si riesce a fare qualcosa di complesso ( non cazzate da neofita) allora nel forum si potrà trovare qualche risposta. Quando ho preso la mia prima kurzweil il manuale era solo in inglese e ti assicuro che il suo funzionamento ed interfaccia utente non erano semplici come quello di una Korg. Poi piano piano, studiando, ne sono uscito... Coraggio
  • simondrake
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24-07-22 14.59

@ giulio12
Io la penso diversamente. Ma lo sai quante telefonate di gente che vorrebbe sapere solo come si fa uno split o layer riceverebbero? Il numero per l'assistenza sarebbe perennemente occupato per quesiti risolvibili leggendo solo il manuale di base. Se adesso ci sarà anche la documentazione estesa in italiano, non ci saranno scuse. Bisogna leggere e smazzarsi come ho fatto io con tutte le tastiere che ho avuto. E poi , se proprio non si riesce a fare qualcosa di complesso ( non cazzate da neofita) allora nel forum si potrà trovare qualche risposta. Quando ho preso la mia prima kurzweil il manuale era solo in inglese e ti assicuro che il suo funzionamento ed interfaccia utente non erano semplici come quello di una Korg. Poi piano piano, studiando, ne sono uscito... Coraggio
Rispetto la tua opinione, ma sono anche io del parere che se acquisti un bene di lusso hai diritto ad una assistenza dedicata chiara e semplice. Se compri un biglietto economy su Ryanair ti paghi l'assistenza, se compri una prima classe su British airways ti vengono a prendere a casa.
Detto questo la parola al cliente, al massimo non compri. Il manuale te lo danno con qualsiasi prodotto, anche con la Bentley, poi però in questo caso te lo vengono a leggere a casa!