12-04-26 15.15
wildcat80 ha scritto:
- tecnicamente siano mostruosi sullo strumento
Rispetto a chi?
wildcat80 ha scritto:
- tecnicamente siano mostruosi sull'utilizzo delle tecniche non strumentali di live looping
No. L'uso che ne fanno è mediamente normale.
wildcat80 ha scritto:
- abbiano una presenza scenica importante
Sì, concordo. Ma se venisse a mancare, saremmo qui a parlare degli Angine de Poitrine?
wildcat80 ha scritto:
- abbiano una presenza mediatica di una portata che oggi solo i ragazzini cresciuti a pane e social riescono ad avere
Concordo
wildcat80 ha scritto:
- abbiano una presenza social con contenuti veri e non basata sul nulla
Dipende. Nel caso specifico, a me che ho ascoltato tonnellate di generi "groove-qualcosa", musicalmente non dicono niente di aggiuntivo. Ovviamente ben venga chi fa musica, chi suona e chi la diffonde, ma sempre giudicando "cum grano salis" senza facili entusiasmi.
wildcat80 ha scritto:
- abbiano portato al grande pubblico un genere di nicchia, un genere tipicamente strumentale che hanno rilanciato e innovato attraverso la performance live looping.
Sì, ma questi arrivano dopo la polvere. Fidati. La tecnica del "live looping" esiste da almeno un paio di decenni.
Nel 2005 ruzzavo con un Boss RC20-XL e vedevo già decine di artisti loopatori più o meno "virali" su Youtube. Giusto per darti un'idea ->
Link
In seguito sono arrivati i grandi nomi che hanno portato al grande pubblico il looping: Ed Sheeran, KT Tunstall, Andrew Bird, DubFX, Beardyman e altri che non ricordo, ma erano davvero tanti.
Ora, io questi Poitrine non li conoscevo, ma non seguo più niente per cui è anche normale. E ringrazio MarioSynth che me li ha fatti conoscere. Leggo su Wikipedia che esistono dal 2019. Aldilà che possano essere opinati come originali o no, cosa avrebbero fatto di sostanziale per rilanciare e innovare il live looping? Non è per contraddirti Andrea... è che il fenomeno del live looping, da chitarrista, lo seguo da decenni, e non trovo giusto incensare chi ne fa un uso mediamente normale... da appurare poi che in quel video alla radio KEXP del 2026 (diventato virale e che li ha fatti conoscere ai più, tra cui me e te) il chitarrista registri davvero i loop in real time, cosa che secondo me non fa e che abbia invece usato delle sequenze già pre-registrate. Per saperlo basterebbe toglier loro le maschere e vedere se hanno le in-ear con il clic. In ogni caso, ciò rappresenterebbe un baro? No. Nessun problema, sono in molti a pre-registrare sequenze su un pedale di looping. Ma un conto è usare una loop station come un sampler in sola lettura... un'altro conto è usarla per registrare al volo, riprodurre e fare dei bouncing, dei punch-and-roll in tempo reale, magari con più strumenti ed effetti, eccetera: questa per me è l'arte del live looping.
Esempio.
Ora mi cheto davvero, ho già annoiato anche troppo.